Questo studio coniuga due particolari aspetti: lo sviluppo urbanistico a partire dall'epoca vicereale, che favorirà la costruzione di dimore signorili, e le collezioni d'arte dei nobili napoletani e l'interesse per la scienza sotto l'aspetto collezionistico-naturalistico, che ebbe come principali protagonisti i fratelli della Porta e Ferrante Imperato con suo figlio Francesco. Luogo di tali raccolte era la Wunderkammer o Mirabilia, la stanza delle meraviglie ove erano esposte le collezioni d'arte e le collezioni naturalistiche di naturalia e artificialia. In essa era rappresentato il prestigio della famiglia. Lo studio si avvale di antiche guide e documenti ritrovati negli archivi pubblici e privati, in particolare quelli redatti e custoditi dai notai, dove negli atti relativi alle eredità erano allegati inventari compilati da pittori ed esperti d'arte, contratti con artisti e maestranze, descrizioni di immobili, giardini e feudi rilevati dai Tavolari - architetti incaricati dai tribunali della stima degli stessi - nei cosiddetti apprezzi.
Wunderkammer napoletane. Dal Cinquecento al Settecento
| Titolo | Wunderkammer napoletane. Dal Cinquecento al Settecento |
| Autore | Sergio Attanasio |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | Rogiosi |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788869504662 |
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