Dal 1990 a oggi l’industria aerospaziale del nostro paese si è profondamente trasformata, così come è avvenuto in altri paesi europei, negli Stati Uniti e nel resto del mondo. La trasformazione non ha riguardato solo l’innovazione nei prodotti e nelle tecnologie di processo, ma anche una vasta riorganizzazione delle strutture produttive e proprietarie e nuove strategie di crescita. Le imprese sono infatti spinte a operare sempre più nella logica di concorrenza per il mercato piuttosto che in quella dell’acquisizione di contratti dai governi nazionali. I fattori di tale cambiamento sono stati la forte caduta della domanda, sia civile sia militare, l’assestamento della componente militare su livelli più bassi che in passato e la rivoluzione nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che ha sollecitato la globalizzazione dei mercati e delle filiere produttive. Di conseguenza i costi del protezionismo dei produttori militari nazionali sono sempre più alti, soprattutto nel contesto europeo, caratterizzato da una forte segmentazione nazionale dei mercati. Alla luce di questi presupposti, la prima parte del volume fornisce un esauriente quadro storico dell’industria aerospaziale mondiale, una disamina dei problemi economici posti dalla segmentazione della domanda e dell’offerta aerospaziale militare nei paesi dell’Unione Europea e una rassegna delle politiche di conversione adottate negli Stati Uniti e in Europa Occidentale nell’ambito dell’iniziativa comunitaria KONVER. La seconda parte, invece, presenta una rassegna delle vicende che, negli ultimi quindici anni, hanno caratterizzato l’industria aerospaziale italiana, nel suo complesso e nelle filiere dell’area Milano-Varese-Torino e Napoli. Infine, il testo è arricchito da alcune appendici (disponibili sul sito dell’editrice Vita e Pensiero: www.vitaepensiero.it.) che analizzano le principali imprese dell’industria areonautica italiana.
Biografia dell'autore
Giancarlo Graziola è professore ordinario di Economia dell’impresa presso la Facoltà di Economia dell’Università di Bergamo e Direttore del Gruppo di Studio su Armi e Disarmo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Sergio S. Parazzini è ricercatore di Economia applicata presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ricercatore presso il Gruppo di Studio su Armi e Disarmo, nel medesimo ateneo.
Sergio S. Parazzini è ricercatore di Economia applicata presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ricercatore presso il Gruppo di Studio su Armi e Disarmo, nel medesimo ateneo.


