I saggi raccolti in questo volume furono scritti tra il 1886 e il 1910 e costituiscono il primo tentativo di interpretazione psicoanalitica della malattia mentale. Gli studi inizialmente condotti da Freud sui fenomeni isterici denotano l'influenza degli insegnamenti ricevuti a Parigi da Charcot. Dopo anni di ricerche etiologiche e cliniche, Freud giunse a quell'esito che egli stesso riterrà fondamentale per la successiva nascita del pensiero psicoanalitico: Studi sull'isteria, l'opera scritta in collaborazione con Josef Breuer. Gli scritti successivi testimoniano il progressivo evolversi della sua dottrina e gli ulteriori approfondimenti teorici intorno alle motivazioni inconsce e alla dinamica della sintomalogia propria dell'isteria e della nevrosi d'angoscia. Nella storia dello studio dei disturbi nervosi è a questi saggi che si fa risalire l'atto di nascita della nevrosi d'angoscia e la prima, sistematica analisi del fenomeno isterico.
Psicoanalisi dell'isteria e dell'angoscia
| Titolo | Psicoanalisi dell'isteria e dell'angoscia |
| Autore | Sigmund Freud |
| Traduttori | C. Balducci, D. Agozzino, A. Ozzola, P. Stampa |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Grandi tascabili economici |
| Editore | Newton compton |
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| Pagine | 464 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788854117266 |
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