Scrittori, critici ed editori tratteggiano, in questo libro ‘corale’, una panoramica delle proposte e delle riflessioni più attuali sulla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, scegliendo come cifra stilistica un felice connubio tra rigore espositivo e racconto autobiografico, tra piacere intellettuale e piacere emotivo. Il filo rosso che unisce le diverse voci è l’intento comune di opporsi alla tendenza che vede l’editoria per ragazzi proporre, con sempre maggiore frequenza, libri omologati e ripetitivi. Dopo la ‘rivoluzione copernicana’ della metà degli anni Ottanta, quando iniziò a circolare aria nuova in una letteratura per ragazzi rimasta per troppo tempo chiusa in un’asfittica atmosfera educativo-moralistica, oggi ci si trova di fronte a una sorta di silente ma pericolosa involuzione. Un fenomeno che sta portando all’appiattimento delle idee e all’abbassamento del livello di scrittura, ponendo a rischio l’essenza stessa della letteratura per ragazzi, poiché solo una scrittura originale e provocante è in grado di guidare i bambini e i giovani verso sentieri che svelano l’eccezionalità dell’esistente e la libertà del pensiero.
Gli scrittori riuniti in questo volume, nomi illustri nel panorama della letteratura italiana per ragazzi, hanno scelto la strada dell’impegno e del rispetto del lettore, continuando a offrire al pubblico ‘libri di qualità’. A loro volta i critici, dopo avere analizzato l’evoluzione della letteratura per ragazzi nell’ultimo trentennio, evidenziano i limiti della produzione contemporanea, pur non mancando di rilevare alcuni aspetti indubbiamente positivi.
Si legge così il titolo di questo libro: una preoccupazione per il presente, ma anche un monito per il futuro, con l’auspicio che gli scrittori, italiani e stranieri, e gli editori possano e vogliano ‘raccontare ancora’ per i ragazzi in modo interessante, coinvolgente, originale, senza sacrificare la qualità del testo.
Gli scrittori riuniti in questo volume, nomi illustri nel panorama della letteratura italiana per ragazzi, hanno scelto la strada dell’impegno e del rispetto del lettore, continuando a offrire al pubblico ‘libri di qualità’. A loro volta i critici, dopo avere analizzato l’evoluzione della letteratura per ragazzi nell’ultimo trentennio, evidenziano i limiti della produzione contemporanea, pur non mancando di rilevare alcuni aspetti indubbiamente positivi.
Si legge così il titolo di questo libro: una preoccupazione per il presente, ma anche un monito per il futuro, con l’auspicio che gli scrittori, italiani e stranieri, e gli editori possano e vogliano ‘raccontare ancora’ per i ragazzi in modo interessante, coinvolgente, originale, senza sacrificare la qualità del testo.
Biografia dell'autore
Silvia Blezza Picherle è ricercatrice di Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Verona, dove insegna Letteratura per l’infanzia, Pedagogia della lettura ed Educazione degli adulti. È membro del Comitato di direzione de «Il Pepeverde», rivista di letture e letterature per ragazzi. Sui temi della lettura e della letteratura per ragazzi ha pubblicato, oltre a saggi e articoli, i seguenti volumi: Leggere nella scuola materna (Brescia 1996); Letteratura per l’infanzia. Ambiti, caratteristiche, tematiche (Verona 2003); Libri, bambini, ragazzi. Incontri tra educazione e letteratura (Vita e Pensiero, Milano 2004).


