L'interesse degli studiosi per l'Anti-Pascal di Voltaire non sempre è coinciso con quello per i suoi oppositori, spesso considerati autori mediocri. Da una più attenta analisi dei loro scritti, però, sembrano emergere i tratti di una concezione filosofica della modernità, strutturata sull'accordo tra cartesianesimo e cristianesimo, alternativa a quella di Voltaire, già in larga parte delineata nelle Lettres philosophiques e facente leva, in chiave anti-cartesiana e anti-pascaliana, soprattutto sulla filosofia di Locke e il razionalismo deista. Les Pensées di Pascal, conosciute nel Settecento nella versione alterata dagli editori di Port-Royal e aspramente criticate da Voltaire proprio a partire dalla pubblicazione delle Lettres philosophiques, sono state l'insospettabile epicentro di un'opposizione radicale e polimorfa, di cui questo libro si propone di valorizzare le implicazioni filosofiche.
L'Anti-Pascal di Voltaire e i suoi avversari nel Settecento. Ermeneutiche filosofiche della modernità
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| Titolo | L'Anti-Pascal di Voltaire e i suoi avversari nel Settecento. Ermeneutiche filosofiche della modernità |
| Autore | Simon Pietro Calisti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Inventio, 2 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 394 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791222325774 |
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