Nell'era dell'ascrittività, "il pensiero politico viene sviluppandosi prevalentemente in via deduttiva, a partire da concezioni razionali astratte, di tipo teologico e metafisico", riguardanti il fine ultimo della vita umana e "l'essenza del sociale". Sarà solo la profonda "rottura" conseguente all'affermazione della soggettività a rendere possibile una società di soggetti liberi ed eguali, ai quali soli spetta la scelta dei suoi fini, legittimamente titolari di interessi particolaristici e ideali divergenti, che richiederà dunque la creazione di istituzioni politiche capaci di mediare e realizzarne una sintesi, dando vita ai valori, tipicamente moderni, di sovranità popolare e democrazia rappresentativa.
Le istituzioni politiche nell'era dell'ascrittività. La Grecia, Roma e l'alto Medioevo
| Titolo | Le istituzioni politiche nell'era dell'ascrittività. La Grecia, Roma e l'alto Medioevo |
| Autori | Stefano Scarcella Prandstraller, Ferruccio Di Paolo |
| Collana | Sociologia, 651 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788856811087 |
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