Alla metà degli anni Settanta, Stephen Hawking fece una serie di scoperte inquietanti, secondo cui i buchi neri potrebbero evaporare, o anche esplodere, e distruggere tutta l'informazione della materia caduta al loro interno. I fisici hanno impiegato i successivi quarant'anni a mettere ordine alle conseguenze di questo risultato, finora indimostrato. In queste due lezioni, Hawking ritorna sul tema chiave della sua ricerca per raccontarci qual è il punto della situazione, e cosa rimane da capire sullo spazio, sul tempo, sulla nostra parte nell'universo. "I buchi neri rappresentano una sfida al principio più fondamentale che riguarda la prevedibilità dell'universo e la certezza della storia", scrive. E ci coinvolge nell'ultima puntata di un'appassionata disputa scientifica, iniziata parecchi anni fa, tra la fisica classica della relatività generale e la fisica quantistica.
Dove il tempo si ferma. La nuova teoria sui buchi neri
| Titolo | Dove il tempo si ferma. La nuova teoria sui buchi neri |
| Autore | Stephen Hawking |
| Traduttore | D. Didero |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Collana | BUR Le scoperte, le invenzioni |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 90 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788817097284 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


