Gli scavi al Bric San Vito hanno individuato i resti di un insediamento sommitale del IV-III secolo a.C., sconvolto e obliterato dalle strutture medievali. Posto sul confine, poteva dominare sia il versante verso Torino sia la piana verso il centro ligure di Chieri. I ritrovamenti ci rimandano alla gente dei Taurini, il cui capoluogo gravitava nell'attuale area metropolitana di Torino, mentre i reperti della cultura di La Tène suggeriscono un rapporto con l'areale celtico orientale, dove operavano quei Taurisci, alleati dei Boi, assimilati da alcune fonti antiche ai Taurini. Nel 218 a.C. i Taurini si oppongono in armi ad Annibale che, dopo un assedio di tre giorni, ordina la distruzione della loro città e l'annientamento della popolazione. Intorno a tale data si constata anche un abbandono repentino del sito del Bric. Questo catalogo, cui hanno prestato il proprio contributo specialisti dell'archeologia celtica da Italia settentrionale, Ungheria e Slovenia, affronta la più antica storia di Torino e del suo territorio.
Taurini sul confine
| Titolo | Taurini sul confine |
| Sottotitolo | Il Bric San Vito di Pecetto nell'età del ferro |
| Editore | Celid |
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| Pagine | 155 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788876618284 |
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