fbevnts Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione - Thomas W. Laqueur - Il Saggiatore - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione

Titolo Sesso solitario. Storia culturale della masturbazione
Autore
Curatore
Traduttore
Collana La cultura, 603
Editore Il Saggiatore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 444
Pubblicazione 2007
ISBN 9788842811800
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Nella cultura classica, la masturbazione non provocava particolari ansietà, al massimo era oggetto di scherzi e barzellette. E neppure l'ebraismo diede troppo rilievo alla questione: l'unica, vera colpa di Onan era quella di non procreare. Fu in età medievale che la sessualità diventò la piaga da debellare, a favore di una castità salvifica e edificante, mentre l'autoerotismo veniva al massimo considerato una forma di grettezza. A trasformare la masturbazione in un grave problema morale e medico fu, nel 1712, la pubblicazione di un libercolo che ebbe larga diffusione e acquistò notevole credito, malgrado fosse opera di un ciarlatano che pubblicizzava i propri intrugli. Paradossalmente, la masturbazione moderna è dunque figlia dell'era illuminista, che la considerò un atto antisociale con una malsana componente immaginativa. L'incremento degli spazi domestici e della lettura privata e silenziosa furono infatti nuovi fattori che favorivano l'eccitazione solitaria, soprattutto femminile. Solo grazie a Freud l'autoerotismo fu riconosciuto una fase naturale dello sviluppo identitario e sessuale. Fino ad arrivare ai nostri giorni, segnati da provocatorie performance artistiche e dalla commercializzazione dei vibratori.
 

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