fbevnts Gioiosa Guardia - Tigano Gabriella, Coppolino Piero - Rubbettino - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Gioiosa Guardia

Titolo Gioiosa Guardia
Sottotitolo L'antiquarium e il sito archeologico
Autori , ,
Editore Rubbettino
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 104
Pubblicazione 2008
ISBN 9788849822977
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L'anonimo abitato antico sorse su un terrazzo naturalmente fortificato del versante orientale del Monte di Gioiosa Vecchia (m. 825 s.l.m.) dominante l'ampia insenatura del Golfo di Patti: un punto di osservazione eccezionale per il controllo della costa e delle vie di penetrazione verso l'entroterra della Sicilia, in una zona di spartiacque tra i Monti Peloritani e i Nebrodi; un'area inospitale per mancanza di sorgenti d'acqua, abitata dall'uomo nel corso dei secoli per motivi difensivi, strategici, e, probabilmente, per le possibilità legate allo sfruttamento dell'economia della montagna (legname, allevamento). Le ricerche condotte a partire dagli anni Ottanta hanno consentito di riportare alla luce un lembo di un abitato greco che si sovrappone a due più antichi insediamenti risalenti all'età del bronzo finale (XII-X sec. a.C.) e all'età del ferro (IX-VII sec. a.C). L'abitato greco (fine VII-V sec. a.C.), nel suo momento più recente, si articolava con blocchi di abitazioni a sviluppo E/W, separati da una viabilità interna, spesso in pendenza, funzionale ai percorsi pedonali e allo smaltimento delle acque meteoriche, come in tutti i siti d'altura. L'aspetto urbanistico generale doveva essere quello di un agglomerato assai pittoresco, adagiato a ventaglio sul versante orientale del monte, ben esposto al sole.
 

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