Sopravvive fino a tempi assai recenti la percezione delle montagne calabresi come territorio selvaggio e oscuro, ai margini della civiltà. Il Pollino, in specie, ben si presta ad una rappresentazione che oscilla tra l'incanto e la paura. Ma già i viaggiatori francesi del primo Ottocento riuscirono a cogliere la duplicità e la contiguità spaziale tra la Calabria montana e la Calabria costiera, entrambe riassunte nel colpo d'occhio che abbraccia, da Corigliano, l'intera pianura di Sibari e le cime ghiacciate" del Pollino.
Tra Sibari e il Pollino
| Titolo | Tra Sibari e il Pollino |
| Sottotitolo | La percezione del paesaggio negli ultimi duesecoli. Antologia degli scritti di viaggiatori, studiosi e narratori |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788849808810 |
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