La morte di Pasolini è un mistero tipicamente italiano. Umberto Apice, magistrato e narratore, intraprende una strada nuova per indagare le verità e le sfaccettature rimaste ancora nascoste. Lo fa partendo dall'accusa giudiziaria più surreale tra le tante che furono architettate contro lo scrittore-regista: l'imputazione di una tentata rapina a mano armata. Quel processo degli anni Sessanta viene usato nel libro come bussola per cercare, nella selva dei pervicaci fatti persecutori, una logica e una regia comuni. Un'indagine documentata e ragionata: il cui esito è un'ipotesi molto più che plausibile di un accanimento protrattosi per oltre quindici anni e programmato da ambienti caratterizzati da sottocultura omofoba e odio politico. Prefazione di Roberto Saviano.
Processo a Pasolini. Un poeta da sbranare
| Titolo | Processo a Pasolini. Un poeta da sbranare |
| Autore | Umberto Apice |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Editore | Zolfo |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788832206371 |
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