Chi è definito "handicappato" o, con termini più recenti, "disabile", "diversamente abile", "diversabile", è colpito da un marchio che lo svaluta e lo esclude. Per aprire uno spiraglio su un mondo conosciuto perlopiù attraverso immagini stereotipate, il volume raccoglie le testimonianze di giovani con disabilità fisica e di persone per loro significative - genitori, insegnanti di sostegno, fisioterapisti e medici - ed esamina alcune immagini dell'handicap che ci giungono attraverso le opere letterarie, i fumetti, il cinema e internet. Le tecniche della ricerca qualitativa, a cui è dedicata una parte del libro, rendono vivide e vicine le voci ascoltate, e il ricorso alle performance, testi drammaturgici costruiti a partire dalle interviste, ne accresce l'efficacia. A completamento del testo vi sono: un'introduzione all'uso delle performance nelle scienze sociali, un glossario che presenta il bagaglio concettuale dell'Interazionismo simbolico e della sociologia fenomenologica e una bibliografia ragionata che illustra la letteratura sui temi trattati. Un libro articolato e "smontabile", dunque, in cui ogni capitolo ha una sua autonomia, in modo che il lettore possa concentrare l'attenzione sulle parti che più gli interessano. L'intenzione degli autori è quella di raggiungere, oltre agli studiosi delle scienze sociali, anche quanti con la disabilità hanno a che fare, per la loro professione o per questioni personali.
Un cuore di farfalla
| Titolo | Un cuore di farfalla |
| Sottotitolo | Studi su disabilità fisica e stigma |
| Collana | Sociologia |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 512 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788856815900 |
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