Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime

L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime
titolo L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime
Autore
Collana Sintesi
Editore Mondadori bruno
Formato
libro Libro
Pagine 400
Pubblicazione 2001
ISBN 9788842497363
 
Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
20,66
 
Marchetti sostiene che le discipline che accettano l'idea della bisessualità come possibilità umana, e su quest'ipotesi stabiliscono i diritti dei bisessuali, non lo fanno perché accolgono le istanze dei diretti interessati. Anzi non si trova, nell'età moderna, un solo processo per ermafroditismo nel quale un individuo abbia pubblicamente rivendicato la sua bigenitalità come fatto naturale. Chi viene sottoposto ad un procedimento penale rivendica sempre e solo di appartenere ad uno dei due generi nei quali è divisa l'umanità. Secondo l'autore, a partire dal Seicento si procede all'invenzione di una differenza (fisica) e alla proclamazione di un'uguglianza (giuridica) come puro gioco ed effetto di potere.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.