Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra; ma questa è una verità che non molti conoscono [...] È malinconicamente vero che molti lavori non sono amabili, ma è nocivo scendere in campo carichi di odio preconcetto: chi lo fa, si condanna per la vita a odiare non solo il lavoro, ma se stesso e il mondo. Si può e si deve combattere perché il frutto del lavoro rimanga nelle mani di chi lo fa, e perché il lavoro stesso non sia una pena, ma l'amore o rispettivamente l'odio per l'opera sono un dato interno, originario, che dipende molto dalla storia dell'individuo, e meno di quanto si creda dalle strutture produttive entro cui il lavoro si svolge. (Primo Levi)
Ascoltando Primo Levi
| Titolo | Ascoltando Primo Levi |
| Sottotitolo | Lavoro, narrazione, etica |
| Autore | Varchetta Giuseppe |
| Collana | Network frase |
| Editore | Guerini e associati |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788862502665 |
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