L'angosciosa e dolorosissima attesa di un uomo che sta per essere privato del suo unico bene, della sua stessa vita, si consuma lenta e inesorabile, al ritmo ossessivo, martellante degli ultimi penosissimi pensieri e dei deliranti fantasmi di una mente incredula e atterrita. E con questa sorta di lucidissima e appassionata perorazione letteraria a favore dell'abolizione della pena di morte, pubblicata nell'ultimo anno della monarchia dei Borbone, che Victor Hugo, all'età di ventisette anni, prese posizione in difesa dei diritti inalienabili dell'uomo e innanzitutto di quello alla vita. La sua vocazione letteraria nasce e si costruisce infatti quotidianamente proprio in quel luogo vivo, presente, tangibilissimo che è la realtà circostante. Introduzione di Arnaldo Colasanti.
L'ultimo giorno di un condannato a morte
| Titolo | L'ultimo giorno di un condannato a morte |
| Autore | Victor Hugo |
| Curatore | M. Grasso |
| Collana | Grandi tascabili economici |
| Editore | Newton compton |
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| Pagine | 131 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788854123861 |
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