All'improvviso Vittorino Andreoli si rende conto che, quando scatta una fotografia a una persona, la testa non compare. Cerca di impegnarsi di più, ma non c'è verso. Adulti e bambini, lavoratori e pensionati, italiani e stranieri: tutti risultano irrimediabilmente decapitati. Eppure, dal punto di vista tecnico, problemi non ce ne sono. E quindi? Quindi c'è da credere che il mondo stia davvero perdendo la testa. Che quella che era la prerogativa della nostra specie - l'uso della mente - non sia più rilevante. Tanto c'è l'intelligenza artificiale, no? È proprio ChatGPT a spiegare allo psichiatra quello che sta accadendo: a poco a poco, ci connetteremo tutti direttamente con i satelliti di Elon Musk. Senza pensieri, saremo ebeti e felici. Al resto penserà la "sapienza tecnologica". Andreoli ci propone un libro sorprendente che è insieme una storia della mente umana e un ritratto disincantato dei nostri tempi. A corredo del testo, ecco le sue fotografie. Dove le persone sono tutte senza testa.
Perdere la testa. Ritratti da un mondo che ha rinunciato al cervello
| Titolo | Perdere la testa. Ritratti da un mondo che ha rinunciato al cervello |
| Autore | Vittorino Andreoli |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | Edizioni LOW |
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| Pagine | 116 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791281531185 |
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