L'inferno del maggiore Lager, del Lager per antonomasia è disegnato nella sua estensione e profondità, le sue istallazioni descritte con rigore catastale, l'iter del detenuto minuziosamente tracciato, dalla sosta sulla banchina ferroviaria al forno crematorio. Ma il passato è solo una delle dimensioni dell'oratorio di Weiss: l'altra, meno avvertibile per la sua stessa mobilità e ambiguità, è quella del presente, del modo in cui quel passato è rivissuto, atteggiato. All'evocazione dei fatti compiuta dagli scampati, corrispondono le interpretazioni, le prese di posizione degli imputati e di molti «testimoni», che depongono a piede libero. Questo aspetto dell'Istruttoria, se anche meno emozionante, ha una forza di rivelazione, anzi di denuncia, stupefacente.
L'istruttoria
| Titolo | L'istruttoria |
| Sottotitolo | Oratorio in undici canti |
| Autore | Weiss Peter |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Collezione di teatro |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 251 |
| Pubblicazione | 1967 |
| ISBN | 9788806074432 |
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