Vienna, primi anni del secolo. Il giovane protagonista viene condotto al Prater dal padre che lo invita a provare il tiro al bersaglio. La palla lanciata dal ragazzo colpisce il padre in faccia: un gesto simbolico che segnerà il suo destino. Molti anni dopo infatti, diventato ufficiale, il desiderio di opporsi all'autorità e quindi alla figura paterna, lo spinge ad aderire a un piano per un attentato. Il piano fallisce, il giovane è condotto davanti al padre, confessa, viene frustato. In preda a furia omicida, aspetta il padre davanti a casa, ma non ha il coraggio di ucciderlo. A conclusione del romanzo, il protagonista, uscito di prigione, tornerà al Prater e verrà a sapere che il proprietario del tiro a bersaglio è stato ucciso dal figlio.
Il colpevole non è l'assassino, ma la vittima
| Titolo | Il colpevole non è l'assassino, ma la vittima |
| Autore | Werfel Franz |
| Collana | Prosa contemporanea |
| Editore | Guanda |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 1993 |
| ISBN | 9788877466969 |
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