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Sellerio Editore Palermo: Tutto e subito

Cibo e rito. Il gesto e la parola nell'alimentazione tradizionale

di Piercarlo Grimaldi

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 256

Le forme dell'alimentazione sono un fatto la cui specificità storica e culturale è quanto di più specifico dell'identità dei popoli. Da qui il peculiare valore degli studi sulle pratiche alimentari. Il tratto più significativo dell'alimentazione, forse il suo specifico rispetto a altri, consiste nell'occupare per intero il segmento ai cui estremi stanno natura e cultura. La cucina tiene sempre strette l'una e l'altra. È facile dimostrare la connessione tra i diversi modi di nutrirsi dei popoli e l'ambiente naturale nel quale essi vivono e sono vissuti nel corso dei secoli. Altrettanto facile è segnalare nella loro cucina la presenza di cibi conseguenti a scambi culturali. Nel nostro Paese non sono pochi i cibi, ma anche le bevande, consumati grazie al fatto di trovarsi al centro di un crocevia storico di estensione secolare. Di fatto l'alimentazione ribadendo lo statuto unitario della condizione umana, ne afferma la sacralità ritualizzando le sue pratiche. Si comincia a capire solo adesso che la perdita delle tradizioni alimentari costituisce per le società un impoverimento della loro umanità. Questa opera esemplare di Piercarlo Grimaldi serve a ricordarcelo. Ad avvertirci che l'unica vera sfida dell'uomo alla morte è la conservazione della propria memoria culturale. Prefazione di Antonino Buttitta. Nota di Carlo Petrini.
18,00

Il dito alzato

di Giulio Angioni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 246

Il dito alzato, come fa chi chiede la parola, per dire la sua. In questo libro Giulio Angioni dice la sua su cose piccole, grandi e grandissime del mondo e della vita. Come tutti, sempre, potendo. Prende la parola su ciò che ci sta accadendo, nel vasto mondo quanto in Italia, in particolare nella sua Sardegna. Anche a rischio di fare il guastafeste, dice la sua sui nuovi modi di morire, su Obama, su migranti, leghisti, razzisti, la munnezza di Napoli, su libri, autori, editori e altro ancora. Anche a rischio di mettersi dalla parte del torto. Perché pure questo serve, a volte, quando è difficile scegliere da che parte stare e come starci. Se dire la propria può essere normale atto di vita in comune, farlo con un libro è forse la maniera più discreta di alzare il dito per urgenza di dire e di capire.
18,00

La sfida della didattica

Insegnare di meno, apprendere di più

di Frabboni Franco

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 152

Uno sguardo di speranza dopo due lustri del Ventunesimo secolo che hanno profondamente offuscato l'anima pedagogica della scuo
15,00

Terra sapiens. Antropologie del paesaggio

di Matteo Meschiari

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 282

Cosa lega il corpo di un animale sezionato dalla lama di un cacciatore arcaico, il corpo di quello stesso animale dipinto sulla parete di una grotta più di 30.000 anni fa, il corpo della terra, che entra per vie sottili nella cultura di un popolo, il corpo del testo, in cui lo spazio reale diventa spazio mentale, e infine il corpo urbano, in bilico tra norma e wilderness, tra vocazione sedentaria e bisogno di perdersi? La risposta è nel paesaggio: un "presente remoto", un paradigma di pensiero in atto che percorre in modo carsico le faglie di ciascuna cultura, a ricordare che corpo, processi cognitivi, tecniche del sapere e miti hanno una matrice unica. Nei cinque casi, studiati da Meschiari, emerge un'idea di paesaggio complessa, lontana dalle mode intellettuali, suggerendo un campo di ricerca in cui l'antropologia non appare più un ambito disciplinare, ma un percorso cognitivo a più direzioni. Il paesaggio in questo modo da fatto naturale si afferma nella sua profonda realtà di orizzonte ideologico, comprensivo della intera percezione dell'uomo, della sua condizione esistenziale.
18,00

Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto

di Matteo Meschiari

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 332

Che cos'è il paesaggio? Fu Petrarca a "inventarlo" salendo in cima al Monte Ventoso, o sono stati il Rinascimento e la pittura fiamminga a distillarne l'idea, molto prima che il XX secolo lo consegnasse al nuovo millennio come testimone di una crisi epistemologica? Filosofia e geologia, ecologia e architettura, arte e diritto, geografia e geopolitica, semiotica e antropologia si interessano al paesaggio come se si trattasse di un crocevia intellettuale ineludibile, un passaggio obbligato nella riflessione sulla modernità. Ma se invece di essere un prodotto culturale recente il paesaggio fosse una modalità arcaica del pensiero? L'antropologia del paesaggio sta avanzando in questa direzione qualche timida ipotesi, ma quello che manca è uno sguardo a volo d'uccello per gettare un ponte tra passato remoto e dinamiche contemporanee, tra scienza e arte, tra mente e corpo, tra natura e cultura. Esplorando il paesaggio scritto, cioè lo spazio reale che diventa spazio verbale, questo libro getta le basi per una "scienza nuova" del paesaggio.
20,00

Grammatica siciliana

di Giuseppe Pitrè

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 96

La prima grammatica siciliana pubblicata da Giuseppe Pitrè alla fine dell'Ottocento
10,00

Sperimentalismo e avanguardia

di Salvatore Ferlita

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 2730

Costruito come un polittico, questo libro accosta le opere di numerosi autori, attivi a partire dagli anni Cinquanta, accomunati da un programma di rinnovamento linguistico e stilistico, di rottura nei confronti della tradizione, o solitati nel perseguire una precisa idea di sperimentazione letteraria. Da questo allineamento viene fuori un paesaggio variegato e inedito della letteratura sperimentale del secondo Novecento. Con non poche sorprese, nell'individuazione di vere e proprie primogeniture, di esperienze isolate e assolute, molte delle quali siciliane (Pizzuto, Cacciatore, D'Arrigo, Fiore), che anticipano proclami chiassosi, manifesti, esegesi di gruppo, scompaginando periodizzazioni di comodo. Ci si trova così di fronte a pagine di riflessione e insieme di militanza, nelle quali l'attenzione rivolta alla compagine, alla connessione delle forze e delle iniziative, alla ragnatela dei rapporti e delle opere, va di pari passo con l'approfondimento sulle singole personalità, nel tentativo di rilevare specificità, similarità e opposizioni non riconducibili a nessuna idea di corporazione, di spirito di gruppo letterario.
16,00

Formarsi nell'ironia: un modello postmoderno

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 251

Secondo la prospettiva generale in cui si colloca questo volume, la mente postmoderna, caratteristicamente "mobile e retroattiva, capace di dislocarsi tra stili di pensiero e tra diversi approcci al reale, di spiazzare se stessa nel seguire l'ottica della differenza" è una mente ironica. Questo volume indaga il concetto e la pratica dell'ironia nel postmoderno con particolare riguardo al suo ruolo nei processi formativi. Sono interventi provenienti da diversi ambiti che s'interrogano sulle sue forme e sul suo agire attuale in quanto capace di affermare un nuovo paradigma formativo per l'uomo postmoderno, e necessariamente toccano filosofia, psicologia, sociologia, storia sociale, antropologia culturale. Con un filo conduttore unico: il riconoscimento del carattere critico, decostruttivo, dissacratorio dell'ironia e perciò della sua straordinaria forza formativa. Scritti di: Egle Becchi, Antonella Gagnolati, Franco Cambi, Carlo Catarsi, Giacomo Cives, Enza Colicchi, Antonio Erbetta, Maurizio Fabbri, Epifania Giambalvo, Elena Madrussan, Alessandro Mariani, Luigina Mortari, Marielisa Muzi, Carlo Pancera.
16,00

Sciamani, stregoni, sacerdoti. Uno studio antropologico dei rituali

di Pietro Scarduelli

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 300

Il rituale è stato uno dei primi campi d'indagine esplorati dai pionieri dell'antropologia nella seconda metà dell'Ottocento. Da allora l'interesse per questo particolare comportamento umano non è mai venuto meno, anzi si sono moltiplicati gli studi dedicati all'intero spettro delle pratiche rituali, dai culti esotici dei cosiddetti primitivi alle feste del mondo rurale europeo, dalle attività cerimoniali delle antiche civiltà ai riti laici del mondo moderno. Questo libro evidenzia, nella prima parte, la complessità dello studio del rituale, prendendo in esame le diverse strategie descrittive e teoriche adottate dagli antropologi, mentre, nella seconda parte, mette in luce la varietà delle pratiche, analizzando cerimonie iniziatiche e riti di fecondità, estasi sciamaniche ed esorcismi, funerali e sedute di divinazione, uccisioni rituali, sacrifici umani e cerimonie di incoronazione.
18,00

Introduzione ai «Phrasal Verbs»

di Furfine Matthew

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 665

Questo manuale è stato scritto per dare a studenti italiani della lingua inglese, di livello intermedio e avanzato, i material
30,00

Antonio Gramsci. 1891-1937

di Antonio A. Santucci

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 192

Per Eric J. Hobsbawm, storico inglese che firma una nota a questo libro, Antonio Santucci, scomparso lo scorso anno, è da considerarsi "oltre che il massimo studioso dei testi gramsciani sul piano filologico, anche il maggiore interprete di Gramsci". La conoscenza profonda del pensatore sardo, permette a Santucci di tracciare un ritratto politico e intellettuale a tutto tondo: il giornalista e il promotore del primo gruppo dirigente del partito comunista d'Italia, il teorico della cultura e l'analista della produzione economica, lo storico e il militante dell'Internazionale.
12,00

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