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Sellerio Editore Palermo: Tutto e subito

Una scuola per il Duemila. L'avventura del conoscere tra banchi e mondi ecologici

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 203

Questo saggio propone idee per una conciliazione (nel nome del fondamentale rispetto della pluralità delle culture e dell'accesso per tutti) tra una scuola pedagogicamente aperta all'ambiente sociale e naturale e l'efficacia didattica nel dare competenze abilità e conoscenze. Una scuola che funga da ponte tra apprendimento e socializzazione deve poter curare non solo il livello istituzionale (carattere pubblico e gratuito, decentramento e autonomia) ma anche quello formativo, scandendo il percorso di apprendimento e formazione lungo i bienni cerniera tra il pre-obbligo, l'obbligo e il post-obbligo e lungo un sistema integrato tra l'offerta della scuola e quella originata nell'ambiente urbano ed ecologico. Vengono anche affrontati i percorsi educativi del fuori-scuola. È la scuola "all'aria aperta", ove recuperare le dimensioni più creative del corpo e della sensorialità; scoprire e sperimentare inaspettate luci e colori; inconsuete forme del paesaggio; l'intrinseco valore dell'acqua, dell'aria, della terra, del fuoco; la matericità di tutti gli elementi come preziosa suggestione per imparare a pensare e fantasticare. L'ecologia, ossia l'abitudine a ragionare in termini di una relazione improntata all'"abitare" e non allo "sfruttare" la madre-Terra, come anche il recupero della continuità uomo-natura-cultura, ci aiuta a costruire un pensiero in grado di connettere le differenze e di collegare i destini di tutti i viventi e non viventi.
16,00

Il lampo e la notte. Per una poetica del moderno

di Roberto Deidier

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 330

A partire da un verso del sonetto di Baudelaire "A un passante": "Un lampo... poi la notte", Roberto Deidier ripercorre alcune linee basilari della poesia moderna e contemporanea, secondo un'ottica ispirata dall'attuale critica letteraria di impianto comparatistico. Nell'esplorazione del panorama poetico degli ultimi due secoli, egli è orientato da studiosi quali Auerbach, Anceschi, Todorov, e soprattutto da poeti-critici ai quali non sempre è stato dato il dovuto credito nella ricostruzione della mappa culturale della modernità. Le opere poetiche e saggistiche di Pound, Eliot, Borges e in particolare di Auden e Brodskij costituiscono i riferimenti teorico-critici di un discorso nel quale nozioni e concetti, quali genere, canone, tradizione, ritmo, sono riconsiderati in base ad autori a torto trascurati: da Espronceda a Corbière, da Solmi a Wilcock. Un lucido ripensamento originale del rapporto tra classicità e avanguardia risulta l'esito finale di un'analisi che inaugura una prospettiva nuova per leggere la poesia.
20,00

Natale pagano. Feste d'inverno nello Hindu Kush

di Augusto S. Cacopardo

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 476

"Se esiste un punto da cui possa partire la comprensione della religione antica", scriveva Kerényi "... consiste proprio nel sondare l'essenza della festa". E appunto quanto si propone questo libro studiando "la madre di tutte le feste": la grande festa dell'Anno Nuovo. L'indagine, risultato di ricerche dirette di lungo periodo, prende le mosse dalla festa del solstizio d'inverno dei Kalasha del Pakistan, una piccola popolazione di montanari che presenta uno speciale interesse per la storia delle religioni e per l'indoeuropeistica. Si tratta infatti dell'unico popolo appartenente al gruppo linguistico indoeuropeo che ha conservato fino ad oggi un'arcaica forma di politeismo, sfuggita all'abbraccio mortale dei grandi sistemi religiosi, Induismo, Buddhismo, Cristianesimo, Islam. La sua conoscenza può offrire un importante contributo alla comprensione di credenze che sono alle radici della nostra civiltà: dal politeismo greco, celtico o germanico alla religiosità vedica. L'interpretazione della festa del solstizio d'inverno dei Kalasha può essere quindi la chiave per intendere una cosmologia arcaica di ampia estensione. L'autore segue pertanto un itinerario comparativo che lo porta a confrontare il rito dei Kalasha con le feste d'inizio anno del mondo indiano e dell'Europa: un percorso complesso che fa emergere infine il senso ultimo della "grande festa" quale annuale rifondazione del ciclo del tempo.
20,00

Sognando una scuola normale

di Franco Frabboni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 175

Questa opera si sostantiva in una critica radicale della Riforma, in realtà controriforma secondo l'autore, della Scuola del Ministro Mariastella Gelmini. La vivace forza polemica delle argomentazioni potrebbe fare pensare a un esplicito intento politicamente suggerito dall'attualità. In realtà, il discorso di Frabboni si richiama, anche se non in modo esplicito, a una tradizione culturale italiana e non solo, definita dall'obiettivo, da sempre perseguito, di una didattica laica in senso integrale, dunque libera da condizionamenti di qualsiasi natura. Il Programma Ministeriale di fatto, secondo Frabboni, vilipende l'istruzione perché la imprigiona in steccati scuolacentrici, famiglia-centrici, disciplinacentrici, contraddicendo la modernità delle conoscenze e il pluralismo delle culture e dei valori propri di una scuola democratica. Il sapere trasmesso dalla scuola voluta dalla Gelmini è sostanzialmente destinato a consumarsi nell'orizzonte della istituzione scolastica. È inidoneo a una "manutenzione" adulta. È fatto da un insieme di conoscenze "usa e getta" che minacciano lo spettro di un analfabetismo di ritorno. In sostanza, la Riforma, imposta dalla Gelmini senza consultare gli interessati, disegna una scuola autoritaria, selettiva, ripetitiva. Non è finalizzata a educare alla libertà, alla tolleranza, alla solidarietà, alla pace. Fatto reso ancora più grave dalla cultura massmediologica che esclude i giovani da una partecipazione reale.
15,00

Dalle oligarchie alla democrazia partecipata. La dialettica diritti civili-diritti sociali

di Piero Di Giorgi

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 343

Questo libro discute le tematiche della globalizzazione, della crisi della politica e della democrazia in un ottica sistemica, facendo interagire discipline diverse. L'autore si sofferma sul tema della democrazia partecipativa. La storia è stata finora una storia di élites. Oggi di fronte alla crisi della rappresentanza occorre lavorare per cercare di costruire un'esperienza inedita eli democrazia dal basso. La ideologia liberista sta mostrando, nelle dimensioni attuali della crisi finanziaria, la fragilità della sua mitologia. Per questa e per altre ragioni ci troviamo di fronte al rischio di una catastrofe ambientale e antropologica. Le decisioni sono prese da oligarchie formate da qualche centinaio di persone, le cui scelte agiscono sulla qualità della vita di miliardi di persone. La globalizzazione neoliberista non è soltanto nemica delle classi più deboli, mette addirittura a rischio la stessa vita dell'umanità. Serve un grande sforzo per creare un'economia alternativa che privilegi i beni comuni e garantisca i diritti umani fondamentali; e una teoria sociale, che realizzi una nuova sintesi tra persona e comunità, tra diritti civili e sociali, tra democrazia politica ed economica. La crisi che minaccia la democrazia è soprattutto la sfiducia e l'indifferenza delle persone. Dobbiamo pertanto riscoprire il legame sociale che tiene insieme gli uomini.
20,00

Informatica e antropologia

di Vilma M. Costa

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 181

Questo libro è stato pensato per guidare anche l'utente non esperto all'uso del software Feste_BD. L'applicativo Feste_BD è un software per la catalogazione multimediale delle feste religiose, realizzato nell'ambito del Progetto Finalizzato Beni Culturali del CNR. Si tratta di un software elaborato per il programma di ricerca "Archivio multimediale della ritualità tradizionale" finanziato dall'allora MURST, oggi MIUR (1998/2000), coordinato a livello nazionale da Antonino Buttitta. Questo programma viene utilizzato nelle esercitazioni didattiche condotte dal Laboratorio di informatica del Corso di Laurea in Beni Demoetnoantropologici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Palermo.
15,00

Antropologia in sette parole chiave

di Vincenzo Matera

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 177

"Antropologia in sette parole chiave" è uno strumento utile per cogliere gli aspetti centrali della riflessione antropologica attuale. Alla base del libro ci sono pochi utili principi: fondamentale è quello della selezione e, com'è noto, ogni processo di selezione implica sempre un'attribuzione di valore. I termini che il lettore troverà trattati esprimono la particolare visione dell'antropologia dell'attore che non sarà da tutti condivisa, né ci si aspetterebbe che lo fosse, non avendo d'altra parte la presunzione di esaurire tutto l'ambito della disciplina.
12,00

Melancolia. Fenomenologia e mito

di Aldo Spinnato

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 81

Aldo Spinnato, psichiatra di formazione fenomenologica, si interroga in questo libro sul tema della malinconia, l'antico nome della moderna depressione, ripercorrendone la storia culturale, attraverso la filosofia, la psicologia e il mito.
10,00

Didattica e apprendimento

di Franco Frabboni

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 192

Un testo di didattica, disciplina centrale della moderna scienza della formazione che si inoltra lungo quattro direzioni: lo status epistemologico della disciplina; il posto e il ruolo della stessa tra le altre discipline della formazione, dalla pedagogia alla psicologia; il suo oggetto, il linguaggio e la prassi; il suo obbiettivo formativo.
13,00

Turismo e comunicazione. Strategie di costruzione del prodotto turistico

di Mario Gandolfo Giacomarra

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 148

Questo volume, dopo aver delineato le origini e individuato il senso della pratica turistica nella società moderna, presenta i
12,00

Un computer non più calcolatore. Linguistica e informatica

di Antonino Di Sparti

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 248

Un ordito di imperi, di guerre, di poteri sembra scandire le vicende della storia dell'uomo. Alcuni studiosi hanno suggerito la necessità di adottare un punto di vista alternativo: quello che la àncora alla costante ricerca di contatto e di condivisione che l'alimenta al suo interno e che si rende visibile nella costruzione di strumenti e di linguaggi capaci di ridurre le distanze e di abbattere. Questa prospettiva consente di percepire il punto di svolta, di nuove socialità e di nuovi strumenti cognitivi. Appare straordinaria la sua capacità di rompere insularità e solitudine, privilegi di visibilità e di potere, conferendo dignità di parola e di presenza a tutti.
16,00

Una sociologia della cultura materiale

di Mario Gandolfo Giacomarra

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 171

La sociologia della cultura ha finora prevalentemente studiato fatti connessi ai mass media: dalle modalità della loro distrib
12,00

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