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Sironi: Galapagos

Piccolo libro delle curiosità sul mondo. La geografia che non si studia a scuola

di Paolo Gangemi

editore: Sironi

pagine: 171

A dire geografia vengono subito in mente quelle grandi cartine appese in classe alle spalle della cattedra, oppure gli enormi atlanti di cui da bambini aprivamo a fatica le pagine. Oggi invece tutto il mondo si vede da internet: niente più mappamondi da far girare ma mappe virtuali da ingrandire con un clic. Però le capitali bisogna sempre impararle a memoria, e l'esercizio sembra utile solo a superare un'interrogazione o a vincere una partita di Trivial Pursuit. Ma la geografia non è solo questo! Ce la racconta Paolo Gangemi, guidandoci alla scoperta di tutte le meravigliose stranezze del nostro pianeta, raccontandoci fatti incredibili e paradossi geografici. Le sette sezioni di cui il libro è composto reinterpretano la geografia classica secondo il punto di vista dell'uomo curioso: arte e letteratura, mitologia, storia e preistoria ma anche viaggi extraterrestri e fosse oceaniche. Per fare il giro del mondo, e anche di qualche pianeta limitrofo, vi basteranno molto meno di ottanta giorni...
16,00

Perché l'antiproibizionismo è logico (e morale). Filosofia, diritto e libertà individuali

di Persio Tincani

editore: Sironi

pagine: 254

Perché è proibita la vendita di eroina, mentre non lo è quella di attrezzature da alpinismo, nonostante la montagna mieta più vittime del famoso oppiaceo? Perché è possibile acquistare alcol e tabacco, sperperare interi patrimoni famigliari in infernali videopoker da bar, mentre è illegale la vendita di marijuana che crea una dipendenza molto meno forte? E ancora: perché cento anni di "guerra alla droga" si sono rivelati un clamoroso fallimento, dal punto di vista economico, sociale e dell'ordine pubblico? Questo libro suggerisce una risposta semplice: la maggior parte delle contraddizioni e dei fallimenti riguardanti "la guerra alla droga" dipendono dalla proibizione stessa. È la proibizione che impedisce un controllo sulle sostanze, lasciando che circolino stupefacenti dalla composizione sconosciuta. È sempre la proibizione che alimenta un sistema criminale attorno alla produzione e alla vendita di droga. È infine la proibizione che pretende di stabilire cosa è dannoso per i singoli individui e vieta di assumere droghe nel modo più sicuro possibile. Attraverso una lucida disamina degli argomenti proibizionisti, l'autore svela che essi si fondano su un moralismo mosso da un illogico desiderio di controllo sociale.
18,00

Slow news. Manifesto per un consumo critico dell'informazione

di Peter Laufer

editore: Sironi

pagine: 160

"Slow News" ci insegna a rallentare per scegliere in maniera critica che cosa mettere nel paniere: per difenderci dalla disinformazione, per fare notizia, per diventare noi stessi giornalisti. "È la stampa, bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente, niente!". In una pellicola degli anni Cinquanta il giornalista Humphrey Bogart lo diceva al criminale di turno, dando avvio alle rotative. Ma la stessa battuta, trasposta nella nostra società ipermediatica, sembra descrivere anche la situazione del consumatore di fronte all'assalto del ciclo continuo dell'informazione. Pensiamoci un momento: inconsapevolmente, ci facciamo imbonire da ventiquattro estenuanti ore di scoop e breaking news, approfondimenti e interviste, valutazioni degli esperti e immagini in esclusiva. Esondano dagli schermi della TV, dalle autoradio, dai siti dei quotidiani; ci raggiungono nella inbox dell'email e persino sul telefono. Ma abbiamo proprio bisogno di tutte queste notizie in tempo reale? Secondo Peter Laufer la risposta è no. Possiamo, dobbiamo essere noi a decidere attivamente che cosa è importante sapere, in quale momento e da quale fonte; solo così avremo il tempo di assaporare e digerire ciò che conta davvero. Perché l'informazione è vitale, tanto quanto il cibo, e una buona dieta mediatica deve essere nutriente e bilanciata.
17,00

Il biologo furioso. Provocazioni d'autore tra scienza e politica

di C. Alberto Redi

editore: Sironi

pagine: 203

Metti un Paese dove la classe dirigente non sembra capire bene né che cosa siano le scienze della vita né l'urgenza di investimenti sensati in questo settore; e tuttavia, senza chiedere alcuna consulenza ai ricercatori, legifera in materia in modo parziale e lascia che le migliori menti italiane vadano a produrre cultura e ricchezza altrove. Metti dei cittadini confusi persino rispetto a ciò che è lecito fare del loro stesso corpo, vittime di ripetuti episodi di cattiva informazione e ormai assuefatti a un dibattito pubblico povero di contenuti, troppo spesso viziato dall'ideologia e dalla maleducazione. Metti uno scienziato appassionato e brillante, con una carriera costellata di successi di livello internazionale e un'instancabile voglia di condividere i metodi e i risultati del proprio lavoro. È Carlo Alberto Redi, ed è un fiume in piena. In questo libro sono raccolti i suoi pensieri su temi caldi come politica della ricerca, cellule staminali, OGM e clonazione, ma anche divagazioni più leggere, capaci di far sorridere: spera siano utili a tutti gli italiani che hanno ancora la forza di indignarsi.
18,00

Visibile e invisibile. Le meraviglie dei fenomeni luminosi

di Olmes Bisi

editore: Sironi

pagine: 251

I fenomeni luminosi, tra i più spettacolari in natura, non hanno mai smesso di affascinare osservatori di ogni età: si pensi all'arcobaleno, a un tramonto sul mare, ai giochi di ombre. Nel corso dei secoli abbiamo imparato a capire la luce, arrivando a sfruttarla e crearla per illuminare una stanza e cuocere la cena, curare le malattie e trasmettere informazioni, indicare percorsi stradali e produrre energia. In realtà la luce non è solo quella visibile: lo spettro elettromagnetico è ben più ampio e sorprendente e questo libro ci accompagna a esplorarne anche la parte "invisibile". La meraviglia della luce fa capolino a ogni pagina, raccontata con un linguaggio semplice e da numerose foto e illustrazioni; l'autore però ci invita a esercitare la nostra curiosità oltre la carta e a lasciarci sorprendere da ciò che osserviamo secondo la nostra sensibilità, tornando a imparare in modo creativo, come facevamo da bambini.
18,00

Per la scienza, per la patria. Carlo Matteucci, fisico e politico del Risorgimento italiano

di Fabio Toscano

editore: Sironi

pagine: 300

Il fisico Carlo Matteucci fu a lungo quello che oggi si direbbe un precario della ricerca. I suoi più fecondi lavori scientifici, che lo avrebbero portato a una delle scoperte più importanti dell'Ottocento - l'esistenza dell'elettricità animale - erano cominciati in privato: proprio come molti dei nostri cervelli in fuga, infatti, pur essendo acclamato dai maggiori scienziati europei, il giovane era negletto in patria. Una patria ancora tutta da inventare e da costruire, che però a lui premeva tantissimo. Dopo la nomina a professore presso l'Università di Pisa, Matteucci fu tra gli intellettuali liberal-moderati più attivi del Risorgimento: partecipò alla prima guerra di Indipendenza con il Battaglione universitario degli studenti pisani, svolse un'intensa attività diplomatica perii Granducato di Toscana, divenne senatore del Regno. Fu soprattutto un pensatore libero e scomodo: da scienziato cattolico giunse a definire "insostenibile" il potere temporale della Chiesa; da ministro del Regno - uno dei rari di estrazione scientifica - tentò la prima, spregiudicata riforma dell'università, in barba agli interessi dei suoi stessi colleghi professori. Leggendo la sua biografia nelle belle pagine di Fabio Toscano, ci sentiamo scivolare via dal nostro presente traballante, verso i tempi in cui o si faceva l'Italia o si moriva. Per farla, menti lucide e capaci come quella del fisico Matteucci tesero sulle italiche contraddizioni una coperta che oggi non sappiamo più allungare.
18,00

La fisica della domenica. Brevi escursioni nei quattro elementi

di Michele Marenco

editore: Sironi

pagine: 191

È estate: il mare è turchese, il cielo è azzurro e, indossando una fresca tunica, ascoltiamo il rumore delle onde in una conch
16,00

La battaglia delle farfalle. Reportage sulla creatura più fragile del pianeta tra criminali, scienziati e collezionisti

di Peter Laufer

editore: Sironi

pagine: 268

Poche creature sono capaci di stupirci e renderci allegri come fanno le farfalle: insetti fragili, oggetto del desiderio, simbolo di bellezza e trasformazione nei secoli e in ogni cultura. Tuttavia, la nostra attrazione per questi animali indifesi e minacciati di estinzione non si limita alla loro osservazione allo stato naturale, né all'impegno per la loro conservazione. Al contrario, l'amore dell'uomo per queste creature meravigliose e innocue è - ed è sempre stato - una vera ossessione: ne sono derivate nuove conoscenze scientifiche ma anche crimini sconcertanti. Così, per indagare il pericoloso mondo delle farfalle, l'autore ha passato due anni a raccogliere storie tra conservazionisti e ricercatori, tra allevatori e agenti speciali. Ha scoperto come volano e come si nutrono questi animali, cosa ne mette a rischio l'esistenza e come vengono protetti. Ma da giornalista quale è, abituato a narrare le zone di guerra o l'attualità politica, per le farfalle Laufer ha ricostruito uno scenario non meno complesso: habitat protetti spazzati via nel nome della sicurezza nazionale, traffici illeciti con la connivenza di accademici in pensione, controversie tra allevatori e appassionati e persino tra scienziati e polizia forestale... Intanto, ignare di questi umanissimi scontri, le farfalle continuano la loro battaglia per la sopravvivenza, sempre più lontane dalle nostre città.
19,00

Sulla scena del mistero. Guida scientifica all'indagine dei fenomeni inspiegabili

editore: Sironi

pagine: 204

Navi scomparse nel Triangolo delle Bermuda, cerchi nel grano, rapimenti alieni: siete curiosi di scoprire cosa c'è sotto questi eventi misteriosi? Armatevi di razionalità, spirito d'avventura e una fornita biblioteca, e questo libro, in sei lezioni piene di verve, farà il resto: introducendovi al metodo scientifico e mostrandovi come applicarlo per trovare una spiegazione convincente a una serie esemplare di fenomeni apparentemente inspiegabili. Metterete alla prova le previsioni astrologiche, farete congetture sul miracolo della liquefazione del sangue di san Gennaro, riporterete nel loro contesto gli antichi artefatti di presunta origine extraterrestre... Più in generale, imparerete a fare osservazioni sul campo, a condurre interviste, a formulare ipotesi, a fare un esperimento e a valutarne i risultati. Per quanto divertente, questo metodo di indagine è meno frivolo di quanto possa sembrare: la cassetta degli attrezzi con cui pian piano prenderete confidenza si dimostrerà utile anche per affrontare questioni molto più serie, come le teorie negazioniste o quelle del complotto. Il mistero esercita su di noi il fascino dell'ignoto e ha il sapore dell'avventura: per coglierne l'essenza fino in fondo, il modo migliore è spegnere la tv e cercare la soluzione in prima persona.
17,00

Insalate di matematica. Sette variazioni su arte, design e architettura

di Silvia Benvenuti

editore: Sironi

pagine: 215

Cosa, nelle strutture progettate da Gaudì, suscita in noi quella particolare meraviglia? L'uso non casuale di precise curve e superfici matematiche che simboleggiavano anche la visione del divino dell'architetto catalano. In cosa si differenzia il raso dagli altri tipi di tessuto? Nei caratteristici vincoli matematici che legano i fili della trama e dell'ordito. Applicazioni numeriche o geometriche come queste abbondano nell'arte, nell'architettura e nel design. L'autrice della terza puntata di Insalate di matematica ci aiuta a scoprire le strutture nascoste di opere d'arte, edifici o semplici oggetti: le geometrie non euclidee alla base delle opere di Escher, le proprietà topologiche di una località sciistica, i criteri geometrici per riconoscere il miglior passeggino e così via. Un percorso nella matematica del quotidiano, che si sviluppa in sette tappe, narrate con uno stile brillante e ironico. Il risultato garantisce una ricca collezione di curiosità matematiche e una tale varietà di argomenti da soddisfare le menti più vivaci e originali.
16,00

No dieta. Ritrovare un equilibrio tra benessere e piacere di mangiare

di Monica Katz

editore: Sironi

pagine: 217

Quante volte, dopo una faticosissima dieta, avete ripreso tutto il peso che avevate perso o addirittura qualche chilo in più? Siete tipi che senza accorgersene danno fondo al pacchetto di biscotti o alla vaschetta di gelato, rafforzando la convinzione che il desiderio del cibo sia invincibile? Vi capita di sentirvi prigionieri di un corpo inadeguato e di essere ossessionati dalla bilancia, senza però riuscire a cambiare? Be', tirate un sospiro di sollievo: non c'è niente di sbagliato in voi. Quello che non funziona sono le classiche diete restrittive, in cui si contano le calorie e si eliminano cibi considerati "proibiti" allo scopo di raggiungere in poco tempo un fantomatico peso ideale (se funzionassero, non dovremmo fronteggiare un'epidemia mondiale di obesità). L'altra buona notizia è che mangiare bene e ciò che ci piace è un diritto, non un lusso per pochi magri. Ma allora dove sta il trucco? Nel fermarsi, decidere di capire e modificare davvero l'atteggiamento verso il cibo: abbandonando cattive abitudini alimentari acquisite fin dall'infanzia; tornando a nutrirsi in base ai reali bisogni fisiologici, al fine di stare bene e non perché si è preoccupati o stressati.
17,00

Identità alla prova. La controversa storia del test del DNA tra crimini, misteri e battaglie legali

di Alice Andreoli

editore: Sironi

pagine: 252

In un susseguirsi di colpi di scena, l'ultimo quarto di secolo ha visto affermarsi la prova del DNA in campo forense: per una volta, la realtà non ha avuto nulla da invidiare alle trame della migliore crime fiction. Quella delle impronte genetiche è una storia che apre prospettive esaltanti e inquietanti al tempo stesso. Racconta di identità ritrovate, impostori smascherati, innocenti liberati; di avvocati capaci di mettere in discussione le consuetudini della comunità scientifica e dello stesso sistema legale a cui appartengono; di ricercatori sul banco dei testimoni e persino su quello degli imputati. Immediatamente dopo la sua invenzione in un dipartimento di genetica, infatti, il test del DNA è stato oggetto di aspre battaglie giudiziarie, fino a diventare una questione politica. Così, la tecnica impiegata oggi è il risultato di una mediazione sociale senza precedenti. Il futuro di questa tecnica non riguarda solo i criminali e chi dà loro la caccia, ma tutti noi, che un bel giorno potremmo ritrovarci schedati in un archivio genetico universale. Ecco dunque un resoconto per sapere com'è andata fin qui ed essere consapevoli di quanto ci attende.
17,00

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