Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Sironi: Indicativo presente

Qualunque cosa succeda. Giorgio Ambrosoli oggi nelle parole del figlio

di Umberto Ambrosoli

editore: Sironi

pagine: 347

Giorgio Ambrosoli fu per cinque anni commissario liquidatore alla banca privata del bancarottiere e mafioso Michele Sindona; venne ucciso a Milano da un killer la notte tra l'11 e il 12 luglio 1979. A trent'anni di distanza il figlio Umberto ne racconta la storia. Sullo sfondo, l'Italia in quel drammatico periodo. Nell'indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà e rischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: "Pagherò a caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di fare qualcosa per il paese [...] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo". Il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di Giorgio Ambrosoli, la sua coerenza agli ideali di libertà e responsabilità e, insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancora straordinariamente attuale. Da questo libro la Rai ha tratto il film Tv "Qualunque cosa succeda". Seconda edizione, con una nuova introduzione dell'autore e una postfazione di Anna Maria Tarantola, presidente Rai e già vicedirettore generale di Banca d'Italia. Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi.
18,00

Aula 309

Storia del giudice Guido Galli ucciso da Prima Linea

di Agasso Renzo

editore: Sironi

pagine: 224

16,00

Il seminarista

di Bianchi Luisito

editore: Sironi

pagine: 224

In questo romanzo di formazione, Luisito Bianchi narra una storia sincera e commovente, i riferimenti autobiografici sono tras
16,00

From Medea

di Verasani Grazia

editore: Sironi

pagine: 128

Rina, Vincenza, Eloisa, Marga
14,00

Le quattro stagioni di un vecchio lunario

di Luisito Bianchi

editore: Sironi

pagine: 317

In questo libro, Luisito Bianchi - vissuto in un paese della piana lombarda "dallo scanzonato e solenne nome di Vescovato" - trasforma la sua infanzia e giovinezza contadina in racconto. Ne ricava un lunario, un calendario di storie - in cui le stagioni dell'uomo sono quelle scandite dai ritmi della terra - che il lettore scopre con sorpresa vicine e, soprattutto, liete. Ripercorrere il proprio passato è per l'autore un modo di esprimere gratitudine alla vita. Queste pagine, dice, sono "a forma di dittico, ossia di due ante che si aprono e chiudono quando si vuole". Nella prima anta, Le quattro stagioni d'un vecchio lunario, si legge "un grazie avvolto nella letizia dei giochi d'infanzia, quando non c'era giorno che non fosse gioco; nella seconda, Piccoli schizzi di care memorie, il grazie assume il volto di personaggi, di persone care, di luoghi".
17,00

I ragazzi del mucchio

di Silvio Bernelli

editore: Sironi

pagine: 208

Torino, primi anni Ottanta: un pugno di ragazzi ribelli e anticonformisti partecipa all'avventura musicale dell'hard core punk. Vogliono "suonare violenti e veloci", "stare insieme e fare casino", tenersi lontano dal business commerciale e autoprodursi dischi e cassette. Rispetto al punk anni Settanta, però, non hanno alcun intento autodistruttivo e lo "straight edge", filosofia antidroghe importata dagli USA, è il loro stile di vita. A vent'anni di distanza, Silvio Bernelli, bassista dei Declino e Indigesti, due dei maggiori gruppi hard core italiani, racconta la loro vicenda e quella di tutto il movimento in questo romanzo.
14,00

L'ombra del dubbio

di Renzo Tomatis

editore: Sironi

pagine: 139

In cinque quadri, collegati da un comune filo rosso, Tomatis racconta il mondo della ricerca medica, dei suoi interessi e delle sue meschinità, mettendo bene in evidenza le tensioni e le contraddizioni a cui un medico va incontro quando sceglie di restare fedele agli impegni della propria professione. "L'ombra del dubbio" si stende così sul lavoro di quelli che praticano la nobilissima arte della ricerca scientifica.
13,50

I miei amici. Diari (1968-1970)

di Luisito Bianchi

editore: Sironi

pagine: 906

L'autore di questo diario è un prete, che fa l'operaio. Le sue sono annotazioni quotidiane: tumultuose, appassionate, dubbiose e drammatiche. E animate da un affetto sincero, pieno di arguzia e allegria, verso i compagni: quelli che condividono i turni nel reparto della Montecatini, a Spinetta Marengo. Leggendo ci accorgiamo di essere entrati nella vita di questi amici: sappiamo tutto di loro e delle loro famiglie; tutto della Commissione interna di fabbrica e dei vari direttori; abbiamo imparato a fiutare l'odore chimico del reparto, abbiamo provato la lunghezza del turno di notte, condiviso gli innumerevoli thermos di caffè, attraversato i conflitti, visto gli incidenti e patito le morti. È questa la ragione del titolo "I miei amici", perché è attorno ai compagni che prende senso l'esperienza di don Luisito Bianchi. Ci passa la storia d'Italia in questo libro: il movimento operaio, i difficili anni post-conciliari, quel '68 che ha scompigliato come un vento la società del nostro Paese. Ma, soprattutto, protagoniste sono la Chiesa e la Fabbrica.
24,00

La mania per l'alfabeto

di Marco Candida

editore: Sironi

pagine: 299

Michele, venticinquenne, lavoratore precario, è addetto alla Qualità in una ditta che produce conglomerato bituminoso ma, soprattutto, è consumato da una divorante mania per la scrittura. La sua camera e il suo ufficio sono invasi da una distesa di fogli e foglietti: attaccati ai muri, sparsi sul pavimento, traboccanti dai cassetti e dalle tasche. Su ciascuno sta scritto qualcosa che Michele immagina di poter, un giorno, inserire in un suo libro. Una mania e un'ossessione che cambieranno la sua vita. Si rintanerà nel mondo illusorio del libro che ossessivamente cerca di comporre e dove trasferisce e trasfigura il mondo reale. Qui tutto è possibile: che dalla bocca del capoufficio fuoriescano, insieme alle parole, prese multiple per la corrente, acqua gelata, manici per pentole; che gli insetti si ingrandiscano a dismisura; che una persona scriva un discorso per il suo stesso funerale; che i morti ritornino in ordine alfabetico; che un ragazzo divori il suo migliore amico e poi si trasformi in lui; e che una casa venga invasa dai folletti... per arrivare a un finale inatteso e pacificatore.
14,00

Il più dolce delitto

di Giancarlo Onorato

editore: Sironi

pagine: 280

Questo è un romanzo sulla forza della sensualità totale: nostalgia che consuma e ammala, ma, al tempo stesso, unica via possibile per la malinconia dell'anima.
15,00

Baracche. Appunti di prigionia 1944-1945

di Alessandro Dietrich

editore: Sironi

pagine: 218

"Dopo l'8 settembre Papà era nel nord d'Italia, si era rifiutato di firmare per la Repubblica Sociale Italiana, era ricercato e fu catturato a Cantù. Fu processato e condannato a morte ma ebbe la pena tramutata e fu deportato in Germania, prima a Dachau poi nel campo di Wietzendorf. Nel campo mio Padre ha iniziato a scrivere, appunti sparsi, una sorta di diario, riflessioni, quadretti paradossali e pensieri profondi, poesie e canti di dolore. Con mezzi di fortuna come è ovvio immaginare, con matite e carta impossibili da trovare. Una volta a casa, ha ripreso gli appunti e li ha trascritti in bella copia con la sua penna stilografica, correggendoli dove era da correggere, modificandoli, aggiungendo ulteriori memorie e immagini rivissute da ricordare. L'intero manoscritto poi l'ha regalato alla sua giovane moglie, sposata nel dicembre del 1949. "Te li regalo, sono tuoi, ma tu non raccontare a nessuno cosa c'è scritto. Perché c'è scritto di morte, di fame e di dolore". Mamma ha rispettato questo suo volere, per sempre. Si è tenuta da conto quel manoscritto, come una reliquia, e non ne ha parlato mai con nessuno. Poi, dopo la morte di Papà, avvenuta nel luglio del 1985, ha voluto sciogliere quella promessa, ha ripreso questi fogli, e con pazienza e con passione li ha trascritti uno ad uno..." (dall'Introduzione di Nanni Dietrich)
14,50

La cultura enciclopedica dell'autodidatta

di Davide Bregola

editore: Sironi

pagine: 236

Giovanni vive in un paese del profondo Nord: ha una ragazza, qualche amico distratto, avventure di scarsa importanza, è sottoccupato e sbarca il lunario con lavori precari. Mentre dedica sempre più tempo a letture impegnative e trasognate riflessioni, si trova ad affrontare le difficoltà di tutti i giorni. Ma in mezzo a tutto ciò è assorbito dal compito più alto che si è dato: interrogarsi sulla verità. Novello enciclopedista, si dedica alle questioni fondamentali della vita, del sapere, della cultura a cui nessuno dà più importanza; come un Don Chisciotte dei nostri giorni, si scaglia senza esito contro i mulini a vento della mediocrità a cui la vita di provincia sembra volerlo condannare.
14,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.