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Slow Food: Terra Madre

Il tuo cibo è il mio cibo. Come la cucina ci unisce superando i confini

editore: Slow Food

pagine: 216

Quali sono i modi in cui il cibo unisce e accomuna tutti i popoli del mondo? Questa ricca e vivace raccolta di saggi e articol
20,00

Vivere con gli animali. Un'utopia per il XXI secolo

di Jocelyne Porcher

editore: Slow Food

pagine: 208

"Che cos'è l'allevamento? Quali sono le differenze fondamentali tra allevamento e produzioni animali? Perché uccidiamo gli ani
15,00

Bread, wine, chocolate. La lenta scomparsa dei cibi che più amiamo

di Simran Sethi

editore: Slow Food

Un viaggio, durato quattro anni, alla scoperta di quei sapori che rischiano di scomparire, a causa della diffusione di cibi in
19,50

Atlante dei futuri del mondo, migrazioni, agricoltura, acqua e clima. 2033

di Virginie Raisson

editore: Slow Food

pagine: 204

Che aspetto avrà il pianeta Terra nel 2033? Potrà sostenere un incremento di oltre due miliardi di abitanti? Quali risorse scarseggeranno? Dovremo fare a meno del petrolio? Si verificheranno guerre per l'acqua? Oggi sono in gioco forze che stanno modellando i domani possibili. Il lavoro di Virginie Raisson, completo di carte e grafici, si propone come una lucida analisi dei futuri in gestazione e ci propone di tornare a essere gli attori principali del nostro avvenire. Partendo dal presupposto che i margini di azione esistono, l'atlante del futuro del mondo identifica i luoghi, i fattori del cambiamento. Perché il futuro del pianeta non è già stato stabilito.
25,00

Riflessioni sulla terra

editore: Slow Food

pagine: 224

Dalla rivista Slowfood una serie di suggestioni, cinque percorsi ben delineati più un ulteriore viaggio un po' "anarchico", ch
13,50

Food movements unite! Strategie per trasformare i nostri sistemi alimentari

editore: Slow Food

pagine: 416

Nel panorama attuale, pubblicazioni di carattere sociale, ambientale o economico si fermano spesso all'atto di denuncia, senza riflettere su come cambiare lo stato delle cose. "Food Movements Unite!" lo fa, raccogliendo molteplici contributi di quanti rispondono a un'unica, comune domanda: cosa fare per trasformare il sistema alimentare globale?. Presentazione di Carlo Petrini e Samir Amin.
13,50

Lo sviluppo su scala umana

editore: Slow Food

pagine: 160

13,50

Food rebellions! La crisi e la fame di giustizia

editore: Slow Food

pagine: 328

Un saggio di grande attualità sulla crisi alimentare globale, di cui si analizzano con puntualità le cause prossime e profonde. Un libro che propone, anche, delle soluzioni, che risiedono nelle esperienze "alternative" all'agribusiness e sono in grado d'offrire la prospettiva di un cibo sufficiente a nutrire il mondo, equo ed ecologicamente sostenibile. Il mondo sta affrontando attualmente una profonda recessione. Nel nord la crisi ha assunto le sembianze di un collasso finanziario che ha prodotto il crollo dell'economia reale. Quest'ultimo, tuttavia, è stato preceduto da un'altra crisi, quella dei prezzi del cibo, che ha sconvolto il sud del mondo a partire dal 2006. Circa 30 Paesi hanno sperimentato rivolte popolari contro l'aumento dei prezzi nel 2007 e nel 2008... Rivoluzione verde, coltivazioni gm, speculazioni, corsa ai biocarburanti sono alcune delle espressioni di una politica economica mondiale ingiusta, i cui programmi e le cui leggi favoriscono esclusivamente gli interessi dell'agroindustria e delle multinazionali. Dall'altra parte, un mondo che resiste, applicando modelli di produzione che sono anche paradigmi di giustizia sociale e rispetto ambientale.
13,50

Slow money. Per investire sul futuro della terra

di Woody Tasch

editore: Slow Food

pagine: 144

Slow money è: sostenere un'imprenditorialità che promuove la fertilità del suolo, un'agricoltura biologica su scala adeguata e le piccole imprese alimentari; catalizzare l'erogazione dei fondi delle fondazioni e gli investimenti mirati a sostegno dell'agricoltura sostenibile e delle economie locali; sviluppare strategie di investimento socialmente responsabile sulla base dell'attenzione per la collettività, del senso del luogo, della diversità culturale e biologica e della nonviolenza. Woody Tasch è presidente dell'Investors' Circle, una rete no profit di investitori, imprenditori, fondazioni e risparmiatori che, dal 1992, ha facilitato il flusso di denaro ad aziende e a fondi investiti in azioni di società dedicate alla sostenibilità.
13,50

Dalla parte degli ultimi. Una via per i diritti dei contadini

di Vandana Shiva

editore: Slow Food

pagine: 192

Vandana Shiva si è riconosciuta appieno nelle tematiche sollevate da Slow Food con Terra Madre, l'incontro mondiale delle comu
13,50

Guarda che mare. Come salvare una risorsa

editore: Slow Food

pagine: 192

Un libro che vuole fornire al lettore utili strumenti per comprendere le dinamiche culturali, economiche e sociali che sottendono al mondo della pesca e della gestione delle risorse rinnovabili, fornendo indicazioni sui comportamenti virtuosi da adottare per innescare fenomeni in controtendenza rispetto alle attuali situazioni di allarme riguardo ai mari, alle acque interne, agli stock ittici. Partendo quindi dalla descrizione dello stato di salute dei mari e dai comportamenti quotidiani (dei cittadini come delle attività agricole e industriali) che hanno conseguenze sulla qualità e la salubrità delle acque, se ne illustrano le conseguenze sulle attività di pesca. Poiché la stessa attività di prelievo è uno dei fattori da considerare, sono poi descritte le più importanti tipologie di pesca (attrezzi e tecniche) e le problematiche a esse collegate: ambiente marino (rapporto tra terra e mare, inquinamento, problemi gestionali); economia (mercati, distribuzione); gestione (norme nazionali e internazionali, politiche europee). Si finisce parlando dei comportamenti da incoraggiare e dell'indirizzo da dare ai consumi, in modo da proporre modelli sostenibili a famiglie, ristoratori e grande distribuzione.
13,50

La risurrezione della rosa. Agricoltura, luoghi, comunità

di Wendell Berry

editore: Slow Food

pagine: 222

"Mangiare è un atto agricolo" è l'aforisma forse più noto - anche perché molto citato da Slow Food - di Wendell Berry, teorico statunitense delle "virtù rurali", poeta, scrittore, saggista, docente di letteratura all'Università del Kentucky ma, soprattutto, coltivatore. Di questo intellettuale-contadino la casa editrice della chiocciolina pubblica ora, nella collana Terra Madre, una selezione di venti saggi mai tradotti in italiano, utili a divulgare presupposti, contenuti e obiettivi di quello che è stato definito il "bioregionalismo" americano: movimento che postula in ogni specifico territorio un "autogoverno della vita" basato su pratiche sostenibili, radicate nelle tradizioni e nella coscienza delle comunità locali. Terra, agricoltura, ambiente, consumi, vita collettiva sono oggetto delle riflessioni di Berry, incentrate su una critica non nostalgica, ma sorretta da un profondo afflato religioso, alle distorsioni del gigantismo industriale e della globalizzazione livellatrice. Tra più interessanti per le tematiche legate al grande progetto Slow Food di Terra Madre, gli interventi che esaltano la biodiversità, la produzione su piccola scala, la compatibilità ambientale dei comportamenti umani. Non mancano pagine in cui l'autore descrive i luoghi dov'è nato e cresciuto, e che tanta parte hanno avuto nell'elaborazione del suo pensiero.
13,50

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