Sperling & kupfer: Saggi
I figli dei giorni
di Eduardo Galeano
editore: Sperling & kupfer
pagine: 427
Questo libro è un'insolita agenda, dove i giorni passati rinascono nei giorni presenti. Da ogni pagina ha origine un racconto, un evento dimenticato o conosciuto in altro modo. In ciascuna data rivivono figure provenienti da tutte le epoche e da ogni parte del mondo: i personaggi famosi, i cui nomi sono ricordati dalla Storia ufficiale, ma soprattutto gli umiliati di sempre, gli schiavi, i popoli colonizzati, i ribelli sconfitti, gli emarginati. Sono loro, "gli invisibili che meritano di essere guardati, gli inascoltati che hanno qualcosa da dire", i protagonisti di queste brevi, essenziali storie, scritte da Eduardo Galeano con un linguaggio poetico e dissacrante e un'ironia che non perdona nessuna ingiustizia, dall'abitudine alla guerra alla violenza contro le donne, dalle perversioni della religione alla devastazione della Terra. Sono loro a indicarci la realtà più autentica, a mostrarci come sono andate davvero le cose, se solo impariamo ad ascoltarli. Anche se, riconosce l'autore, "non è facile sentire questi sussurri, quando ci siamo adattati a una vita trasformata in un gigantesco e clamoroso spettacolo".
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Liberi tutti
Lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia
di Grasso Pietro
editore: Sperling & kupfer
pagine: 160
Il procuratore nazionale antimafia si racconta ai giovani, ripercorrendo le tappe per lui più importanti: il primo incarico; l
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La tempesta prima della calma. Conversazioni con l'umanità
di Neale D. Walsch
editore: Sperling & kupfer
pagine: 352
Il mondo attorno a noi si sta trasformando: terremoti, tsunami, guerre, una crisi economica globale sembrano dare ragione alle cassandre che prevedono una catastrote imminente e irreversibile. Ma se non fosse così? Neale Donald Walsch dà una spiegazione nuova agli eventi che stanno sconvolgendo il pianeta e trasmette un messaggio rassicurante: non dobbiamo mai avere paura del domani, perché il cambiamento fa parte della natura delle cose e, come dopo il temporale spunta l'arcobaleno, così a questo periodo di turbolenza seguirà un'epoca di pace e splendore. In queste pagine l'autore ci offre l'occasione di contribuire a crearla, invitandoci a non restare immobili davanti alle sfide del presente, ma a partecipare attivamente alla costruzione del futuro che desideriamo. La strada da lui indicata si snoda attraverso sette domande fondamentali che mettono in discussione i nostri valori, il senso della vita, il rapporto con Dio: rispondendo a questi interrogativi, e instaurando un dialogo continuo e costruttivo con il resto dell'umanità, potremo finalmente riportare l'anima al centro del nostro modo di pensare e di agire. Solo allora saremo in grado di "guarire" il mondo e noi stessi, e il domani non ci spaventerà più. Dopo "Coversazioni con Dio", con questo volume Walsch inaugura un nuovo ciclo di "conversazioni con l'umanità".
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Gli uomini che fecero la Repubblica
di Ezio Cartotto
editore: Sperling & kupfer
pagine: 209
I turbolenti congressi democristiani, il drammatico confronto sul rapimento di Moro, le intemperanze di Cossiga, il colpo di mano di Craxi, la nascita della Lega: Ezio Canotto ricostruisce le tappe più significative della vita politica del nostro Paese in una galleria di ritratti che comprende gli statisti e gli uomini di partito che hanno fatto la storia della Repubblica. Da De Gasperi a Forlani, da Nenni a Craxi, da Togliatti a Berlinguer, rivivono le scelte, il profilo morale e le sfide dei protagonisti della politica italiana nel periodo che va dalla Costituente all'avvento della cosiddetta Seconda Repubblica. Nel suo racconto si intrecciano spunti di cronaca, riflessioni private, ricordi di incontri, con l'obiettivo di tracciare un bilancio dell'operato degli uomini che fecero la Repubblica e, nel contempo, di disegnare un itinerario inedito nella storia d'Italia. Il ritratto dei grandi di ieri, non privo di chiaroscuri, è lo spunto per promuovere un naturale confronto con la politica attuale, segnata da un'involuzione della democrazia, che ha avuto il suo acme in una legge elettorale in cui gli elettori vengono privati del diritto di scegliere, e nel varo del governo tecnico seguito alle dimissioni di Berlusconi. Sarebbe facile e riduttivo parlare, oggi, di una crisi della politica. Le cause del male, sostiene l'autore, vanno cercate nel progredire di una "cultura remissiva" che ha colpito in particolare il mondo occidentale, minandone gli ideali civili e spirituali.
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Le due anime del mondo. Un dialogo tra spiritualità e scienza
editore: Sperling & kupfer
pagine: 384
Che cos'è la vita? Come è nato l'universo? Dio è un illusione? Fin dalle sue origini l'uomo si pone queste e altre domande fon
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Un uomo onesto. Storia dell'imprenditore che morì per aver detto no alle tangenti
di Monica Zapelli
editore: Sperling & kupfer
pagine: 189
In un Paese normale questa storia non sarebbe mai diventata un libro. In un Paese normale Ambrogio Mauri sarebbe stato soltanto un imprenditore di talento, di quelli che fanno il vanto (e il PIL) di una nazione. Ma non in Italia. La storia di Ambrogio Mauri comincia e finisce in Brianza. 'Laura, laura, laura' sono i tre comandamenti su cui si regge la vita da queste parti e Ambrogio Mauri li impara in fretta. Ha solo diciannove anni quando il padre muore. Gli lascia un'officina che ripara autobus, e molti debiti. Ambrogio salva l'azienda e la trasforma in una delle realtà italiane più avanzate nella produzione di mezzi pubblici di trasporto. Insieme con la ditta Mauri, cresce e cambia anche l'Italia. L'euforia del boom economico lascia il posto a un Paese incapace di superare le sue contraddizioni, sempre più prigioniero di un sistema di corruzione che trova il suo apice e simbolo nella Milano da bere degli anni Ottanta. Dove è normale pagare tangenti, dove l'onestà è ormai solo una vecchia moneta fuori corso. Mauri sceglie di non adeguarsi. Così facendo però lo spazio per la sua azienda si fa sempre più stretto. Anno, dopo anno diventa invisibile, regolarmente ignorata nelle gare d'appalto. Poi, il ciclone di Mani Pulite investe l'Italia del malaffare e per Ambrogio sembra la fine di un incubo. Ma il risveglio è brusco e il prezzo della disillusione altissimo: pochi anni più tardi nulla è cambiato. E Mauri rimane solo, come solo - in fondo - era sempre stato.
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Se Steve Jobs fosse nato a Napoli
di Menna Antonio
editore: Sperling & kupfer
Due ragazzi chiusi in un garage si inventano il computer del futuro: leggero, veloce, dal design innovativo, che non si blocca
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Gioventù amore e rabbia
Il coraggio di non arrendersi: storie di chi vuole cambiare un'Italia che non ci piace più
di Telese Luca
editore: Sperling & kupfer
pagine: 261
Questa è la storia di un Paese unico al mondo
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Con tutta l'energia possibile
Petrolio, nucleare, rinnovabili: i problemi e il futuro delle diverse fonti energetiche
di Maugeri Leonardo
editore: Sperling & kupfer
pagine: 344
Dal petrolio al nucleare, dal carbone al sole, dal gas naturale al vento, dai biocombustibili all'idrogeno, dall'acqua alla ge
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Tutto comincia dalle stelle
editore: Sperling & kupfer
pagine: 254
Anche se sembra incredibile, tutto ciò che esiste in natura - gli esseri inanimati come quelli animati, compreso l'uomo - è co
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Usiamo la testa
Come liberare il potere della mente
di Buzan Tony
editore: Sperling & kupfer
pagine: 211
Tony Buzan ha scoperto i segreti per risvegliare guel gigante addormentato che è il cervello umano
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Colpo al cuore. Dai pentiti ai «metodi speciali»: come lo Stato uccise le BR. La storia mai raccontata
di Nicola Rao
editore: Sperling & kupfer
pagine: 181
Che cosa sono le Brigate Rosse nel 1981? Un'organizzazione divisa al suo interno, fiaccata dai primi pentiti e dal disincanto di alcuni militanti, braccata dalle forze dell'ordine, eppure ancora temibile e spietata, in grado di realizzare quattro sequestri di persona in diverse parti d'Italia. Per il romano Antonio Savasta, il giovane leader terrorista chiamato in Veneto a gestire il rapimento dell'ingegnere Giuseppe Taliercio, non è un mistero che si stia aprendo una nuova drammatica stagione, dall'esito quanto mai incerto. D'altra parte, lo Stato non sta a guardare. Il cerchio si stringe, si susseguono arresti eccellenti, le indagini si fanno serrate. Il commissario di polizia Rino Genova, fra gli artefici dello smantellamento della colonna genovese, viene inviato sulle tracce del gruppo che sta operando in Veneto: così i destini del terrorista e del poliziotto si intrecciano. Nella vasta letteratura sulla storia delle Brigate Rosse, questo libro rappresenta uno dei contributi più originali. Non solo perché si basa su dichiarazioni inedite sia di Savasta, sia di Genova -in grado di illuminare molti punti oscuri della parabola brigatista, ma perché mostra - grazie a testimonianze dirette - come si ricorse talvolta a "trattamenti" molto particolari per incrinare il muro di silenzio dei terroristi. Nicola Rao ripercorre l'epilogo della storia delle Br, dal maggio 1981 all'ottobre 1982, e in particolare l'episodio che provocò reazione finale dello Stato: il rapimento del generale americano Dozier.
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