fbevnts GRANDE SCONCERTO - tutti i libri della collana GRANDE SCONCERTO, Stampa alternativa - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Stampa alternativa: GRANDE SCONCERTO

Francesco De Gregori. Il sovversivo della forma da «Alice» a «Bufalo Bill»

di Mario Bonanno

editore: Stampa alternativa

pagine: 94

"Il sovversivo della forma" non è un libro su Francesco De Gregori
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14,00

Ho sognato di vivere. Variazioni sul tema del tempo in Roberto Vecchioni

di Mario Bonanno

editore: Stampa alternativa

pagine: 96

"Tempo" in Vecchioni è un topos trasversale
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14,00

I vestiti della musica. Viaggio fra le meraviglie delle copertine dei dischi

di Paolo Mazzucchelli

editore: Stampa alternativa

pagine: 123

I vestiti della musica è un viaggio multimediale attraverso il ruolo tutt'altro che secondario delle copertine dei Long Playin
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20,00

La musica è finita. Quello che resta della canzone d'autore

di Mario Bonanno

editore: Stampa alternativa

pagine: 237

Questo libro è allora una specie di rewind. Un nastro che si srotola a ritroso nel tempo e nello spazio, nel senso che fa il punto su trent'anni di storie, tracce, temi, incroci personali con la canzone d'autore italiana. Spero non suoni come passatista, e nemmeno come un libro pretenzioso: per libere associazioni e altrettanto libere divagazioni ho provato a raccontare in questo modo un po' del nostro tempo migliore. Il tempo in cui le parole dentro ai dischi contavano, suonavano, cantavano a dovere. Ed erano fosforo e sale della terra. Frame sparpagliati di teorie e prassi della canzone d'autore che c'era una volta e che oggi non c'è più.
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15,00

Il tempo della musica ribelle. Da Cantacronache ai grandi cantautori italiani

di Salvatore Coccoluto

editore: Stampa alternativa

pagine: 114

Siamo nel dopoguerra. In campo musicale, nel 1951 partiva il Festival di Sanremo: nasceva un tipo di canzone leggera, improntata principalmente sul tema dell'amore. Ma intanto, nella Torino degli anni Cinquanta, un gruppo di musicisti - oltre a dedicarsi allo studio del canto sociale - lavorava a un modello di canzone diversa, che raccontasse la realtà circostante. Nasceva così, nel 1958, Cantacronache, da un'idea dei musicisti Michele L. Straniero e Sergio Liberovici. In seguito il baricentro si sposta su Milano con la nascita del Nuovo Canzoniere Italiano, in cui confluirono, dal '62 in poi, i membri del gruppo torinese e musicisti di diverse parti d'Italia: Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli da Roma, Gualtiero Bertelli da Venezia, Ivan Della Mea da Milano, la mondina Giovanna Daffini, Caterina Bueno dalla Toscana. Al Folkstudio di Roma avverrà l'incontro tra Giovanna Marini e Ivan Della Mea, appartenenti all'ala più intransigente della canzone sociale, con un giovanissimo Francesco De Gregori e altri musicisti della nuova generazione dei cantautori. Si raccontano i sodalizi artistici, i contrasti e le chiusure nei rapporti tra i protagonisti del Nuovo Canzoniere Italiano e quelli che diventeranno i più grandi cantautori italiani. Si analizza infine quanto è successo dal 1980 in poi, ovvero dopo la fine del Nuovo Canzoniere Italiano, con il contributo dell'Istituto Ernesto de Martino, ancora oggi punto di riferimento per lo studio, la raccolta nell'ambito del canto sociale.
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14,00

Rosso è il colore dell'amore. Intorno alle canzoni di Pierangelo Bertoli

di Mario Bonanno

editore: Stampa alternativa

pagine: 110

Questo libro non è una biografia, e nemmeno l'apologia di un uomo - prima ancora che artista - esemplare; è il racconto per frammenti (recensioni, testimonianze, interviste) dei suoi pensieri. Uscito di scena quasi in silenzio ormai dieci anni fa: con dignità estrema, così come aveva vissuto. Invece di sfruttare il facile pietismo, puntare al cuore e alla lacrima in punta di ciglio, strizzare l'occhio a chierici e perpetue con l'ansia di samaritanesimo (poverino, però che bella voce). Un marxista che non ha mai abiurato. Nemmeno quando conveniva farlo. Un cantautore in trincea. Un cantautore politico. Ma Pierangelo Bertoli è stato anche un musicista autentico. Amava il blues. Veniva dal blues. Credeva che il contenuto di una canzone non dovesse passare per forza dalle ballate in minore. Una sorta di dovere nei confronti di chi ascolta. Per cui spazio alla bossanova, alle chitarre elettriche, alla batteria, al rock. Possibile cantare cose serie senza piangersi addosso: solidarietà di classe, emigrazione, sfruttamento, e farlo attraverso strofe e incisi che restassero appiccicati addosso. Pierangelo Bertoli passava per duro. In realtà era solo sincero. Diretto. Colloquiale. Votato al giusto e al vero, come le canzoni che scriveva e che cantava. Il DVD allegato raccoglie il meglio del suo repertorio live, filmato nel corso dell'Italia d'oro tour (1992), e una lunga intervista inedita in cui vengono ripercorsi i momenti salienti della carriera.
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20,00

Che mi dici di Stefano Rosso? Fenomenologia di un cantautore rimosso

editore: Stampa alternativa

pagine: 110

"Che mi dici di Stefano Rosso?" nasce dal desiderio di colmare una "lacuna storica". Di compensare la rimozione collettiva di cui è stato fatto oggetto uno dei cantautori più originali della scena italiana anni Settanta (e a seguire). Rosso fa parte della mitologia di quegli anni. Per ciò che il suo look da tardo hippy, i suoi baffoni alla tartara, i suoi cappelli e i suoi capelli arruffati e - ovvio - le cose più famose che cantava e suonava, sanno evocare. Impegnato (come si diceva una volta), caustico e intelligente più di quanto possa apparire a prima vista. Appassionato di metafisica, tiratardi, grande stornellatore e virtuoso del fingerpicking. Frainteso prima, quindi rimosso, per eccesso di autenticità. Nel CD allegato un suo concerto al Folkstudio di Roma del 1993: l'atmosfera migliore per (ri)ascoltare i suoi pezzi più belli e famosi, come Letto 26 e Una storia disonesta.
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18,00

Lelio Luttazzi. Lo swing nell'anima

di Ranaldi Marco

editore: Stampa alternativa

pagine: 276

Uomo dal multiforme ingegno e dall'ironia elegante, Lelio Luttazzi ha attraversato - con uno stile unico e una professionalità
Fuori catalogo
18,00

La voce del tango. Il mio Don Carlos Gardel. Con CD Audio

di Moreno Diego

editore: Stampa alternativa

pagine: 150

Carlos Gardel, 'la voce del Tango', ha interpretato più di 1
Fuori catalogo
18,00

Haile Selassie I. Discorsi scelti 1930-1973

di Mazzoni Lorenzo

editore: Stampa alternativa

pagine: 212

Una raccolta dei più significativi discorsi ufficiali dell'Imperatore d'Etiopia Haile Selassie I (Ras Tafari Makonnen) - tra i
Fuori catalogo
15,00

Abitare il sogno. Vita e musica di Pippo Pollina

di Franco Vassia

editore: Stampa alternativa

pagine: 192

Cantautore gentile ma dall'enorme coraggio, artista legato alla sua terra ma dotato di un animo cosmopolita, Pippo Pollina da alcuni anni è tornato a riproporsi all'attenzione del pubblico italiano, reduce da una carriera più che ventennale nei paesi di lingua tedesca. Dopo aver contribuito a fondare gli Agricantus e dopo aver lavorato ne I Siciliani giovani, allegato dell'omonimo storico giornale diretto da Giuseppe Fava, decide di allontanarsi dall'amata Sicilia, e vaga per l'Europa lavorando come musicista di strada. Fino a quando il destino lo porta a incontrare artisti e manager che lo aiuteranno a emergere. Grazie a loro, il sogno di Pippo Pollina diventa una realtà fatta di melodie senza tempo, di versi impregnati di mito e poesia, di rabbia e speranza. Canzoni come Versi per la libertà e Centopassi, o produzioni come Ultimo volo sono "un fascio di luce puntato su inquietanti squarci di realtà". Franco Vassia descrive così l'incrollabile volontà unita all'approccio da sognatore di questo "novello Don Chisciotte armato di chitarra", con un linguaggio che rimane sempre in bilico tra romanzo e biografia.
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