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Unicopli: Storia sociale dell'educazione

I libri per le scuole italiane all'estero (1890-1943). Storia e figure

di Lorenzo Luatti

editore: Unicopli

pagine: 257

Il volume ricostruisce la vicenda storico-editoriale dei libri per le scuole italiane all'estero appositamente pensati, editi
22,00

L'educazione è il messaggio. L'opera pedagogica di Marshall McLuhan

di Simone Di Biasio

editore: Unicopli

pagine: 211

Questo saggio esplora per la prima volta in maniera sistematica la rilevanza pedagogica dell'opera di Marshall McLuhan, uno de
20,00

Dai saperi negati alle avventure della conoscenza. Esclusione ed emancipazione delle donne nei percorsi educativi fra storia e attualità

editore: Unicopli

pagine: 252

Il volume propone una pluralità di indagini e di percorsi storici, teorici e didattici sul tema dei modelli educativi tradizio
23,00

Comari patentate

La scuola per levatrici nella Novara dell'Ottocento

di Mazzella Elisa

editore: Unicopli

pagine: 125

14,00

Le colonie di vacanza italiane (1968-1990) Una pedagogia fra tradizione e innovazione

di Luca Comerio

editore: Unicopli

pagine: 185

Questo lavoro si propone di accompagnare il lettore in un immaginario viaggio nel tempo alla riscoperta del poliedrico mondo d
18,00

Raccontare il genere. Nuovi modelli identitari nell'albo illustrato

di Dalila Forni

editore: Unicopli

pagine: 290

Il volume Raccontare il genere sceglie la forma dell'albo illustrato e si pone l'obiettivo di esplorare in profondità le rappr
22,00

Educazione e sessualità. Gli almanacchi di Paolo Mantegazza (1866-1905)

di Matteo Loconsole

editore: Unicopli

pagine: 150

Il volume si propone di ricostruire una pagina della storia dell'educazione e dei costumi sessuali delle italiane e degli ital
17,00

Pericoloso a dirsi. Emozioni, sentimenti, divieti e trasgressioni nella storia dell'educazione

di Carmela Covato

editore: Unicopli

pagine: 152

"Pensieri miei pericolosi a dirsi" è uno scritto autobiografico di Pietro Verri del 1783, dove egli ripercorre alcuni momenti
15,00

Idoli di bontà. Il genere come norma nella storia dell'educazione

di Carmela Covato

editore: Unicopli

pagine: 152

Buona o perversa? A partire dal lungo Ottocento, nell'ordine simbolico della cultura occidentale, ogni nuova forma di protagonismo delle donne fuori dalla sfera della vita privata viene comunemente percepita come possibile sovvertimento degli assetti sociali e delle gerarchie in essi implicite. Sia la rappresentazione di una femminilità silenziosamente sottomessa sia l'immagine della donna peccatrice non ci permettono, tuttavia, nemmeno di sfiorare le identità reali ma solo l'immaginario su di esse della cultura dominante. Il volume intende prendere in esame i paradigmi pedagogici e i modelli educativi nei quali il genere diviene norma ed è frequente il ricorso allo stereotipo della bontà e della ritiratezza come antidoto all' emancipazione culturale e sociale.
14,00

Giuseppe Sergi e «la morale fondata sulla scienza». Degenerazione e perfezionamento razziale nel fondatore del Comitato italianao per gli studi di Eugenica

di Luca Tedesco

editore: Unicopli

pagine: 133

Studioso di una pluralità di discipline nella seconda metà dell'Ottocento, Sergi, tra i massimi antropologi positivisti tra Otto e Novecento e fondatore del movimento eugenetico italiano, le pose al servizio di una rifondazione razionale della società la cui integrità psico-fisica doveva essere salvaguardata attraverso un progetto di perfezionamento razziale e l'espunzione di ogni dimensione metafisica, segnatamente religiosa, che la società minacciava non meno della degenerazione biologica della razza. Se la drasticità delle misure prospettate da Sergi nei confronti dei 'tarati' irrecuperabili non fu accolta da quella latina nostrana, l'enfatizzazione sergiana della validità della profilassi fisica e morale, della medicina sociale preventiva, dell'assistenza materno-infantile e dell'educazione per i sani e per i deviati recuperabili sarebbe stata condivisa dalla nostra classe politica e medica, incline perlopiù ad accogliere il modello 'ambientalista-lamarckiano' piuttosto che quello 'determinista-mendeliano'. Il 'socio-ambientalismo' sergiano, così, avrebbe improntato nel nostro Paese il discorso sul perfezionamento razziale perlomeno fino agli anni Trenta del Novecento.
13,00

Soli per il mondo. Bambine e bambini emigranti tra Otto e Novecento

editore: Unicopli

pagine: 298

La realtà della migrazione, oggi costituita da adulti e minori prevalentemente extraeuropei, ha interessato massicciamente anc
18,00

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