fbevnts I LIBRI DI VIELLA. ARTE - tutti i libri della collana I LIBRI DI VIELLA. ARTE, Viella - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Viella: I LIBRI DI VIELLA. ARTE

I Gonzaga fuori Mantova. Architettura, relazioni, potere

editore: Viella

pagine: 236

Nonostante gli interventi architettonici promossi dalla famiglia Gonzaga durante l'età moderna si concretizzino in uno scenari
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35,00

Pregare in casa. Oggetti e documenti della pratica religiosa tra Medioevo e Rinascimento

editore: Viella

pagine: 330

Nel corso degli ultimi decenni numerosi studi sono stati dedicati alla devozione domestica, intesa come insieme di pratiche, o
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50,00

Per Enrico Castelnuovo. Da Losanna, le vie della storia dell'arte

editore: Viella

pagine: 148

Enrico Castelnuovo (Roma 1929-Torino 2014) è stato uno dei più importanti storici dell'arte europei, professore nelle Universi
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29,00

Milano allo specchio. Da Costantino al Barbarossa, l'autopercezione di una capitale

editore: Viella

pagine: 174

L'autoreferenzialità quale prisma attraverso cui leggere la Milano tardoantica e medievale è il filo rosso sotteso ai sette saggi che compongono questo libro. Capitale dell'impero segnata dall'episcopato di Ambrogio, metropoli ecclesiastica di prim'ordine e potente Comune, la Milano medievale ha uno sviluppo eccezionale sulla lunga durata. Solo sporadicamente, però, tale stratificazione - storica, culturale e materiale - è stata indagata in una prospettiva di autoreferenzialità, centrale invece per la mentalità medievale e soprattutto per una città come Milano, dove la tradizione diviene garante del ruolo chiave che il capoluogo lombardo intende assumere nel Medioevo. Il patrimonio immateriale e materiale della città è indagato da un punto di vista pluridisciplinare. L'analisi di storici, archeologi, storici dell'arte e filologi permette d'individuare i punti nodali di questo meccanismo, fornendo una visione a tutto tondo per molti aspetti innovativa, al fine di meglio comprendere in che modo Milano si relazioni al proprio passato e come questo passato costituisca una continuità attraverso la quale plasmare un'immagine di sé, diventando un aggregatore identitario fondamentale.
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40,00

La pittura murale nell'antichità. Storia, tecniche, conservazione

di Licia Vlad Borrelli

editore: Viella

pagine: 255

La pittura murale è uno dei più consistenti lasciti del mondo antico. Pur attraverso inevitabili lacune, una narrazione continua si snoda dalle caverne preistoriche ai palazzi dei sovrani, ai templi degli dei, ai luoghi pubblici, alle dimore dei privati, alle tombe dei defunti. Illustra riti, costumanze, vicende mitiche e reali. È la più vivida e molteplice espressione della creatività umana e della sua esigenza di comunicazione. Questo libro ne segue la storia da un osservatorio particolare, rivolto al graduale evolversi delle tecnologie e dei mezzi che ne hanno reso possibile la realizzazione. La durabilità di molti testi pittorici è in gran parte affidata alla tecnica dell'affresco, una "invenzione" che risale a tempi remoti, ma che solo in età romana troverà la sua codificazione teorica. Anche da questo parziale punto di vista l'ecumene appare come un dinamico luogo di incontri e di scambi, lungo i cui itinerari si incrociavano e si diffondevano saperi, tecniche, materiali, la cui memoria si protrarrà molto oltre la fine del mondo antico. Alcuni capitoli sono dedicati alle cause di deterioramento, alle tecniche di conservazione, al distacco della pittura murale.
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Riscoprire Bisanzio. Lo studio dell'arte bizantina a Roma e in Italia tra Ottocento e Novecento

di Giovanni Gasbarri

editore: Viella

pagine: 309

Per gli storici dell'arte italiani attivi a cavallo tra Ottocento e Novecento, intraprendere lo studio di Bisanzio significava spesso dover affrontare un vero e proprio labirinto di questioni controverse. Nel corso della sua millenaria esistenza, infatti, l'Impero Romano d'Oriente aveva impresso un marchio indelebile sui territori della penisola, condizionando in modo profondo gli sviluppi dell'arte medievale in Italia, in misura assai superiore rispetto a qualsiasi altro paese dell'Europa occidentale. Agli occhi degli studiosi che operavano all'interno del delicato clima post-risorgimentale, e che individuavano nella storia dell'arte una componente sostanziale per l'autopercezione culturale di uno Stato ancora giovane, ogni valutazione sull'arte bizantina rischiava quasi inevitabilmente di sfociare in un più vasto problema di identità nazionale. Tali premesse, tuttavia, non impedirono all'Italia, e all'ambiente romano in particolare, di imprimere una spinta significativa all'avanzamento delle ricerche in materia di arte bizantina. Uno sguardo ravvicinato agli studi storico-artistici di quegli anni consente infatti di riscoprire una produzione scientifica ampia e multiforme, che seppe fornire un contributo rilevante al dibattito internazionale sulle arti di Bisanzio. Prefazione di Xavier Barral i Altet.
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La fucina di Vulcano. I metalli nel mondo antico: storia, tecnologia, conservazione

di Licia Vlad Borrelli

editore: Viella

pagine: 170

La conoscenza dei metalli e delle loro potenzialità fu, se non forse la maggiore, certamente una delle principali conquiste degli uomini della protostoria, poiché ne trasformò radicalmente gli usi e i costumi. Questo libro si propone di tracciarne le vicende dalle remote origini, che fornirono temi al mito, alla letteratura, alle arti figurative, fino alle più evolute applicazioni tecniche e formali realizzate nel mondo antico. Le caratteristiche e le peculiarità di ciascun metallo sono esaminate in relazione alla loro diffusione e alla produzione artistica a cui fornirono la materia. Una particolare attenzione viene dedicata alle alterazioni e ai provvedimenti conservativi. Segue l'illustrazione di alcuni interventi di particolare rilievo che confermano come la capillare analisi effettuata attraverso un restauro possa fornire elementi determinanti non solo per la morfologia, la natura e gli aspetti tecnici di un'opera, ma anche per la sua valutazione critica.
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19,00

Arte di corte in Italia del Nord. Programmi, modelli, artisti (1330-1402 ca.)

editore: Viella

pagine: 486

Questo volume offre un'ampia panoramica dell'arte di corte in Italia settentrionale, nel corso del Trecento e del primo Quattrocento. Racconta una civiltà figurativa che rimane fedele al mondo religioso e alle sue iconografie, ma si apre largamente ai temi profani, che si moltiplicano nelle città, nelle residenze dei signori e nei loro castelli. I saggi qui riuniti raccolgono novità e studi su Mantova, Verona, Padova, il Monferrato e soprattutto sulla Lombardia e Milano, che vivono una stagione di straordinario splendore sotto il dominio dei Visconti. Gli ambiti trattati riguardano soprattutto la pittura monumentale, ma anche la scultura, l'oreficeria, la miniatura e la produzione letteraria del tempo.
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48,00

L'artista girovago

Forestieri, avventurieri, emigranti e missionari nell'arte del Trecento in Italia del Nord

 

editore: Viella

pagine: 352

Gli artisti sono sempre girovaghi: si muovono in caccia di lavoro, richiamati da centri di potere, da committenti, da altri oc
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Da Bisanzio alla Santa Russia. Nikodim Kondakov (1844-1925) e la nascita della storia dell'arte in Russia

di Ivan Foletti

editore: Viella

pagine: 280

Questo libro è una vera avventura biografica: traccia la storia della vita e dell'opera di Nikodim Kondakov, pioniere degli studi tardo antichi e bizantini nell'Europa orientale prima e dopo la Rivoluzione russa; ne segue le vicende complesse e drammatiche, dalle origini modeste agli studi, alla fondazione geniale di un intero e innovatore campo di studi: la pionieristica e precocissima storia dell'arte in Russia; alla carriera, luminosa e fortunatissima, e poi ai traumi della rivoluzione, alla vita raminga, alla precarietà e alla dipendenza dai committenti. Attraverso e nonostante queste fasi drammatiche, che sono fasi della storia, e fasi della vita dello studioso, gli studi di Kondakov disegnano una vasta geografia della cultura tardoantica e medievale tra il Mediterraneo e gli Urali; toccano orizzonti lontani, da cui si intravedono le migrazioni dei popoli asiatici e la nascita composita dell'Europa medievale con i suoi valori cristiani; percorrono i tragitti della storia servendosi delle tracce visive lasciate dal passato, dagli oggetti, e dai monumenti. Ricostruire le vicende biografiche ed esistenziali di Nikodim Kondakov è un complemento indispensabile alla comprensione di una fase critica fondatrice della storia dell'arte e anche, più in generale, della storia della Russia e dei paesi che lo studioso attraversò nella sua lunga e tormentata vita.
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35,00

L'abside di S

Giovanni in Laterano. Una vicenda controversa

di Morbidelli Monica

editore: Viella

pagine: 252

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