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Viella: La memoria restituita

Le virtù più che virili. Le lettere familiari di Beatrice Caetani Cesi (1557-1608)

editore: Viella

pagine: 120

L'epistolario di Beatrice Caetani, rara testimonianza di scrittura femminile nel secondo Cinquecento, ci illustra uno spaccato
25,00

La mia vita universitaria. Memorie di una scrittrice albanese nella Roma fascista (1937-1941)

di Musine Kokalari

editore: Viella

pagine: 220

Musine Kokalari (1917-1983) è stata la prima, grande scrittrice e poetessa albanese del Novecento, sensibile alla nascente "questione femminile" e alla miseria delle società rurali da lei denunciata in intensi, partecipati racconti. Nel 1938 è a Roma per laurearsi in lettere. Impegnata nella costruzione di un'Albania democratica, nel 1946 viene additata dal regime comunista quale "sabotatrice e nemica del popolo" e condannata al carcere e all'isolamento forzato fino alla morte, avvenuta nel 1983. "La mia vita universitaria" è la sua autobiografia giovanile e vede solo oggi la luce, in quello stesso italiano in cui fu composta a Roma durante il fascismo. Pensate per essere libro, queste memorie rivelano la sensibilità umana, poetica, antropologica della scrittrice che si cimenta in una lingua e un paese non suoi. Una lingua e una penisola, però, anche sue, dal momento che dal 1939 l'Albania si trovava sotto l'occupazione dell'Italia fascista. In questo diario l'albanese musulmana si confronta con un mondo romano, maschile, fascista, cristiano narrato con la curiosità dell'intellettuale. Cancellata negli anni del regime, è riconosciuta oggi in Albania "Onore della Nazione".
28,00

L'Italia esplode. Diario dell'anno 1952

di Irene Brin

editore: Viella

pagine: 235

Il racconto ci restituisce i grandi personaggi dell'epoca con i quali Irene e il marito Gaspero del Corso, fondatori della gal
22,00

La rivoluzione in convento

Le memorie di Anna Vittoria Dolara (secc. XVIII-XIX)

 

editore: Viella

pagine: 328

Le Memorie del monastero dei SS
28,00

Le cronache di Santa Cecilia

Un monastero femminile a Roma in età moderna

di Anonimo

editore: Viella

pagine: 328

Come si viveva in un prestigioso chiostro romano tra Cinquecento e Settecento? Quali erano i rapporti che le monache intratten
29,00

Da gentildonna a cantante. Lettere di Violante Camporese Giustiniani

editore: Viella

pagine: 280

Un epistolario inedito ci permette di delineare la figura di Violante Camporese Giustiniani, grande soprano del primo Ottocent
24,00

Rubare le anime. Il diario del rapimento di Anna del Monte, ebrea romana

editore: Viella

pagine: 240

Come si difende il diritto alla libertà di fede e alla propria identità contro i tentativi di conversione forzata? Anna del Mo
22,00

A corte e in guerra. Il memoriale segreto di Anna De Cadilhac

editore: Viella

pagine: 208

Dalle carte riscoperte in un archivio riemerge un profilo di donna sfuggente e contraddittorio, in continua lotta con i suoi l
22,00

Scritture di donne

editore: Viella

pagine: 408

Quanto, come e cosa scrivevano le donne del passato? Quali sono state le trasformazioni del rapporto delle donne con la pagina scritta? Esiste una specificità della scrittura femminile? Ad almeno alcune di queste domande cerca di rispondere il volume, indagando sulle finalità e sui livelli di consapevolezza con cui le donne di diversi ambienti sociali e culturali hanno utilizzato e vissuto il mezzo della scrittura nella vita privata e pubblica, e analizzando i lunghi processi attraverso i quali le donne sono passate da una pratica della scrittura strettamente domestica a un uso pubblico o addirittura professionale, anche a costo di trasgressioni, diffidenze e controlli.
33,00

Rachele

Una storia lombarda del 1848

di Belgiojoso Cristina

editore: Viella

pagine: 160

20,00

Un monastero di famiglia. Il diario delle barberine della SS. Incarnazione (secc. XVII-XVIII)

editore: Viella

pagine: 464

Il monastero delle carmelitane della SS. Incarnazione venne fondato a Roma nel 1639 da papa Urbano Vili Barberini per accogliere soprattutto le donne appartenenti alla sua famiglia destinate a prendere i voti o rimaste vedove: divenne perciò noto tra la popolazione romana come la comunità delle "barberine". Il Diario qui pubblicato, scritto da più mani, costituisce un notevole esempio di cronaca monastica e narra gli eventi accaduti all'interno delle mura claustrali a partire dalla fondazione fino al 1781. Esso registra gli ingressi in clausura e gli avvenimenti principali della vita conventuale e delinea anche un articolato ritratto del ruolo non solo spirituale e devozionale ma pure politico e sociale svolto da una comunità tra le più ricche e ricercate dalla nobiltà cittadina. Con La memoria restituita prende avvio, per la prima volta in Italia, la pubblicazione di una collana di testi prodotti da donne dal tardo medioevo all'età contemporanea. L'analisi delle forme e dei contenuti dell'accesso femminile alla scrittura e alla lettura è in grado di illuminare una serie di processi europei di grande rilievo non solo per la storia di genere, ma anche per altri ambiti di ricerca che da essa hanno ricevuto impulso, nuove domande e rinnovata linfa: la storia dell'istruzione e dell'alfabetizzazione, quella economica e politica, la storia della famiglia, della socialità e dei rapporti affettivi. Con un saggio introduttivo di Gabriella Zarri.
46,00

L'ultima estate di Contessa Lara. Lettere dalla Riviera (1896)

editore: Viella

pagine: 179

Contessa Lara (Evelina Cattermole) appartiene a quella nutrita schiera di poetesse, scrittrici e giornaliste che nella seconda
22,00

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