fbevnts Università/Archeologia - tutti i libri della collana Università/Archeologia, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Vita e pensiero: Università/Archeologia

L'abitato, la necropoli, il monastero

Evoluzione di un comparto del suburbio milanese alla luce degli scavi nei cortili dell'Università Cattolica

editore: Vita e pensiero

pagine: 270

Il volume intende offrire una sintetica visione dell'evoluzione di una porzione del suburbio sud-occidentale di Milano alla lu
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40,00

Dalla Grecia all'Europa

La circolazione di beni di lusso e di modelli culturali nel VI e V secolo a.C.

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

La ricerca di materie prime, soprattutto metalli, spinse i Greci a stabilire contatti commerciali non solo nel Mediterraneo orientale ma anche verso occidente, sia con l’Italia sia con le regioni europee più interne. Le tappe delle rotte seguite nel Mediterraneo sono segnate, fin dal periodo miceneo, soprattutto dal rinvenimento di ceramiche di produzione greca in contesti indigeni. Con la ripresa dei contatti commerciali all’inizio dell’età del Ferro, in Italia è soprattutto il rapporto con gli Etruschi e con le popolazioni indigene dell’Italia meridionale a favorire scambi regolari e duraturi; dal periodo arcaico verranno raggiunte anche le regioni dell’Europa centrale, seguendo i principali itinerari marittimi e fluviali: dall’Adriatico al delta del Po e di lì fino ai passi alpini, e dal Tirreno fino alla foce del Rodano e ai centri celtici della cultura hallstattiana. Come merci di scambio i Greci offrivano i prodotti dell’artigianato (ceramica fine da mensa) e dell’agricoltura (vino e olio); alla circolazione di beni e merci, comuni e di particolare pregio, si accompagnava anche quella di abitudini e pratiche sociali, che influenzavano le società e le culture con le quali venivano a contatto. In genere, l’interesse degli studiosi ha privilegiato le merci che potevano essere messe in relazione con effettivi intenti commerciali. Il presente volume (che raccoglie gli Atti di una giornata di studi tenutasi nella sede bresciana dell’Università Cattolica) analizza invece la circolazione anche di quei prodotti più rari, costituiti dai beni di lusso, legati soprattutto alla pratica del banchetto conviviale – quali ceramiche figurate e vasellame in bronzo – per verificare non solo gli itinerari seguiti ma anche l’influsso esercitato sulla cultura e sull’arte figurativa delle popolazioni, concentrandosi in particolare sulle realtà costituite dai contesti indigeni dell’Italia e dell’Europa hallstattiana dall’inizio del VI a tutto il V secolo a.C.
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22,00

I Signori degli Anelli

Un aggiornamento sugli anelli-sigillo longobardi. In memoria di Otto von Hessen e Wilhelm Kurze.

editore: Vita e pensiero

pagine: 168

Negli anni 1976-1978, il ritrovamento di un nucleo cimiteriale longobardo a Trezzo sull'Adda (Milano) ha consentito alla Sopri
Ordinabile
30,00

La "Conserva di giazzo"

La ghiacciaia del monastero cistercense di Sant'Ambrogio

editore: Vita e pensiero

pagine: 64

Ordinabile
16,00

Michelangelo Cagiano de Azevedo: inventario di un'eredità

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

Michelangelo Cagiano de Azevedo (1912-1981) ha attraversato da protagonista la storia dell'archeologia italiana nella seconda metà del '900, innovando metodi di approccio alla pratica del restauro e affrontando con nuove prospettive temi di Archeologia Classica. Ha partecipato al dibattito teorico sugli ambiti e sui metodi dell'Archeologia Medievale, disciplina che per primo ha impartito in Italia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Esaurito
25,00

Anulus sui effigii

Identità e rappresentazione negli anelli-sigillo longobardi

editore: Vita e pensiero

pagine: 136

La pubblicazione del volume “I Signori degli Anelli”. Un aggiornamento sugli anelli-sigillo longobardi in memoria di Otto von Hessen e Wilhelm Kurze, a cura di Silvia Lusuardi Siena (Vita e Pensiero, Milano 2004), facendo il punto sullo stato dei rinvenimenti a quasi trent’anni dalla scoperta delle celebri tombe di Trezzo sull’Adda, ha riacceso il dibattito – a lungo sospeso – sul significato di questi simboli di potere all’interno della società longobarda del VII secolo. Le discussioni che sono scaturite tra storici e archeologi in occasione della presentazione del volume (Trezzo sull’Adda, gennaio 2004) hanno sollecitato un nuovo incontro (Milano, Università Cattolica, 29 aprile 2004), allargato anche a interlocutori di differenti ambiti disciplinari, i cui interventi sono raccolti in questo volume. Le domande di fondo, considerati la persistente, estrema rarità dei sigilli aurei e il valore polisemico degli stessi, riguardano l’identità del detentore dell’anello nel quadro politico del regno longobardo; il significato dell’immagine frontale raffigurata sulla piastra (‘ritratto’ o icona del potere?); la funzione pratica del sigillo e l’ambito di competenza (pubblico, privato?); la fascia sociale di appartenenza dei portatori di anelli-sigillo aurei nominativi in decenni decisivi per la strutturazione organizzativa gerarchica della monarchia longobarda chiamata a governare, per la prima volta nella sua storia, una realtà politica, economica e culturale tra le più complesse e stratificate dell’Occidente mediterraneo. Ne emerge un quadro inedito e stimolante sui veicoli e i livelli di comunicazione e propaganda nelle élites del regno.
Esaurito
25,00

De campanis fundendis

La produzione di campane nel medioevo tra fonti scritte ed evidenze archeologicheIntroduzione di Silvia Lusuardi Siena

di Elisabetta Neri

editore: Vita e pensiero

pagine: 262

L'arte di fondere le campane, ancora oggi tramandata di padre in figlio e custodita da poche famiglie, ha origini antiche
Esaurito
30,00

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