Vita e pensiero: Università/Diritto
Regioni e fattore religioso
Analisi e prospettive normative
di Isabella Bolgiani
editore: Vita e pensiero
pagine: 178
L’assenza nella Carta fondamentale di
espressi richiami al ruolo degli Enti locali
circa il fenomeno religioso non ha impedito
lo sviluppo di un’ampia e articolata
attività regionale in favore delle esigenze
religiose della popolazione. A dieci anni
dalla riforma del Titolo V della Costi -
tuzione, una valutazione degli effetti che
ne sono derivati nella ridefinizione delle
competenze legislative ed amministrative
pare quindi più che opportuna. Le dinamiche
tra centro e periferia nella rappresentanza
degli interessi religiosi, il significato
del principio di sussidiarietà nella sua
duplice declinazione verticale e orizzontale
e il ruolo della collaborazione tra
pubblici poteri e autorità religiose sono
gli strumenti principali con i quali il presente
studio analizza l’attuale assetto del
diritto ecclesiastico regionale. Il volume,
dopo aver ricostruito il quadro di ripartizione
delle competenze disegnato dalla
riforma del 2001, fa il punto sullo stato
dell’arte dell’intervento legislativo regionale
nei principali settori del diritto ecclesiastico
quali l’edilizia di culto, l’assistenza
spirituale nelle strutture sanitarie, i
beni culturali di interesse religioso, il turismo
religioso e la gestione dei servizi alla
persona da parte di soggetti confessionali.
Ne emerge una ricchezza normativa che è
caratterizzata da un crescente ricorso a
forme di collaborazione a livello locale tra
autorità civili e confession ali, tanto da
ipotizzare una nuova via per una sempre
più efficace tutela degli interessi religiosi
dei fedeli.
Ordinabile
La libertà
editore: Vita e pensiero
pagine: 128
La Carta di Nizza, dopo la dignità, pone come valore fondativo dei diritti dell'uomo la libertà, il principio cardine della co
Esaurito
Le pietre, il ponte e l'arco
Scritti scelti
di Giorgio Feliciani
editore: Vita e pensiero
pagine: 452
IN LIBRERIA DAL 14 NOVEMBRE 2012
Tra i dialoghi mirati a descrivere Le città invisibili (1972) vi è il notissimo brano dedicato alle pietre, al ponte e all’arco. Il passo, che ha fornito spunti interpretativi nelle scienze più varie, ben si adatta alle nostre discipline. Per riprendere la metafora di Calvino, noi canonisti ed ecclesiasticisti, contribuiamo a costruire e mantenere con le pietre delle nostre categorie giuridiche una particolarissima città, insieme invisibile e visibile. I nostri ponti sono necessari per attraversare ognuna delle nostre due discipline al loro interno, nei reciproci raccordi ed in quelli con altre discipline. L’unione tra umano e divino, che le caratterizza, è tra i motivi di fascino delle nostre materie e rappresenta la linea dell’arco.
È questa città che Giorgio Feliciani ha esplorato, interpretato, concorso ad edificare o conservare nei quasi cinquant’anni di feconda produzione scientifica. Lo ha fatto, trovandosi a suo agio, per attitudine culturale come per scelta di vita sia riguardo allo ius conditum sia riguardo allo ius condendum.
Se i suoi libri ed i suoi saggi (solo in ridottissima parte qui raccolti) sono le pietre, i ponti, che ha collaborato a costruire o rafforzare, attraversano territori diversi, ora ampiamente arati dalla tradizione giuridica, ora, invece, di recente semina o di nuova mietitura. Il volume ci porta la voce di un Maestro della nostra Università Cattolica, che all’Accademia si è dedicato con serietà ed entusiasmo come a una ragione di vita, da affiancare alla vita famigliare, che altre ben meritate soddisfazioni gli ha dato. Considero questi suoi scritti scelti un servizio alla scienza ed un ausilio alla didattica. (Ombretta Fumagalli Carulli)
Esaurito
Nuove tendenze nelle fonti del Diritto del lavoro
Dagli accordi del 2009 e 2011 al decreto legge 138
editore: Vita e pensiero
pagine: 138
Questo libro raccoglie gli scritti richiesti
agli Autori subito dopo gli accordi e
le novità legislative del 2011 nell’ambito
del dibattito che ne è scaturito,
quando ancora non era prevedibile la
soluzione del governo Monti.
Il problema centrale rimane la promozione
e il sostegno della contrattazione
aziendale per il superamento delle
crisi di impresa e per lo sviluppo occupazionale.
Esaurito


