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Archinto: Lettere

Solo, con me stesso e le mie poesie. Lettere 1960-1968

editore: Archinto

pagine: 88

Quindici lettere sono il ridotto ma prezioso corpus che compone la corrispondenza tra Paul Celan e Theodor W. Adorno in un arco di tempo di più di otto anni, tra il 1960 e il 1968, che coincide con il lento e disperato ripiegarsi del poeta nell'incapacità di vivere e di convivere, progressivamente ammessa e suggellata infine con il suicidio del 1970. Impossibilitato, per riprendere una formula dello stesso Adorno, a "parlare dell'orrore attraverso il silenzio", Celan si rivela, nel suo approccio con una figura da lui riverita come poche altre, in tutta la sua disarmata fragilità, esibita "confessionalmente" al cospetto di un interlocutore la cui ammirazione, forse imbarazzata, certo colpevolmente tardiva, resta comunque schermata da una condiscendenza e da un'incomprensione che replicano - a un livello di intensità che solo il lettore è in grado di mettere a fuoco con tutte le sue drammatiche implicazioni - il celebre episodio del mancato incontro tra i due uomini in Engadina, immortalato nel 1959 dalla celaniana "Conversazione nella montagna".
15,00

Norah. Con 15 litografie di Norah Borges

di Jorge L. Borges

editore: Archinto

pagine: 63

Nelle quindici litografie di Norah Borges, amatissima sorella del grande scrittore argentino, "dimenticate" per anni tra le carte di uno stampatore milanese, rivivono i paradisi perduti di una fanciullezza tenera e sognante che ha lasciato ad entrambi un'eredità di affetti e complicità sopravvissuti fino all'età adulta. Il grande scrittore argentino, nella prefazione, ricorda i giochi ("in tutti i nostri giochi, era sempre il capo") e le letture condivisi ("leggevamo insieme le "ficciones" di Wells, di Verne, delle Mille e una notte") e tratteggia un "elogio" della sorella da cui traspare tutta la stima e l'ammirazione per una donna che, finita in carcere durante una delle tante dittature argentine, "approfittava dell'obbligato ozio per insegnare disegno alle compagne di carcere, che erano donne di strada". A chiudere il libro c'è il resoconto della visita di Domenico Porzio a Borges nella sua casa di Maipú, dove lo scrittore ormai cieco lo riceve sorridente ed elegante aprendogli non solo le porte di una biblioteca che occupa anche la stanza da letto, ma soprattutto quelle di una memoria meravigliosa e commovente che attraversa gran parte del secolo scorso.
18,00

Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente

di Dantzig Charles

editore: Archinto

pagine: 572

L'"Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente" è un'opera unica nel suo genere che ci guida in un viaggio virtuale nel mond
30,00

Il cammino parallelo

Lettere 1888-1911

editore: Archinto

pagine: 144

Due titani
15,00

Amarti non è stato un errore. Lettere 1929-1944

editore: Archinto

pagine: 218

Un centinaio di lettere distribuite nell'arco di un quindicennio cruciale per la storia del Novecento - dal 1929 al 1944 - testimoniano la storia d'amore di due personaggi straordinari. Da una parte Victoria Ocampo, editrice e raffinata intellettuale, dall'altra Pierre Drieu la Rochelle, uno dei massimi scrittori francesi del Novecento. L'iniziale, travolgente passione dei sensi si trasforma pian piano in un'amicizia amorosa, che si riflette in un fitto scambio epistolare e si tramuta man mano nella storia di due anime, di due modi di concepire il mondo, negli anni che portano al secondo conflitto mondiale. Entriamo nell'incandescente officina di Drieu saggista e scrittore ma ci addentriamo, al contempo, nel suo complesso e travagliato pensiero politico, che dall'iniziale fascinazione per il comunismo approderà a quel "socialismo fascista" che molti intellettuali di destra pagheranno a caro prezzo, e che per Drieu culminerà nel tragico epilogo della sua esistenza terrena.
17,00

Parole d'amore

Raccolte di lettere d'amore

 

editore: Archinto

pagine: 183

Niente è più imbarazzante di una lettera d'amore scritta da un grande uomo, da una grande donna: i lamenti di Napoleone, i pig
13,00

Un caffé a Saint-Germain

di Nisivoccia Vincenzo

editore: Archinto

pagine: 240

Un caffè a Saint-Germain è un racconto per immagini, il racconto "disegnato" di un quartiere di Parigi ricco di storia, di mem
22,00

Vivere è superare se stessi

Lettere a Jean-Louis Barrault 1935-1945

di Artaud Antonin

editore: Archinto

pagine: 122

Benché quasi irrilevanti da un punto di vista numerico, le lettere di Antonin Artaud a Jean-Louis Barrault consentono di riper
13,00

Il cerchio imperfetto

Lettere 1946-1954

editore: Archinto

pagine: 250

Avviato nella Milano del dopoguerra e proseguito dopo il rientro di Saba a Trieste, il carteggio tocca le corde più intime dei
16,00

Leggiadra stella. Lettere a Fanny Brawne

di John Keats

editore: Archinto

pagine: 83

"Fanny Brawne, e cioè la giovane donna per cui il poeta perde la testa, abita nella casa accanto. Oltre la porta di fronte, nel cottage a lato. A Wentworth Place. La casa è ancora lì, bianca e linda, ora la sede del Keats Museum, o Keats House di Londra. A ogni ora del giorno i due innamorati si scambiano visite, occhiate, biglietti. E l'amore scoppia, ed è una passione bruciante. È una febbre, un'eccitazione incontenibile. Il poeta vorrebbe come ogni altro uomo amare, amare... Vorrebbe vivere per amare una donna che paragona a una stella, alla quale si rivolge come alla "sua" stella lucente. La più lucente. Nello stesso momento deve affrontare una tremenda verità che lo annienta: se prima aveva pensato che fosse la devozione all'arte - alla quale aveva scelto di sacrificare se stesso - a renderlo straniero al mondo, ora scopre che non ha niente da sacrificare, perché la vita non ce l'ha. E quel che lo rende straniero, il suo esilio dalla vita lo paga alla sventura di una morte così precoce, così maligna, da togliergli l'amore e la poesia in un solo colpo. Queste lettere d'amore sono tra le più belle mai scritte. Nel loro candore, nella loro febbre, nella loro lontananza da ogni cliché stilnovista o romantico, ci incalzano a battere l'unico tempo che l'ebrezza dell'amore conosca: quello spasmodico di quando a danzare sono amore e morte, fino al diapason." Nadia Fusini
10,50

Forme della leggerezza

di Lagazzi Paolo

editore: Archinto

pagine: 302

In un mondo troppo spesso dominato dal demone della pesantezza, dalla rigidezza delle idee e dal risucchio asfissiante delle c
17,00

Il panciotto di Henry James

Lettere a Mrs. Ford 1907-1915

di James Henry

editore: Archinto

pagine: 97

Un grande scrittore, Henry James, corrisponde con un'amica, Mrs
15,00

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