Artemide: Proteo
Figlia di tutti i paesi
di Keun Irmgard
editore: Artemide
pagine: 1119
La Figlia di tutti i paesi (1938) - romanzo d'esilio di Irmgard Keun (1905-1982) - è una bambina cosmopolita, che accetta la s
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Transito libero. Sulla traduzione della poesia
editore: Artemide
pagine: 181
Il volume presenta i materiali del Convegno sulla traduzione della poesia tenutosi a Siena nel 2007 per celebrare la laurea ho
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Correnti di pensiero in Austria (1867-1918)
di Fuchs Albert
editore: Artemide
pagine: 328
Il libro rappresenta un esempio di letteratura storica, che al rigore scientifico unisce l'intento di contribuire all'edificaz
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Poesia austriaca dell'esilio
di Schinina` Alessandra
editore: Artemide
pagine: 160
Questo libro analizza la produzione lirica intorno al tema dell'esilio composta durante ma anche dopo il periodo storico-lette
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La musa estranea. Gottfried Benn (1913-1945)
di Nadia Centorbi
editore: Artemide
pagine: 160
Al centro dell'argomentazione di questo libro si colloca il tentativo di un'indagine sugli atteggiamenti assunti da Benn di fronte al tema della "patria come estraneità". L'autrice divide il lavoro in due momenti distinti: nella prima sezione valuta la produzione di Benn, con occhio rivolto soprattutto alla poesia, dall'esordio fino all'avvento del regime nazista (1912-1933); nella seconda sezione fa un'analisi sulle movenze dell'io lirico durante il dodicennio nero (1933-45). Questo consentirà di scandagliare l'universo lirico dell'autore nel suo naturale sviluppo temporale: si segue l'iter poetico attraverso una ricostruzione cronologica, prescindendo dall'inserimento dei singoli componimenti all'interno di precisi cicli poetici, che implicano spesso una distanza temporale rilevante dalla fase compositiva.
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La rappresentazione della realtà. Studi su Erich Auerbach
editore: Artemide
pagine: 232
Erich Auerbach (Berlino 1892) è stato un grande filologo tedesco. Nel 1929, prima di iniziare la carriera universitaria, pubblica un fondamentale studio sulla poesia di Dante e traduce in tedesco la Scienza Nova di Giambattista Vico. Per le sue origini ebraiche, Auerbach è costretto dai nazisti a lasciare la Germania, per rifugiarsi prima a Istanbul, dove trascorre gli anni della guerra e scrive il suo capolavoro Mimesis (1946), e poi negli Stati Uniti dove diventa professore all'Università di Yale. È morto nel 1957. Auerbach, è considerato uno dei maestri della moderna stilistica, fondamentale corrente della critica letteraria del secondo Novecento. Numerose sue opere sono state tradotte in italiano. Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale, è una pietra miliare della letteratura comparata.
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