fbevnts Nuova Cultura - Introduzioni - tutti i libri della collana Nuova Cultura - Introduzioni, Bollati Boringhieri - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Bollati Boringhieri: Nuova Cultura - Introduzioni

Sull'erotica mistica indiana e altri scritti

di Eliade Mircea

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 99

Esiste il mal d'India, inguaribile come il mal d'Africa
Ordinabile
13,00

Antropop. La tribù globale

di Canestrini Duccio

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 199

Cosa può succedere se Ken, il fidanzato di Barbie, viene a sapere che la sua amata bambolina è la causa della deforestazione d
Ordinabile
17,00

Compassione

Storia di un sentimento

di Prete Antonio

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 189

Pietà mi giunse, e fui quasi smarrito
Ordinabile
17,00

Rivolta e rassegnazione

Sull'invecchiare

di Améry Jean

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 149

Solitamente ci affrettiamo a togliere dalla vista ogni segno o richiamo della nostra debolezza, della nostra mortalità, e ciò
Ordinabile
17,00

La bellezza in fotografia

Saggi in difesa dei valori tradizionali

di Adams Robert

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 84

Adams è tra i pochi fotografi di oggi a volersi confrontare direttamente con problemi e termini "inattuali" come bellezza, ver
Ordinabile
16,00

Straniero a me stesso

Tutte le mie vite di etnologo

di Auge` Marc

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 176

Badate, non è un'autobiografia, avverte Marc Augé in apertura del libro
Ordinabile
16,00

La conoscenza accidentale

Apparizione e sparizione delle immagini

di Didi-Huberman Georges

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 243

Alla strada maestra del metodo, si sa, convengono ordine, precisione e principi distintivi
Ordinabile
30,00

Linee di confine

Filosofia e postcolonialismo

di Fornari Emanuela

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 167

I cosiddetti "studi postcoloniali", avviati negli anni ottanta del secolo scorso negli Stati Uniti e diventati presto un grand
Ordinabile
16,00

Oro, cannibali, carrozze. Il Nuovo Mondo nei «Saggi» di Montagne

di Carlo Montaleone

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 275

Era trascorso un secolo esatto dalla scoperta dell'America quando morì Michel de Montaigne, il primo dei moderni a registrare, come un sismografo ultrasensibile, la dirompenza di quell'evento sugli spalti mentali dell'Occidente. Con la geografia planetaria, ne uscì scossa l'idea stessa di umanità. Senza condividere il fremito religioso di chi acclamava nell'impresa un'occasione cristianissima, ma senza neppure arruolarsi tra i precursori dell'antietnocentrismo ingenuo, Montaigne ispezionò attraverso la prospettiva americana il groviglio della modernità appena inaugurata. Filosofo atipico, insofferente di qualsiasi dottrina e sospettoso di ogni epica del pensiero, riteneva la ragione abbastanza inferma da necessitare dell'attrito dei fatti, di qualsiasi natura fossero. E nella conquista del Nuovo Mondo i fatti su cui esercitare il giudizio erano massacri e predazioni, perfettamente riconoscibili nonostante la trasfigurazione operata da una fraudolenta teologia dell'oro. L'effetto America in Montaigne non avrebbe potuto trovare un interprete più congeniale di Carlo Montaleone, capace di perlustrare "Dei cannibali" e "Delle carrozze" - due testi famosissimi e piuttosto enigmatici dei "Saggi" - attingendo a una sua duplice, rara consuetudine: con lo stile argomentativo di un filone scettico che relativizza tutto, perfino l'atto del dubitare, e con una letterarietà raffinata, che esige la perizia più sottile.
Ordinabile
17,50

La ragione della storia

Per una filosofia della storia come scienza

di Pasquale Gianluigi

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 302

La storia ha un andamento tortuoso, a volte incomprensibile
Ordinabile
18,00

Italia in opera

La nostra identità attraverso le arti visive

di Pietromarchi Bartolomeo

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 201

Non esiste paese al mondo che abbia stimolato l'arte al pari del nostro
Ordinabile
16,00

Il socialismo degli imbecilli. Propaganda, falsificazione, persecuzione degli ebrei

di Michele Battini

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 322

Il libro mette a fuoco una cesura determinante nella storia della tradizione antigiudaica europea: la rottura intervenuta dopo la prima emancipazione giuridica degli ebrei, in conseguenza della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino nel 1789. Con lo Stato liberale e l'economia di mercato, lo stereotipo dell'accusa di usura si trasforma in un tipo di anticapitalismo che fa degli ebrei i capri espiatori delle crisi economiche. Scrittori antilluministi, come Bonald, cattolici intransigenti, come Drumont, attaccano lo Stato di diritto e individuano negli ebrei coloro che hanno tratto vantaggio dall'avvento delle libertà moderne. Con Toussenel e Proudhon il paradigma si diffonde anche in alcuni settori del movimento operaio europeo e, negli ultimi decenni del XIX secolo, con la depressione economica, viene rilanciato con enorme fortuna, soprattutto in Francia. L'anticapitalismo antiebraico dilaga in Europa occidentale: a Vienna con i cristiano-sociali e in Germania con le leghe antisemite, e si manifesta all'inizio del Novecento pure in Italia. La vicenda del paradigma antiebraico illumina anche la preistoria dei Protocolli dei savi anziani di Sion, il falso sulla presunta cospirazione ebraica per la conquista del potere mondiale: i testi della propaganda fornirono materiali, figure, argomenti e linguaggio politico per la fabbricazione di quel documento, ma il mito del complotto ebraico costituì un evento reale, che manipolò per decenni la psicologia collettiva.
Ordinabile
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.