Bompiani: Tascabili Bompiani
La televisione spiegata al popolo
di Campanile Achille
editore: Bompiani
Achille Campanile è stato critico televisivo dell'"Europeo" dal 9 febbraio 1958 al 17 novembre 1975
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Come raggiungere la padronanza e il controllo di sé
di Baer Lee
editore: Bompiani
pagine: 295
Un aiuto pratico per coloro che soffrono di disturbi ossessivi, ansie e fobie: caratterizzate da pensieri paralizzanti e da ge
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Sono stato imperatore
di Pu Yi
editore: Bompiani
pagine: 285
Amara confessione di un uomo, Aisin-Gioro Pu Yi, ultimo sovrano della Cina
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Cosa vogliono le donne. Potere, sesso, pane, rose
di Jong Erica
editore: Bompiani
pagine: 248
Un percorso alla scoperta delle donne di oggi: chi sono, cosa vogliono e soprattutto cosa non vogliono
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La villa del venerdì
di Moravia Alberto
editore: Bompiani
pagine: 228
L'iniziazione adolescenziale al sesso come iniziazione alla vita l'avevamo già incontrata in "Agostino" e in "La disubbedienza
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Alle spalle di Trieste
di Tomizza Fulvio
editore: Bompiani
pagine: 245
Fulvio Tomizza si presenta in veste di saggista con questa raccolta che ha per argomento i diversi aspetti della sua terra di
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La cosa e altri racconti
di Alberto Moravia
editore: Bompiani
pagine: 290
Pubblicate per la prima volta nel 1983, queste venti "favole erotiche" si configurano come una delle opere più sorprendenti e coraggiose di Moravia. Attraverso una fenomenologia redatta con una pazienza da entomologo, l'autore de "Gli indifferenti" racconta un'idea di sesso liberata da ogni vincolo morale e psicologico, ma proprio per questo indifferente all'erotismo, avventurandosi in spazi iperrealisti nei quali l'amore si impone sul dolore e su ogni forma di lutto. La stessa scrittura diventa uno strumento di conoscenza che tenta di aprire uno spiraglio di autenticità nel confuso agitarsi dell'esistenza: è solo là dove gli uomini e le donne tendono a confondersi che è possibile cogliere la verità umana celata nel segreto della persona.
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Come ottenere il meglio da sé e dagli altri
di Robbins Anthony
editore: Bompiani
pagine: 580
Anthony Robbins fornisce in questo libro un insieme di strumenti pratici tali da rendere l'individuo capace di iniziative conc
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Anassimandro
La natura del pensiero scientifico
di Rovelli Carlo
editore: Bompiani
pagine: 164
Carlo Rovelli è uno dei nostri più giovani e promettenti tisici italiani in fuga all'estero
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Va' dove ti porta il cuore
di Susanna Tamaro
editore: Bompiani
Olga è nell'età in cui si fanno bilanci
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Le grandi storie della fantascienza
di Isaac Asimov
editore: Bompiani
pagine: 317
"Il 1958 è anno di transizioni. Profondi cambiamenti sono imminenti, ma ancora non si manifestano, li annunciano un nuovo papa aperto all'innovazione, e un dirigente sovietico che ha reso esecrabile il nome di Stalin. Tuttavia la guerra fredda è in pieno corso, la minaccia atomica è più che mai concreta, le superpotenze si sfidano in vari quadranti del mondo. Nell'antologizzare i racconti di fantascienza più significativi di quell'anno, Asimov non si sbilancia. 1 Inserisce sia il conservatore Poul Anderson che C. M. Kornbluth. militante comunista (come lo era stato il suo amico Frederik Pohl) qui al suo ultimo lavoro, prima della morte prematura. La fantascienza "sociologica" si mescola a quella avventurosa, inclusa la versione poetica e sognante di Clifford Simak. Cacce ai dinosauri si alternano a riferimenti precisi a un mondo in pericolo e alla spettacolarizzazione della morte (Robert Sheckley). Quale che sia il taglio narrativo e la finalità ideologica, la narrativa proposta è in ogni caso adulta, stimolante, vivace, traboccante di idee. L'elenco dei film di sf presenti sugli schermi statunitensi nel 1958, che Asimov compila, dà la misura della distanza tra la letteratura fantascientifica e la sua presunta trasposizione cinematografica. Tra "Ho sposato un mostro venuto dallo spazio" e il meno convincente dei racconti dell'antologia c'è un abisso. L'ultimo mestierante seduto alla macchina da scrivere umilia pellicole che oggi possono divertire, ma che all'uscita erano semplicemente avvilenti. La fantascienza letteraria non imita il cinema. e ci vorrà ancora un decennio perché il grande schermo le si possa avvicinare, con affanno. Ma non imita nemmeno la narrativa mainstream, cui si guarda dal somigliare. E cosa a sé, stimolo cerebrale, cultura in divenire. Un unicum interessato a orizzonti lontani, da cui analizzare sia il futuro che il presente." (Valerio Evangelisti)
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