fbevnts Biblioteca di testi e studi - tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 16
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Carocci: Biblioteca di testi e studi

Percorsi di vita e di salute. Un'analisi sociologica delle terze età

di Giulia Mascagni

editore: Carocci

pagine: 153

II problema delle disuguaglianze sociali resta oggi complesso, e si fa se possibile più grave a fronte della perdurante fase di crisi e di interpretazioni troppo spesso schiacciate sulla contingenza. Il libro è l'esito di una ricerca durata oltre due anni, condotta su coorti di età prossime alla terza età e su contesti tipici di una realtà urbana di medie dimensioni. Le narrazioni raccolte fanno luce sull'esistenza e sul ruolo delle reti familiari e sociali, e ne mostrano la capacità di veicolare risorse strategiche sia sotto forma di beni materiali e servizi sia di conoscenza, informazioni e stili di vita. La loro analisi documenta inoltre gli effetti delle dinamiche intra e intergenerazionali, dirette e indirette, sui percorsi individuali di salute, dando voce alle percezioni e alle definizioni soggettive delle diverse fasi della vita e della vecchiaia, dello "stare bene" e della malattia.
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L'intrattenimento nella riabilitazione psichiatrica. Una pratica diffusa nei centri diurni per la salute mentale

di Luca Giachi

editore: Carocci

pagine: 142

La legge 180 ha fatto emergere una serie di tematiche riguardanti la riabilitazione delle persone con disagio psichico; tra queste una delle più importanti è l'analisi dell'intrattenimento, qui inteso come passare piacevolmente il tempo da parte dell'utenza dei Centri diurni. Nel volume vengono esaminate le forme in cui si delinea l'intrattenimento prendendo in considerazione i punti di vista dei soggetti dei Centri (utenti, operatori, familiari e responsabili). Dallo studio non solo emerge come per l'utenza una stessa attività riabilitativa presenti al contempo elementi positivi e negativi, ma affronta anche i problemi di autoreferenzialità che l'intrattenimento solleva per i Centri stessi; in queste strutture, infatti, i mezzi del servizio finiscono per diventarne i fini determinando un processo circolare in cui l'organizzazione sopravvive nonostante la non produzione di beni sociali.
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Della tarantola. Lo studio di un medico nel Salento del XVII secolo

editore: Carocci

pagine: 190

Il "De anatome, morsu et effectibus tarantulae (L'anatomia, il morso e gli effetti della tarantola"; Roma 1696; Ginevra 1698) di Giorgio Baglivi ha avuto un'enorme fortuna editoriale ed è stato oggetto di numerosi studi. Baglivi si interroga sull'anatomia della tarantola, sul suo habitat, sulla natura del suo veleno e sugli effetti che esso produce sul corpo umano e animale. L'analisi di questi elementi diventa l'occasione per tessere le lodi della regione in cui più si registrano casi di morso della tarantola, la Puglia, e per elencare i benefici della più efficace delle terapie: la musica. Tra descrizioni di paesaggi e racconti di esperienze, che vanno dalla sperimentazione in laboratorio alla presentazione di casi clinici, si dimostra che l'unico antidoto contro il veleno del ragno è l'esecuzione di tarantelle, che permettono al paziente di danzare e quindi espellere la malattia attraverso il movimento e il sudore. Dopo aver compiuto gli studi di medicina a Napoli e Salerno, Giorgio Baglivi (Ragusa, Dalmazia 1668 - Roma 1707) si perfezionò, tra l'altro, a Bologna con Marcello Malpighi. Medico dei papi Innocenzo XII e Clemente XI, Baglivi divenne professore di chirurgia e anatomia alla Sapienza di Roma, poi, fino alla morte, professore di medicina teorica nella stessa università. Fu membro della Royal Society di Londra. Tra le sue opere, si ricordano il "De praxi medica" e il "De fibra motrice".
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Il tarantismo oggi. Antropologia, politica, cultura

di Giovanni Pizza

editore: Carocci

pagine: 270

La trasformazione patrimoniale del tarantismo nel Salento contemporaneo coinvolge in primo piano l'antropologia italiana e consente di rileggere in una luce nuova l'opera di Ernesto de Martino e il suo rapporto con il pensiero di Antonio Gramsci. Mettendo a fuoco questi argomenti, il libro affronta gli effetti sociali che "La terra del rimorso" continua a produrre negli stessi luoghi esplorati da de Martino e la sua équipe nel 1959. Il fenomeno della "taranta" oltrepassa oggi i margini sudorientali d'Italia e ci spinge a riconsiderare anche le frontiere tra cultura e politica, accademia e località, scienza sociale e conoscenza popolare. Agendo in un originale laboratorio di politica e cultura, la ricerca antropologica assume il senso di una proposta critica, aperta al dialogo e al confronto con cittadini, intellettuali, amministratori. Oltre i confini della legittimità accademica, si apre una sfida di antropologia pubblica che è anche un'opportunità di autentica partecipazione democratica: un modo per scoprire, insieme, un sentiero nuovo, che ci porti fuori dal cono d'ombra di un cattivo presente.
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26,50 €

Tra Saussure e Hjelmslev. Ricerche di semiotica glossematica

di Cosimo Caputo

editore: Carocci

pagine: 183

Nella sua derivazione dalla linguistica la semiotica è strutturale e di ispirazione saussuro-hjelmsleviana, connotazione di una epistemologia che coniuga vocazione al rigore, ricalcando procedure praticate dalle discipline logico-matematiche, e vocazione alla ricerca empirica nella descrizione dei fenomeni di comunicazione e di significazione. La semiotica glossematica, pertanto, non si riduce allo spazio chiuso della langue o al formalismo esasperato delle connessioni funzionali senza riferimento agli operatori di tali connessioni: il corpo, la parole, l'istituzione sociale, e con la sua architettura stratificazionale conduce al cuore del lavoro semiosico e semiotico. Una semiotica, quindi, aperta alla ricerca filosofica sul senso e sulle sue condizioni di possibilità. A cento anni dalla morte di Ferdinand de Saussure e a cinquanta da quella di Louis Hjelmslev la loro voce si fa ancora sentire.
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19,00 €

Palme di Liguria. Economia, paesaggio e significato simbolico nell'estrema Riviera di Ponente (secoli XII-XX)

editore: Carocci

pagine: 293

A partire dal tardo Medioevo la palma ha rappresentato uno degli elementi più evidenti del paesaggio agrario dell'estremo Ponente ligure, in particolare della zona litoranea compresa tra Bordighera e Sanremo. La moltiplicazione delle palme ha trasformato, con il volgere dei secoli, questo spazio costiero e ne ha incoraggiato la lettura in chiave orientaleggiante fino a spingere i visitatori provenienti dal Nord Europa a definire l'area come la "Gerico d'Europa" o addirittura la "Palestina nuova". La notevole diffusione dei palmizi si spiega con una specializzazione produttiva: l'importanza commerciale delle sue foglie, richieste per la liturgia cattolica della domenica che precede la Pasqua oppure - assieme al frutto di cedro - per i rituali ebraici della "Festa delle capanne" o "Festa dei tabernacoli". Ancora oggi Bordighera conserva le tracce di un palmeto storico di Phoenix dactylifera L. (palma da datteri) che possiamo ritenere il più settentrionale dell'emisfero e dal quale si ricavano le foglie cristiane, confezionate con tradizionali tecniche di intreccio e poi spedite a Roma, in Vaticano, per essere donate a papa e cardinali in occasione della Domenica delle Palme. Introduzione di Alfio Cortonesi.
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32,00 €

La ricchezza delle emozioni. Economia e finanza nei capolavori della letteratura

di Giandomenico Scarpelli

editore: Carocci

pagine: 312

Leggendo grandi opere letterarie ci si imbatte talvolta in brani che trattano o sfiorano argomenti economici, in personaggi che consumano, producono, risparmiano, s'indebitano, speculano, studiano economia o ne discutono. Inoltre alcuni romanzi accennano ad avvenimenti storico-economici o a teorie economiche. È possibile che i lettori, presi dallo sviluppo della narrazione, si lascino sfuggire il senso di questi riferimenti: quanti lettori di Robinson Crusoe si sono soffermati sul significato economico di alcuni ragionamenti del naufrago? E quanti hanno compreso appieno in cosa è consistito il colpo micidiale sferrato dal Conte di Montecristo a Danglars? Questo libro fornisce un'ampia e documentata rassegna della "presenza" dell'economia nei capolavori della letteratura, con spiegazioni sintetiche ed accessibili basate sulla teoria e sulla storia economiche. Dalle opere di Balzac e Tolstoj, di Charlotte Brontë ed Elizabeth Gaskell, di Manzoni e Buzzati, e di tanti altri scrittori, emerge un'immagine dell'economia inattesa e sorprendente: quella "scienza triste", spesso considerata arida e complessa, diventa viva e chiara, e fa provare autentiche emozioni.
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31,00 €

Diciottenni senza confini. Il capitale interculturale d'Italia

di Granata Anna

editore: Carocci

pagine: 111

Gabriele frequenta l'ultimo anno di liceo a Milano, ma è appena tornato da un anno a Mosca: ha imparato il russo e ha provato
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12,00 €

Il comportamento organizzativo nelle aziende. Individui, gruppi, leader

di Doriano Marangon

editore: Carocci

pagine: 207

Gli aspetti principali del comportamento organizzativo vengono qui messi a fuoco contribuendo a definire alcune aree fondamentali su cui agire per la realizzazione di una leadership generativa adeguata al XXI secolo. Con approccio pragmatico, si illustra come intervenire sulle soft skills, così importanti nella vita quotidiana delle organizzazioni da decretare il successo o meno delle imprese. Rivolto a chi è alla ricerca di metodi e strumenti per lo sviluppo di sé, dei collaboratori e delle squadre, il testo offre un supporto per comprendere le complessità presenti nell'attuale mondo del lavoro e fornisce spunti per la gestione della comunicazione e del cambiamento, e la comprensione delle dinamiche generazionali, psicologiche e sociologiche che impattano notevolmente nella vita di tutti i giorni di chi opera nelle organizzazioni. Il volume è inoltre aperto al più ampio pubblico degli imprenditori che ricercano la piena realizzazione delle loro attività, di chi desidera dedicarsi al lancio di start up e di tutti coloro che sono alla ricerca di un ruolo attivo nella costruzione del loro futuro. Un significativo esempio delle potenzialità delle imprese italiane viene offerto dal case history sull'esperienza di M&M Forgings.
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21,00 €

Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza

di Davide Fant

editore: Carocci

pagine: 158

Può l'hip-hop, cultura giovanile sorta nella periferia newyorkese, essere assunto a paradigma pedagogico della contemporaneità? L'autore, con consapevole azzardo e provocazione, sostiene di sì. Nel testo si evidenzia come un gruppo di giovani cresciuti nel ghetto abbiano sviluppato modalità inedite ed efficaci per apprendere, prendersi cura di sé e del proprio contesto sociale in una condizione di forte disagio, materiale ed esistenziale. Questo approccio è diventato oggi una risorsa di crescita per molti giovani in tutto il mondo. L'analisi si sofferma sulle molteplici connessioni tra gli elementi caratterizzanti le pratiche culturali hip-hop e le riflessioni al centro della discussione pedagogica attuale, sottolineando il valore formativo, per certi versi avanguardistico, di tale esperienza. Il volume, arricchito da diversi esempi di utilizzo di queste pratiche in contesti educativi e scolastici, si rivela uno strumento essenziale per educatori e insegnanti che vogliano sfruttare le potenzialità formative dell'hip-hop nei propri contesti di lavoro, per chi è già coinvolto in questa cultura e voglia approfondirne la dimensione educativa, e per chiunque voglia relazionarsi con il mondo degli adolescenti di oggi, valorizzandone le risorse più originali.
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17,00 €

I movimenti giovanili nel mondo arabo mediterraneo. Dalle indipendenze nazionali a oggi

di Patrizia Manduchi

editore: Carocci

pagine: 262

Il volume raccoglie contributi di studiosi del mondo arabo mediterraneo sul tema della nascita e dell'iniziale diffusione di movimenti giovanili di opposizione politica con particolare riguardo al mondo studentesco e al ruolo che le università hanno ricoperto nello sviluppo culturale e politico delle varie regioni di riferimento. Esaminando l'evoluzione di queste associazioni a partire dalla seconda metà del XX secolo, il loro radicamento nel dibattito intellettuale e politico, le posizioni assunte a fronte dei maggiori avvenimenti internazionali e interni, il ruolo dei leader, le alleanze e le battaglie politiche, la presenza di componenti minoritarie e, infine, le influenze dei movimenti di protesta occidentali, l'obiettivo è recuperare, in una prospettiva storico-metodologica piuttosto inedita, una parte della storia recente le cui analisi sono state sinora frammentarie poiché incentrate o sull'emergere dell'evento (lo scoppio delle "rivoluzioni") o su specificità vere o presunte - come il dato religioso (Islam). La storia del pensiero, la progressiva evoluzione della società civile, la complessa articolazione della dialettica politica, l'autoritarismo, la repressione e la censura operata dai regimi sono tutti aspetti che rimangono spesso in penombra nelle analisi degli osservatori, quando invece rappresentano tematiche ineludibili per una conoscenza approfondita di realtà geo-culturali non più considerabili marginali.
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26,00 €

Effetto Israele. La sinistra, la destra e il conflitto mediorientale

di Roberto Farneti

editore: Carocci

pagine: 111

Israele è una questione che da sempre "ritorna", è un effetto mai smorzato che trova in Occidente il luogo esemplare per risuonare e generare riverberi. Il volume riconduce a Israele, alla sua fondazione, effetti di lunghissimo termine a cui diamo spiegazioni di circostanza (lo scontro di civiltà) e giudizi politicamente sommari (l'odio irrazionale e isterico di due popoli). Ma se seguiamo quell'"Effetto" a ritroso, ritroviamo nella fondazione stessa di Israele le contraddizioni e le questioni irrisolte che hanno reso ogni soluzione ai conflitti che fino a oggi si sono susseguiti in Occidente completamente vana. Come vano sembrerebbe essere il nostro discorso su questioni quali immigrazione e guerra al terrorismo, la cui costruzione all'interno di quel discorso è effetto di un atto (politico) mancato, ovverosia la creazione, in principio, di uno Stato palestinese. Nell'analisi di questi effetti il testo parla sostanzialmente di Europa, della polarizzazione del discorso politico e dell'endemica mancanza di una teoria capace di illuminare quel fenomeno sfuggente e indefinibile che è appunto l'"Effetto Israele". Postfazione di Anthony Pagden.
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12,00 €

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