Casagrande: La salamandra
Il colore le donne il vino il canto. Vita di grandi pittori vigezzini. Cavalli, Fornara, Ciolina, Peretti, Rastellini...
di Benito Mazzi
editore: Casagrande
pagine: 133
«È questo, insomma, un romanzo
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Rocco e Marittimo
di Vincenzo Todisco
editore: Casagrande
pagine: 278
Sul treno della speranza che dal Sud Italia porta intere famiglie al Nord delle Alpi, due neonati vengono scambiati per errore sotto l'occhio attento ma colpevole di don Curte. Quarant'anni dopo Rocco e Marittimo hanno due paesi, due famiglie, due personalità, un unico amore. Prendendo le mosse da questo gioco del destino, Vincenzo Todisco ha scritto un vorticoso romanzo sull'emigrazione italiana: una girandola di storie comiche e dolorose, epiche e fantastiche.
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Sessualità
di Pierre Lepori
editore: Casagrande
pagine: 105
"Cerco di immaginarli: Michele, Laura, Erika. Erika non l'ho mai vista, non so come si muove, come parla. Ma anche Laura, dopo tanti anni, potrebbe essere diversa. Il volto di Michele. Scaccio con rabbia il bambino di tre anni che ritorna sorridente, con insistenza velenosa, puzza di colpa. Michele di spalle, in quell'ultimo giorno in cui lo andai a salutare, ma non osai entrare nella stanza, giocava seduto su un tappeto circolare, scuro. La solitudine mi era sembrata l'unica via di scampo". In una Ginevra ventosa e straniera, tra identità in bilico e paure inconfessate, i personaggi di Pierre Lepori cercano di risalire il tempo per ritrovare il bandolo della propria storia.
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L'animale guida
di Tommaso Soldini
editore: Casagrande
pagine: 104
Per chi avanza sul confine tra l'amore e il disamore, la lucidità e la follia, l'integrazione e l'isolamento, è facile scartar
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Come antiche astronavi
di Claudia Quadri
editore: Casagrande
pagine: 91
Vilde, operaio di mezza età, va a trovare il padre che vive abusivamente in una proprietà del Comune di cui un tempo è stato il custode. Vuole convincerlo a cercarsi una nuova sistemazione prima dell'inizio dei lavori di risanamento. Ma tra le case fatiscenti della sua infanzia risuonano le voci: quella della madre che l'ha abbandonato da piccolo per unirsi ai moti degli anni '60 e '70 in giro per l'Europa, quelle di nonna April, della balia Marù, dell'amica d'infanzia e poi amante Marisa - voci che come le capre e i cocci antichi del borgo sprofondano e riaffiorano in una metropoli irrequieta come il mare, mentre l'arrivo delle ruspe si fa sempre più imminente. Alla fine sarà proprio il padre di Vilde a trovare l'idea che concederà a tutti loro un ultimo momento di sospensione.
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La prossima settimana, forse
di Alberto Nessi
editore: Casagrande
pagine: 169
Dalla povertà di una valle ticinese a un laboratorio di orologiai nella Svizzera francese alla storica libreria Bertrand di Li
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Grisù
di Pierre Lepori
editore: Casagrande
pagine: 112
Samuel ha ventitré anni, è in prigione, ha appiccato sette incendi: gira in tondo nella sua cella e osserva la neve che cade incessantemente, risponde alle domande degli psicologi, degli avvocati. Nel suo passato, un vuoto di parole e le ragioni come un muro bianco. Fuori c'è Carlo che, dopo aver perso tutto in uno degli incendi, inizia a scrivere a Samuel lunghe lettere, vorrebbe capire il suo gesto ma finisce per raccontargli la propria vita, forse intravedendo in lui il figlio che non ha saputo accettare e di cui ora inizia a sentire la mancanza. Mentre il mondo si mostra attraverso le sue catastrofi - eruzioni, cicloni, incendi - tra chi brucia e chi è bruciato si instaura un dialogo che, tra silenzi e improvvise accelerazioni, coinvolge il lettore in una struggente riflessione sull'omosessualità, la colpa e il perdono.
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Da quaresime lontane
di Giovanni Orelli
editore: Casagrande
pagine: 125
Un insegnante ha deciso di lasciare la scuola per fare il becchino. Un uomo è ossessionato dall'incapacità di "impacchettare" le cose e i discorsi. In una cascina sperduta la presenza di un diavolo-serpente semina il panico. Un musicante da balera decide di darsi al contrabbando. Un padre è alle prese con i propri figli proiettati verso la modernità e con i propri fantasmi che ritornano dal passato. Questi racconti prendono avvio da fatti minimi di una realtà locale, il paesaggio ticinese, tra montagne, paesi che sembrano abbandonati, luoghi fisicamente e psicologicamente impervi, per tessere pensieri, divagazioni, associazioni di immagini e di idee, richiami letterari, piccole biografie di personaggi non illustri. Tra comico e grottesco, tra lirica e sarcasmo, Giovanni Orelli crea raffinate architetture a spirale che quando sembrano allontanarsi dal fulcro primario della narrazione, vi ritornano sorprendentemente.
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Home
di Daniele Garbuglia
editore: Casagrande
pagine: 140
Giovanni e Serena hanno costruito la casa dei loro sogni, una casa minimalista, con ampie finestre che sembrano lasciare entrare tutto il bianco della neve e tutto il buio della notte, e su cui si intravedono le sagome impresse dai loro corpi nudi. Una casa pensata in ogni dettaglio, con la cameretta pronta per un bambino che forse non arriverà mai. Lui è uno stilista di successo, lei lavora a casa come traduttrice e ha nostalgia del mare. Il destino di questa giovane coppia sfiora quello di altri personaggi, come Stefano, il capomastro che anni prima aveva diretto il cantiere della loro casa e, turbato da un desiderio inconfessabile per Serena, ne conserva ancora i piani; o come Margherita, l'ex compagna di Stefano.
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In questa vita
di Anna Ruchat
editore: Casagrande
pagine: 90
Quattro racconti sui destino che prima ci asseconda e poi si prende gioco delle nostre vite
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La svolta
di Renzo Sbaffi
editore: Casagrande
pagine: 243
Anni Settanta, epoca dei movimenti studenteschi e della lotta armata. Andrea, musicista trentenne, torna da un viaggio. Il suo amico Rodolfo è in carcere, forse per un attentato; Francesca, la sua ragazza, vuole andare a studiare negli Stati Uniti; anche gli altri sono andati via, lungo "strade dettate dal bisogno o dal desiderio". Andrea si ostina a percorrere le consuete trame quotidiane, ma non si ritrova. Va a vivere quindi in una comune. Non riesce a coinvolgersi alle cose, è un estraneo al brulicare metropolitano ma non appartiene neanche alle campagne dell'infanzia. Gli altri scelgono, Andrea si lascia scegliere dagli eventi, dal caso. L'autore vive e lavora a Zurigo come giornalista e scrittore, "La svolta" è il suo primo romanzo.
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