Castelvecchi: Le Navi
Breve storia della vendetta. Arte, letteratura, cinema: la giustizia originaria
di Antonio Fichera
editore: Castelvecchi
pagine: 447
La vendetta è la forma primordiale di giustizia, l'azione necessaria per ristabilire l'"equilibrio perduto". In tal senso costituisce addirittura il modello dell'odierna legalità. La ribellione personale verso un atto ingiusto viene superata nell'Età moderna dalla Legge, astratta e impersonale, e dal concetto di Stato come collettività "disinteressata". Cacciata dal mondo delle Istituzioni, per sopravvivere la vendetta ha trovato rifugio nell'arte: dapprima nella pittura e nella letteratura, poi soprattutto nel cinema, dove diventa espressione di massa di una vera e propria Età del risentimento. Un sentimento antico visto attraverso le fiabe e i miti arcaici, i racconti epici e la tragedia classica, i drammi di Shakespeare, fino ai film di Tarantino.
Contattaci
Il pubblico della poesia. Trent'anni dopo
editore: Castelvecchi
pagine: 332
A metà degli anni Settanta questo lavoro di Alfonso Berardinelli e Franco Cordelli fu un sasso scagliato nelle acque stagnanti della cultura italiana: l'unico pubblico rimasto per i poeti, sosteneva questa antologia critica, erano i poeti stessi. Un'incomunicabilità simile a quella in cui si erano cacciate l'arte e la musica sperimentale. Oggi gli autori riprendono il loro lavoro e lo saldano, con qualche inserimento di voci nuove, al presente. Come dire: per avere un futuro la poesia deve conoscere il passato. O anche: i problemi di trent'anni fa, cacciati dalla porta dell'ufficialità, rientrano dalla finestra della critica militante.
Contattaci
La religione del Ras Tafari
Storia, simboli e visioni del mondo dei seguaci del Leone di Giuda
di Di Meo Roberto
editore: Castelvecchi
pagine: 224
Contattaci
L'universo e Einstein
di Lincoln Barnett
editore: Castelvecchi
pagine: 87
Il giornalista e scrittore Lincoln Barnett pubblica nel 1948 questa introduzione al pensiero di Albert Einstein, rivolgendosi
Contattaci
Perché alle zebre non viene l'ulcera? La più istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce. Con tutte le soluzioni per vincerlo
di Robert M. Sapolsky
editore: Castelvecchi
pagine: 656
Vi siete mai chiesti perché alle zebre e, in genere, ai babbuini, alle iene piuttosto che ai roditori, non viene l'ulcera (ma
Contattaci
Mussolini l'anticittadino. Città, società e fascismo
di Michele Dau
editore: Castelvecchi
pagine: 334
La rapida paralisi della crescita sociale e democratica delle città fu una delle azioni-chiave del fascismo per la cancellazio
Contattaci
William Garbutt. Il padre del calcio italiano
di Paul Edgerton
editore: Castelvecchi
pagine: 185
Agli inizi del Novecento, quando il calcio in Italia era ancora uno sport dilettantistico, William Garbutt, ex ala destra del Blackburn (a 29 anni abbandonò la carriera da calciatore per un grave infortunio), si trasferì in Italia in veste di primo allenatore professionista del nostro campionato. Ingaggiato dall'ambizioso Genoa Cricket and Football Club nel 1912, che per pagarlo dovette aggirare nei modi più fantasiosi la legge che proibiva il professionismo e quindi la retribuzione di un salario, "Mister Pipetta", Willy Garbutt, ha di fatto inaugurato il fortunato ruolo dell'allenatore. All'epoca, le squadre di calcio italiane non avevano un vero e proprio assetto tattico, e la disposizione in campo veniva decisa dal capitano, per questo Garbutt può essere considerato a tutti gli effetti il primo allenatore, nell'accezione moderna del termine, del nostro campionato. Il primo a condurre allenamenti mirati e a utilizzare tattiche e strategie come un qualunque allenatore di oggi. Nelle mani di Garbutt, il Genoa vinse tre scudetti. Nel 1927 passò alla neonata A.S. Roma, con la quale vinse subito una Coppa Coni, e al Napoli la stagione successiva. Venne fortemente voluto da Pozzo con la Nazionale italiana ai Mondiali del 1934, alle Olimpiadi del 1936 e ai Mondiali del 1938. Dopo una breve parentesi spagnola con l'Atletico Bilbao, il mister tornerà a Genova, dove concluderà la sua carriera nel 1948. Il libro di Edgerton racconta la sua epopea.
Fuori catalogo
Tutto quello che il Vaticano non vuole sapere. Le bugie. Le cospirazioni. Le rivelazioni. La verità
di Paul H. Jeffers
editore: Castelvecchi
pagine: 264
Sembra che il primo leader della Chiesa fosse Giacomo, il fratello di Gesù. Ma dopo il concilio in cui Pietro, Paolo e gli altri apostoli bocciarono il suo nome, iniziarono i primi contrasti. Nei successivi duecento anni il cristianesimo fu guidato da uomini ebrei, proprio come Gesù e gli apostoli, ma nel Terzo secolo, sancendo una definitiva separazione dal giudaismo, l'eredità di Cristo assunse toni prossimi all'antisemitismo. Così venne il tempo dei cattolici romani, che si nutrirono di politica e ricchezza, portando la nuova religione in una dimensione in cui, più che con la fede, i valori iniziarono a misurarsi con il potere e il denaro. Dai Templari all'Opus Dei, dai tesori del Vaticano allo spionaggio internazionale, dall'Ordine Sacro che sfidò il comandamento "non uccidere" agli scandali spiattellati sulle prime pagine dei giornali, il Vaticano è un ricettacolo di segreti che sfociano nel mistero e nelle leggende più sordide. Ma il libro di Jeffers non segue la pista della fiction, ne svela anzi le lacune, dimostrando come la realtà sia più interessante di qualunque invenzione. Basandosi su ricerche e fatti storicamente accertati, mettendo ordine in modo organico tra i vari elementi già acquisiti, "Tutto quello che il Vaticano non vuole farvi" sapere diventa una cronaca completa e affascinante delle strane coincidenze che riguardano l'istituzione più longeva della Storia.
Contattaci
Basquiat. Vita lucente e breve di un genio dell'arte
di Phoebe Hoban
editore: Castelvecchi
pagine: 464
Graffitista di strada, grafico e poi pittore, Jean-Michel Basquiat è stato il Jimi Hendrix del mondo dell'arte: in meno di un
Contattaci


