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Chiarelettere: Reverse. I protagonisti dell'antipolitica

Viva il re! Giorgio Napolitano, il presidente che trovò una repubblica e ne fece una monarchia

editore: Chiarelettere

pagine: 640

Quella che state per leggere non è una biografia
16,90

Il peggiore

Ascesa e caduta di Massimo D'Alema e della sinistra italiana

di Salvaggiulo Giuseppe

editore: Chiarelettere

pagine: 237

La peculiare parabola di Massimo D'Alema - biografica, psicologica, politica disvela il senso profondo della crisi che ha colp
13,90

Il Celeste. Ascesa e declino di Roberto Formigoni

di Gianni Barbacetto

editore: Chiarelettere

pagine: 179

Dalla gloria all'inarrestabile declino. Com'è possibile che un politico resti al governo della più importante regione italiana per quasi vent'anni? Questa è la storia di un uomo inossidabile alle critiche e alle numerose inchieste giudiziarie da cui è sempre uscito indenne. Il sistema politico e affaristico costruito in tanti anni sembra reggere a qualsiasi attacco anche grazie alla protezione dei cattolici di Comunione e liberazione (Formigoni entra nei Memores Domini a 23 anni). Al centro di tutto la sanità, che favorisce un enorme giro di denaro e che premia il profitto rispetto alla salute utilizzando qualsiasi mezzo, dalle cartelle contraffatte ai fondi neri. Vale la pena di seguire l'evoluzione politica e personale di Formigoni, dal pauperismo iniziale ai lussi condivisi con personaggi di dubbia caratura morale: così si capisce come la politica sia riuscita in questi anni a tradire la sua vocazione pubblica per diventare un'occasione di arricchimento personale. Nessuno che sia riuscito a fermarlo, a spezzare l'equilibrio di un sistema che forse era comodo non solo a Formigoni.
12,90

L'illusionista. Ascesa e caduta di Umberto Bossi

editore: Chiarelettere

pagine: 201

Umberto Bossi ha scalato Roma e poi l'Italia intera nominandosi guerriero del Nord, narratore di una rivoluzione sempre imminente e ha inventato una nuova lingua politica fatta di punti esclamativi, invettive, insulti, semplificazioni di massima efficacia compresa la pernacchia, il gestaccio. Ha inventato un territorio da difendere e uno da sconfiggere, il primo immaginario, la Padania, il secondo tanto vero da coincidere con lo Stato unitario. Si è attribuito la protezione di un dio che scorre nel Grande Fiume e nell'Ampolla. La nemesi ha voluto vendicarsi di Umberto Bossi nel modo più crudele, allestendo la sua sconfitta dentro a una corona di dettagli tipici del potere che si disfa e disfacendosi marcisce. Vent'anni dopo, e probabilmente senza mai accorgersene, anche lui precipita dentro quella stessa ripugnanza. L'epopea degli esordi, la marcia trionfale della sua seconda vita finiscono per trasformarsi, dopo la tragedia, in una malinconica "pochade" di angusta provincia.
13,00

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