Città Nuova: Teologia
Sul luogo dell'ecclesiologia. Questioni epistemologiche
di Alessandro Clemenzia
editore: Città Nuova
pagine: 200
Per offrire una riflessione ecclesiologica attraverso un procedimento concettuale logico e rigoroso è necessario ricorrere ad
Contattaci
Pensare dall'unità. Franz Rosenzweig e Klaus Hemmerle
editore: Città Nuova
pagine: 400
Il libro s'inoltra con rigore e passione nella sfida ardua di un nuovo pensare esplorando teoreticamente l'esperienza umana e
Contattaci
Essere e relazione. L'ontologia trinitaria di Gregorio di Nissa
di Giulio Maspero
editore: Città Nuova
pagine: 260
L'autore prende in esame l'opera di Gregorio di Nissa nell'ottica di uno studio di teologia trinitaria. Il pensiero ontologico del Padre Cappadoce centrato sul riconoscimento che la relazione è coprincipio originario dell'essere insieme alla sostanza - ha svolto infatti un ruolo essenziale nella formazione del dogma trinitario e nella preparazione e nello svolgimento del I Concilio di Costantinopoli del 381. Maspero rilegge il pensiero di Gregorio cogliendone rispetto agli autori precedenti gli elementi di novità che aprono la strada alla riflessione teologica successiva, con interessanti riflessi nell'ambito degli studi antropologici.
Contattaci
Il culto conforme alla ragione. Ragione e fede nella lettera ai romani
di Giancarlo Corvino
editore: Città Nuova
pagine: 416
Il rapporto tra la ragione e la fede è stato sempre oggetto di ampia discussione all'interno del mondo teologico, tra la teologia e la filosofia e tra la teologia e la scienza. Il presente studio si propone di fornire un contributo alla riflessione teologica esaminando tale rapporto all'interno della Lettera ai Romani. La riflessione paolina ha un'angolazione particolare: guarda all'uomo e al suo modo di reagire davanti alla rivelazione di Dio con attenzione perciò all'impatto antropologico, per rendere gli interlocutori romani consapevoli delle conseguenze ontologiche ed etiche che derivano dalla fede in Gesù: se è vero che la ragione può sussistere anche senza la fede, non può essere che la fede esista senza la ragione cosicché tra le due viene a darsi una mutua necessità.
Contattaci
Il logos teandrico. La «cristologia asimmetrica» nella teologia bizantino-ortodossa
di Piergiuseppe Bernardi
editore: Città Nuova
pagine: 464
Tra alcuni esponenti della teologia cattolica (Grillmeier e Moeller) e della teologia ortodossa (Florovskij e Meyendorff) si è sviluppato negli anni un vivace dibattito in merito alla diversa prospettiva nei due contesti ecclesiali sul costituirsi di Cristo come "vero Dio e vero uomo". Secondo la teologia cattolica, nel pensare il rapporto tra natura divina e natura umana in Cristo, l'Oriente tenderebbe a rimarcare il ruolo della prima a discapito della seconda. Bernardi analizza l'insorgere dell'asimmetria cristologica nella patristica greca e latina, prendendo quindi in esame il profilarsi della sua declinazione nella teologia bizantina e la recezione di essa nella recente cristologia ortodossa.
Contattaci
Sulla libertà. Prospettive di teologia trinitaria tra neuroscienze e filosofia
di Leonardo Paris
editore: Città Nuova
pagine: 408
Tema affascinante e sempre attuale quello della libertà. Su tale argomento Paris intende confrontare la visione naturalistica delle neuroscienze e quella della teologia trinitaria. Il presupposto è che sia possibile una convivenza fra discipline scientifiche diverse, che insieme concorrono a formare il mondo e l'orizzonte di senso degli uomini oggi. Su tale base, Paris legge il contributo di due teologi, H.U. von Balthasar e E. Jüngel, affiancati da H. Jonas e L. Pareyson, scelti per il contributo filosofico alla riflessione sulla libertà; le loro voci vengono intrecciate e confronte con quelle del biologo Gerald Edelman e del neuropsicologo sovietico Aleksandr Lurija.
Contattaci
Deus trinitas. Dio come «non altro» nel pensiero di Niccolò Cusano
di Davide Monaco
editore: Città Nuova
pagine: 448
Contattaci
I nostri sensi illumina. Coscienza, affetti e sensi spirituali
di Gianluca Zurra
editore: Città Nuova
pagine: 568
La riduzione del sapere a tecnica, delle relazioni a scambio economico e della ragione a freddo distacco calcolatorio ha gettato l'uomo contemporaneo in un mondo estraneo, inospitale, nel quale i sensi sono come anestetizzati, atrofizzati. La via d'uscita sta in una nuova "spiritualità del sensibile" nella quale il cristianesimo - che è annuncio della vicenda storica del Figlio che si fa compimento del legame tra la trascendenza di Dio e la concretezza della sua creazione - mostra come il mondo può tornare a essere percepito e riconosciuto come lo spazio abitabile di un Logos comune.
Contattaci
Contattaci


