Città Nuova: Testi patristici
La regola
di Eugippio
editore: Città Nuova
pagine: 224
Tra il 530 e il 535, poco prima di morire, l'abate Eugippio indirizza ai monaci della comunità di San Severino una Regola quasi un testamento spirituale. Nella letteratura monastica questo genere conosce una straordinaria fioritura: con l'intento di offrire uno strumento per la formazione di intere comunità di asceti, la Regola raccoglie, attraverso una selezione di testi e di autori, il meglio della tradizione ascetica. Tra le antiche regole religiose, quella di Eugippio occupa una posizione di rilievo: è forse l'ultima precedente o addirittura contemporanea a quella di san Benedetto ed è una delle più lunghe.
Ordinabile
Il pedagogo
di Clemente Alessandrino (san)
editore: Città Nuova
pagine: 384
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del II secolo e l'inizio del III, Tito Flavio Clemente Alessandrino compone intorno al 190 il "Pedagogo". Un documento fondamentale per conoscere la Chiesa delle origini; poiché inoltre affronta argomenti di grande attualità, è a noi particolarmente vicino. Pensando ad un pubblico laico, di uomini e donne appartenenti alla classe agiata di Alessandria d'Egitto, Clemente si propone di offrire un manuale di condotta cristiana con precise indicazioni per ogni circostanza della vita: l'abbigliamento, l'alimentazione, la frequentazione dei bagni pubblici, la sessualità, gli spettacoli teatrali; il tutto in un'ottica genuinamente cristiana.
Ordinabile
Come muoiono i persecutori
di Lattanzio
editore: Città Nuova
pagine: 152
Con l'editto di Milano (313), che poneva fine alle persecuzioni dei cristiani e ristabiliva la pace religiosa, Lattanzio si ac
Ordinabile
Protrettico ai greci
di Clemente Alessandrino (san)
editore: Città Nuova
pagine: 248
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del I secolo e l'inizio del II, Tito Flavio Cemente, formatosi nel raffinato ambiente intellettuale di Alessandria d'Egitto, e per questo conosciuto come l'Alessandrino, si converte al Cristianesimo dopo aver conosciuto i diversi indirizzi filosofico-religiosi contemporanei. Forte di questa esperienza, nel Protrettico ai greci si rivolge ai non credenti, invitandoli a convertirsi al cristianesimo, presentato come l'unica, vera religione in grado di procurare la salvezza all'uomo. Pur prevalendo il tono esortativo, l'opera è nella prima parte apologetica, nella seconda è più propriamente esortativa. Consapevole di rivolgersi ad un pubblico colto, Cemente ricorre a tutte le sue risorse di scrittore, dispiegando ricercatezze estetiche, artifici letterari e giochi linguistici. Il risultato è uno stile vario e versatile, ora vivace ed espressivo, ora impetuoso e prorompente, ora accattivante, appassionato e ispirato.
Ordinabile
La grazia
di Fausto di Riez
editore: Città Nuova
pagine: 192
Tra il IV e il V secolo la vita della Chiesa fu segnata dalla nascita e diffusione delle eresie. Tra queste ebbe grande seguito quella di Pelagio che negava il peccato originale e riconosceva all'uomo la piena facoltà di operare il bene senza l'intervento della grazia. Incaricato dal vescovo Leonzio di stendere gli atti del Concilio di Arles (473), Fausto, vescovo di Riez, compone il "De gratia". Fausto impugna la dottrina di Pelagio ed espone la posizione della Chiesa. Contro chi sostiene l'importanza delle sole opere o della sola grazia, l'autore dimostra l'efficacia ma al tempo stesso la debolezza della volontà umana che permette all'uomo - ma solo se sostenuto dalla grazia - di giungere alla salvezza attraverso le opere.
Ordinabile
Commento ai Salmi (1-71)
di Eusebio di Cesarea
editore: Città Nuova
pagine: 616
Libro di preghiera liturgica e personale ereditato da Israele, il Salterio è stato e continua ad essere nella storia della Chiesa, dopo i Vangeli, il testo sacro più letto, più commentato e più pregato. Il "Commento ai Salmi" di Eusebio di Cesarea si colloca ad un bivio nella storia della sua esegesi: profondamente influenzato infatti dal genio di Origene, Eusebio prende a modello la lettura allegorica origeniana del Salterio, ma contemporaneamente si apre ad un'interpretazione tipologica e letterale, inserita in un attento quadro storico. Proprio per la cura che dedica all'accostamento filologico al testo, è dunque un lavoro "all'avanguardia" rispetto al suo tempo e costituisce ancora oggi una solida base alla lettura dei Salmi.
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile


