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Clinamen: Philosophia

Protreptico. Esortazione alla filosofia

di Aristotele

editore: Clinamen

pagine: 70

«Fa in ogni caso della filosofia sia chi la nega, sia chi non la nega; perché l'uno e l'altro adoperano dimostrazioni che rend
16,00

«Nulla di umano mi è estraneo». Studi su Feuerbach

di Fabio Bazzani

editore: Clinamen

pagine: 170

"Homo sum, humani nihil a me alienum puto"
17,90

Schopenhauer. Esperienza metafisica del mondo

di Fabio Bazzani

editore: Clinamen

pagine: 416

Schopenhauer non usa mai il termine nichilismo ma assai prima di altri, e assai meglio di altri, intuisce, enuncia e rappresen
39,00

Teoria della monade

di Paolo Landi

editore: Clinamen

pagine: 368

La monade procede con movimento interno/esterno, dalla coscienza alla realtà esterna e dalla realtà esterna alla coscienza ste
35,00

Per una filosofia concreta. Alle radici del pensiero di Marcuse

di Renata Bascelli

editore: Clinamen

pagine: 132

L'esigenza di una "filosofia concreta" è il motivo che ispira costantemente la riflessione di Marcuse, dai primi scritti, che
17,90

Evanescenza del tempo. L'esperienza del sé

di Fabio Bazzani

editore: Clinamen

pagine: 200

Le tradizionali interrogazioni sul tempo danno per scontato un qualcosa che scontato non è: la legittimità stessa di tali inte
24,00

Genealogia della teoria critica. Adorno tra Hegel e Kant

di Simone Cavallini

editore: Clinamen

pagine: 196

Maestro della declinazione più intransigente di critica sociale, Adorno insegna a leggere e a riconoscere la violenza connatur
24,00

Soggetto e mondo nel cinema di Pasolini

di Paolo Landi

editore: Clinamen

pagine: 134

Molto probabilmente i film di Pasolini sono tra quelli che racchiudono la dimensione filosofica più vasta e profonda di tutta
17,50

L'uno e il molteplice

di Paolo Landi

editore: Clinamen

pagine: 342

Il pensiero di Parmenide, ben oltre la lettura che Heidegger ne fornisce, rappresenta un germe che si sviluppa e cresce fino al sistema hegeliano. È in questo arco di tempo che l'uno trova il proprio orizzonte più vasto, la sintesi stessa di tutte le variazioni fondamentali del classico. Ma al di là degli estremi e della possibile ricostruzione della serie degli intermedi, è possibile tracciare un originale disegno dell'uno grazie alle figure e ai modi di espressione propri della riflessione di Husserl e del suo lascito fenomenologico. E in ossequio della dignità profonda del presupposto, è anche possibile vincolare l'indagine sull'uno ai limiti di quell'esperienza che quotidianamente compiamo, senza dimenticare lo scarto della speculazione e i suoi obblighi problematici, che non si limitano ad un'attenzione verso l'istanza di una conferma, bensì che frequentemente vengono situandosi nella prospettiva di un oltrepassamento. Così una dottrina fenomenologica dell'esperienza e del tutto che l'autore ha perseguito in altre opere, ancora una volta si trova ad attingere al paradosso inerente al rapporto tra il tutto e il non essere che lo delimita, alla questione della dicotomia tra interno ed esterno, e ad un prospetto monadologico nel quale il molteplice sembra addirittura trionfare. Nel presente lavoro, gli scorci forniti dai temi in questione riguardano l'indice mobile di una correlazione fra l'uno e il molteplice, che si profila in modo costante generando contesti aperti.
34,00

Etica e potere

di Fabio Bazzani

editore: Clinamen

pagine: 102

Non può esservi morale se non vi è un sentimento di reazione alla "logica" di questo mondo, ma non può esservi un sentimento di reazione se gli individui sono privi di senso morale. La "logica" morale è oppositiva alla "logica" di questo mondo: è sempre un "sentire diverso" per un "agire diverso". La morale è tale solo se entra in tensione con il presente. Altrimenti è semplice amministrazione di questo presente, una delle tante declinazioni del potere che questo presente governa, una delle tante forme ideologiche di ripetizione della logica del mondo, una delle tante figure di sapere istituzionalizzato ed accademicamente disciplinato. In questo studio di Fabio Bazzani, la prospettiva etica delineata ha valenza "essenziale", ontologica, in quanto radicata in una dimensione non soggetta alle configurazioni storiche ed epocali di "questo mondo", ed in quanto apertura ad un senso fondativo, di per sé antagonistico di ogni etografismo avalutativo e di ogni risolversi di questo in ideologia di potere.
15,00

La coscienza, gli stati di cose e gli eventi

di Landi Paolo

editore: Clinamen

pagine: 320

La presunzione di cogliere una verità assiomatica, rispetto alla quale l'umanità rimarrebbe all'oscuro, rappresenta una deform
31,00

Etiche negative

Critica della morale sociale

 

editore: Clinamen

pagine: 170

19,00

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