Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cortina raffaello: Culture e società

Sull'identità

editore: Cortina raffaello

pagine: 236

Il concetto di identità presenta un carattere intrinsecamente problematico
21,00

Oltre natura e cultura

di Philippe Descola

editore: Cortina raffaello

pagine: 574

Solo l'Occidente moderno si è impegnato a costruire una contrapposizione fra natura e cultura
34,00

Arte e agency. Una teoria antropologica

di Alfred Gell

editore: Cortina raffaello

pagine: 438

Che cos'è l'arte? Qual è la sua forza? Queste le domande che Alfred Gell solleva in Arte e agency, che il lettore legge qui ne
32,00

Fallimento

editore: Cortina raffaello

pagine: 140

Wall Street e la Silicon Valley - i due mondi paralleli al centro di questo studio - propagano l'illusione che nell'era di un
16,00

Il potere dei re. Tra cosmologia e politica

editore: Cortina raffaello

pagine: 641

Due tra i più importanti antropologi affrontano un tema centrale: da dove viene il potere? Perché anche nelle società più semp
38,00

Chi è dunque l'altro?

di Marc Augé

editore: Cortina raffaello

pagine: 256

Antropologo di fama, Marc Augé si è sempre interessato al problema dell'altro: l'altro individuo, l'altro società, l'altro cul
24,00

Making. Antropologia, archeologia, arte e architettura

di Tim Ingold

editore: Cortina raffaello

pagine: 262

Creare produce conoscenza, costruisce ambienti e trasforma vite
24,00

Cultura materiale. Oggetti, immaginari, desideri in viaggio tra mondi

editore: Cortina raffaello

pagine: 336

"Cultura materiale" ricostruisce i punti salienti di un dibattito classico all'interno della storia dell'antropologia
26,00

Isole di storia. Società e mito nei mari del Sud

di Sahlins Marshall

editore: Cortina raffaello

pagine: 213

Nessuna comunità umana, per quanto all'apparenza statica, confinata, isolata, può essere considerata a ragion veduta "fredda"
20,00

Il metodo e l'antropologia. Il contributo di una scienza inquieta

editore: Cortina raffaello

pagine: 312

Il lavoro sul campo è un'esperienza intensa che interroga il ruolo del ricercatore e lo statuto scientifico del sapere. Ciò che altre scienze possono dare per scontato per l'antropologia diviene problematico in ragione del maggior coinvolgimento esistenziale dell'etnografo. L'iniziale utilizzo dei modelli delle scienze naturali, l'impiego dei metodi quantitativi, la pratica dell'osservazione partecipante non sono riusciti a risolvere l'incompatibilità originaria fra metodo e soggettività. Mossa da ciò che Foucault definisce un "perpetuo principio di inquietudine", l'antropologia dell'ultimo quarto del XX secolo ha utilizzato i contributi del pensiero filosofico e scientifico per ripensare i propri fondamenti e trasformare la soggettività in una risorsa. Ricostruendo i paradigmi metodologici attraverso i quali l'antropologia ha modellato il proprio sapere, il testo analizza criticamente la pratica etnografica, dagli esordi evoluzionistici e dalla rivoluzione etnografica di Malinowski fino alla svolta interpretativa e ai modelli dell'esperienza e dell'incorporazione. Gli autori discutono i contributi dell'etnografia al dialogo metodologico interdisciplinare, superando le contrapposizioni tra scienze "dure" e scienze "morbide" e configurando un'inedita unificazione dei saperi.
26,50

Scommettere sulle parole. Il cedimento del linguaggio nell'epoca della finanza derivata

di Appadurai Arjun

editore: Cortina raffaello

pagine: XXXII-197

Per il celebre studioso Arjun Appadurai il collasso del sistema finanziario nel biennio 2007-2008 ha costituito innanzitutto u
21,00

Medio Oriente. Uno sguardo antropologico

di Ugo Fabietti

editore: Cortina raffaello

pagine: 300

In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest'area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l'egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell'Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall'esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo.
24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento