Ad est dell'equatore
Una mano sul volto
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 134
Un'antologia di delitti e abusi sulle donne raccontati da autori di entrambi i generi. Storie ispirate a episodi reali o di fantasia che mostrano come la violenza di qualsiasi tipo - da quella fisica a quella psicologica, dalla costrizione di costumi e tradizioni fino all'indifferenza e ipocrisia prescinda ormai dall'episodio stesso diventando un elemento molto più vasto e profondo; una patologia reale e quotidiana del rapporto tra uomini e donne, una chiave di interpretazione del nostro tempo.
Ordinabile
Soli eravamo e altre storie su: Rimbaud, Kafka, Joyce, Leopardi, Proust, Dante, Woolf, Hopper, Tolstoj, Caravaggio, Keats, Evans, Vermeer, Radiohead, Mozart
di Fabrizio Coscia
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 217
Possono un romanzo, una poesia, un quadro o una musica cambiare la nostra vita? Illuminarla di un significato che ci era stato nascosto fino a un attimo prima? Mostrarci una strada mai percorsa? Secondo l'autore di questo libro sì. A patto di lasciarci coinvolgere incondizionatamente dall'amore per l'arte. Ed è proprio quello che ci invita a fare, proponendoci un viaggio insolito in una narrazione, condotta sempre con leggerezza, che intreccia le biografie di scrittori, pittori e musicisti famosi e l'analisi delle loro opere alle considerazioni personali o alle divagazioni autobiografiche. Un viaggio che regala al lettore una serie di aneddoti curiosi e talvolta poco conosciuti sulle figure di Rimbaud, Kafka, Dante e Joyce, Keats, Proust, Tolstoj e Leopardi, fino alle riflessioni sulla pittura di Caravaggio, Vermeer e Hopper o sulla musica di Mozart, Brahms e Schubert, di Bill Evans e i Radiohead. Muovendosi in equilibrio tra saggio, biografia e fiction, il libro - costruito su un montaggio narrativo capace di creare tra i diversi riferimenti nessi inediti e talvolta spiazzanti - racconta così il rapporto sempre oscillante tra verità e finzione, vita e arte, ma anche tra eros e malattia, successo e fallimento, impegno e fuga.
Ordinabile
In (nessuna) Patagonia
di Mariano Baino
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 219
La Patagonia è terra eccentrica, quasi irreale, che nel tempo ha dato ricetto alle solitudini e ai sogni di viaggiatori, avventurieri, perseguitati politici. Un'infinità di voci umane a cui si deve la mitografia che ha reso questa regione un luogo assoluto. L'immenso sud, l'estremo e profondo Fin del mundo, ha spinto la mente dell'uomo che l'ha attraversato a proiettarvi di tutto, come su una lavagna vuota. A volte, la strana umanità venuta fuori dai racconti ha fatto pensare a un "tipo patagonico" e allo sfruttamento, tutto epigonale, di un filone che nei primi cantori come Chatwin e Coloane non aveva mancato di regalare metallo puro. Nei testi più recenti vi è anche la fine del mito, la delusione del viaggio, la consapevolezza delle trasformazioni causate dal turismo di massa. L'autore, per parte sua, elabora una narrazione che intreccia tre generi di pagine: una scrittura di vocazione saggistica, che ricostruisce storie di viaggi e di avventure (la scoperta dello Stretto di Magellano, l"invenzione" dei giganti da parte di Pigafetta, i resoconti del capitano Giacomo Bove, ispiratore di Salgari, eccetera); una scrittura che è il taccuino del proprio viaggio, il cui disincanto non nasconde la sensazione di soggiogamento di fronte alla bellezza dei luoghi; una scrittura in cui la vicenda del viaggio è oltrepassata da quella dell'esilio. In quest'ultima configurazione, l'autore si interroga sui mali dell'Italia, lancia invettive contro un paese che sembra incapace di tirarsi fuori dall'immobilità.
Ordinabile
E poi cominciatti a fa' l'attore
di Ezio Cardarelli
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 176
"Il cinema? L'attore? Ma chi l'ha fatto mai
Ordinabile
Adozione sociale il programma
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 187
Questo libro, promosso a cura del gruppo di coordinamento del Programma Adozione Sociale, ripercorre la storia dell'intervento di sostegno precoce ai nuclei familiari con minori, dal 1994 ad oggi. Il volume rappresenta una testimonianza del percorso e dell'evoluzione del programma attraverso gli anni. È stata analizzata l'integrazione socio-sanitaria in relazione al contesto sociale, politico e organizzativo. Di seguito, vengono illustrate le ragioni dell'intervento e la sua organizzazione come programma comunitario di sostegno precoce integrato ai nuclei con minori. Viene poi tratteggiata la storia del programma a Napoli e l'attuale modello organizzativo. Ampio spazio è stato dedicato alle narrazioni, strutturate come una sorta di ipertesto: dalle storie dei nuclei familiari presi in carico alle riflessioni sulla precarietà e devianza sociale dei nuclei familiari ed alla metodologia dell'intervento. A questo ultimo riguardo vengono descritte le azioni (la relazione di aiuto, la giusta distanza, accompagnamento al sistema dei servizi), le modalità e gli attori coinvolti, l'intervento domiciliare, l'équipe multidisciplinare, il tutoraggio familiare, la presa in carico ed il progetto personalizzato, il monitoraggio e la valutazione. Viene fatto cenno alla realizzazione del programma in tutta la Regione Campania per gli ambiti sociali che hanno partecipato alla sperimentazione degli ultimi tre anni. Infine, si accenna alle prospettive del programma...
Ordinabile
Io è un'altra. Cose che le donne non dicono
di Anna Barbato
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 158
Tutto nasce da una riflessione sull'universo maschile e su quello femminile e da una banale, in apparenza semplice domanda: gli uomini conoscono davvero le donne? Hanno una seppur minima idea degli innumerevoli e fantasiosi trucchi ed escamotages ai quali oggi le donne ricorrono per apparire ai loro occhi più belle, più dolci, più cool, più intelligenti e altro ancora, di quanto in realtà esse siano? Possibile che un semplice cromosoma abbia messo in piedi un universo di differenze? Ecco, dunque, una galleria di tipologie femminili che invadono le strade, i locali pubblici, le palestre, gli uffici delle nostre città. Dalla Formica alla Red Line, dalla E-girl alla Silicon-girl, dalla Toygirl alla Stakanova, fino ad arrivare a quella che, probabilmente, rappresenta la tanto agognata "donna ideale". Ed ecco, allora, la mia riflessione: in un mondo affollato di siffatte creature, in cui riuscire ad avere un legame duraturo appare quasi come un'utopia, nell'eterno scontro uomo-donna, chi ha ragione? Uno scritto diretto agli uomini e alle donne, in cui si racconta, in chiave ironica, talvolta tagliente e spesso divertente, di donne. Stando, per una volta, dalla parte degli uomini. Con un finale a sorpresa...
Ordinabile
Per un'ermeneutica del cyberspace. Lineamenti storico-filosofici
di Linda De Feo
editore: Ad est dell'equatore
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Scampia trip
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 160
Nella città delle emergenze, Scampia esiste solo quando ci sono i morti ammazzati. A farla esistere è l'occhio superficiale, distorto e spesso criminale dei media, che speculano e abusano dei soliti luoghi comuni e simboli di degrado per poi puntualmente lasciarla ricadere nell'oblio; mentre delle innumerevoli associazioni, gruppi di volontariato e centri culturali che ogni giorno lavorano nel quartiere per migliorarne le condizioni si ignora persino l'esistenza. Da qui l'esigenza e la volontà di pubblicare un libro che cerchi di mostrare e raccontare il quartiere, con gli occhi di chi ci è nato, cresciuto e infine ha scelto di restare.
Ordinabile
Liberami dal male. La vera storia di Marco Marchese
di Mario Gelardi
editore: Ad est dell'equatore
pagine: 110
Siamo in Sicilia. All'inizio degli anni '90. Marco ha 12 anni e si appresta a varcare la soglia di un istituto religioso perché vuole diventare un prete. Comincia così Liberami dal male, come un classico romanzo di formazione in cui il protagonista è costretto a crescere e ad attraversare la propria linea d'ombra, cercando conforto ai mille dubbi della sua età, nella fede. Ma sarà proprio qui, tra le pieghe di questa fede, che Marco scoprirà che crescere può voler dire precipitare in un tunnel di abusi e sopraffazioni. Don Sergio gli ripete l'unica cosa che potrebbe calmarlo "Non devi parlarne con nessuno, il nostro è un rapporto unico e non è peccato". Gelardi ricostruisce la vera storia di un bambino prigioniero della sua fiducia negli adulti. Ed è così che il romanzo, pagina dopo pagina, si trasforma in un'impietosa denuncia delle ipocrisie del sistema ecclesiastico. Oggi Marco ha ventisei anni e ha trovato la forza di varcare quella linea.
Ordinabile


