Allemandi
Gian Giacomo Poldi Pezzoli. L'uomo e il collezionista del Risorgimento
editore: Allemandi
pagine: 144
Per celebrare l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia il Museo Poldi Pezzoli ha voluto dedicare ulteriori approfondite
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Il sorriso di Dioniso. Ediz. italiana e inglese
editore: Allemandi
pagine: 181
\\oggetto del volume sono la bella statua del dioniso in marmo bianco databile dalla seconda meta` del ii secolo d
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Domingo. Direttore d'orchestra. Ediz. italiana e inglese
di Francesca Zardini
editore: Allemandi
pagine: 190
Questo volume presenta pl
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Il Palazzo Madama. Museo civico d'arte antica
di Enrica Pagella
editore: Allemandi
pagine: 79
Nato dal riordino delle collezioni del Museo Civico di Torino e dalla conseguente divisione delle raccolte civiche di arte antica da quelle di arte moderna, il Museo d'Arte Antica inizia ad acquisire una sua identità differenziata all'interno delle civiche raccolte alla fine dell'Ottocento, e le sue collezioni, distribuite inizialmente sui due piani della sede storica di via Gaudenzio Ferrari, vengono trasferite nel 1934 nell'attuale sede di Palazzo Madama. Ci sono volute tre generazioni e infinite discussioni per conquistare alle collezioni civiche d'arte antica una sede adeguata, capace di offrire alle raccolte una rinnovata forza di suggestione grazie al connubio con la storia millenaria della residenza sabauda, e alla comunità una nuova opportunità di entrare in contatto con il suo patrimonio finalmente ricollocato nel cuore della città. Dopo un accurato riallestimento, il 15 dicembre 2006 il Museo Civico di Arte Antica ha riaperto i battenti a Palazzo Madama: suoi obiettivi principali restano lo studio, la tutela e la valorizzazione delle arti decorative e della storia di Torino e del suo territorio.
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Mente e bellezza. Arte, creatività e innovazione
di Ugo Morelli
editore: Allemandi
pagine: 300
Rispetto al tempo profondo dell'evoluzione, da epoche recentissime abbiamo creato segni per un altro, mostrando di sentire quello che l'altro sente. Possiamo così riconoscere di aver elaborato la nostra distinzione biologico-evolutiva verso una fenomenologia in cui l'immaginazione e la creatività hanno un ruolo costitutivo e generativo. Non nella ricognizione e rappresentazione del reale consiste l'esperienza del creare e del conoscere, ma nella considerazione della realtà in quanto cifra, codice rinviante all'ulteriorità del senso, a cui l'incompiutezza di ogni esperienza e la mancanza rimandano, proponendo già l'oltre e il possibile. Nella rottura di ogni orizzonte in cui potrebbe concludersi, sta sia il compimento della chiarezza razionale del conoscere, che la sua generativa incompletezza creativa che rinvia al "non ancora". Fra tendenza alla semplificazione e tensione rinviante, si generano la creatività e la conoscenza, che sono possibili per la nostra continuità evolutiva originaria e le nostre caratteristiche emergenti, neurofenomenologicamente distintive.
Esaurito
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Il museo Poldi Pezzoli. Ediz. inglese
editore: Allemandi
pagine: 152
Il museo, che raccoglie le opere d'arte donate dal collezionista milanese Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822/1879) "ad uso e beneficio pubblico", è una delle più importanti raccolte artistiche italiane e una casa-rnuseo famosa nel mondo. Questa guida, completamente rinnovata, accompagna alla sua scoperta, racconta la sua storia e presenta con oltre centocinquanta schede e immagini le sue opere più importanti, dalle arti decorative ai dipinti di grandi maestri come Piero della Francesca, Pollaiolo, Botticelli, Mantegna, Giovanni Bellini, Canaletto, Guardi, Tiepolo.
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Gontcharova alla Scala
editore: Allemandi
pagine: 112
Amazzone del pennello, nathalie gontcharova (negayevo presso tuia, 1881 / parigi, 1962) partecipa all`avventura delle avanguar
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Sciltian alla Scala
editore: Allemandi
pagine: 92
Esule armeno, prima a parigi e poi in italia, gregorio sciltian (rostov sul don, 1900 / roma, 1985) attraversa come un outside
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Langhe, Monferrato e Roero. Paesaggi e parole di un patrimonio dell'umanità
editore: Allemandi
pagine: 152
Le parole di una trentina di scrittori vogliono dare senso ai paesaggi vitivinicoli del Piemonte meridionale, di cui si è preparata la candidatura per essere riconosciuti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO: per raccontare le identità di questi luoghi, le loro piccole e grandi storie, per riannodare i fili che uniscono la memoria con il presente. E siccome le parole non bastano, queste colline, con i loro vigneti, le loro case, i loro castelli sono stati trasformati in immagini, con il desiderio di cogliere sfumature forse mai viste, per aiutare le parole stesse a farsi strada, anche quelle non dette. Immagini che ci aiutano a scoprire e riscoprire questi paesaggi che sono memoria e narrazione insieme, un universo di momenti vissuti. Ma anche una risorsa imprescindibile per ritrovare le ragioni di una nuova progettualità politica.
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Dizionario di arte contemporanea in lingua dei segni italiana. Ediz. italiana e inglese
editore: Allemandi
pagine: 205
Un vero e proprio dizionario nella Lingua dei Segni per rendere accessibile il lessico dell'arte contemporanea al mondo dei so
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Cinquecento anni dopo Leonardo. La messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico
editore: Allemandi
pagine: 239
La realizzazione del programma di interventi per la messa in sicurezza del bacino idrografico di Cervia e Cesenatico è un'esperienza nella quale Binini Partners è impegnata ormai da quasi quindici anni. Un cammino lungo, completato oggi in una sua parte considerevole e del quale questo volume intende rendere testimonianza, grazie anche agli autorevoli contributi di coloro che, a vario titolo, hanno partecipato all'opera: le Istituzioni e gli Enti committenti, con i loro amministratori, dirigenti e tecnici, le Imprese esecutrici, con le loro preziose risorse umane e strumentali, e tutti coloro che, nelle rispettive competenze, hanno contribuito all'avanzamento di un sistema così complesso e articolato. La nostra non è certamente la prima generazione che si è messa al lavoro per valutare e farsi carico dei problemi legati al sistema delle acque e all'assetto infrastrutturale di questi territori, come mostrano anche gli scavi archeologici e i reperti nell'intorno dell'antica Ad Novas, rinvenuti proprio in adiacenza ai canali della rete odierna, forse allora navigabili. Il più antico e noto disegno del Porto Canale di Cesenatico - fondato agli inizi del Trecento e divenuto ben presto un importante centro commerciale e strategico - porta niente meno che la firma di Leonardo da Vinci. È stato quasi inevitabile partire dal più insigne dei capostipiti e dai suoi celebri schizzi per documentare l'evoluzione della questione idraulica di questo importante bacino.
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