Alpine studio
Sana'a e la notte
di Elena Dak
editore: Alpine studio
pagine: 118
Sana'a, la più bella e famosa città dello Yemen, con la sua architettura da scenario da favola, palpitante di vita e di una modernità che non riesce a scalzare del tutto gli antichi costumi e le usanze medievali. Uno spaccato di vita tratto da un angolo di Medio Oriente, pervaso di bellezza, lontano e vicinissimo al tempo stesso alle tensioni della contemporaneità. La città yemenita è un angolo di paradiso in cui l'autrice ha vissuto senza l'arroganza di conoscerla intimamente e avendo cura di mantenere la giusta distanza tra mondi e culture differenti. "Sana'a e la notte" è una narrazione di viaggio, con una scrittura lieve ma incisiva, in cui l'autrice ci regala visioni da sogno: sono suoni, luci, odori che ne affrescano i paesaggi. Una intima esperienza di viaggio, carica di emozioni, narrata con ritmo serrato e con una scrittura accogliente, prerogativa di uno sguardo femminile che riesce ad interrogare profondamente il nostro modo di stare nel mondo, di metterlo in discussione, di testarne la validità per poter poi riconciliarci serenamente con le nostre imperfezioni.
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La scoperta dell'acqua calda. Guida al termalismo sulle Alpi
di Silvia Tenderini
editore: Alpine studio
pagine: 165
Lungo tutta la catena alpina ci sono decine di località termali. Quasi tutte hanno una storia antica: la loro frequentazione era nota fin dall'età romana, quando si cominciò a studiare gli effetti benefici delle acque. La medicina antica, le credenze popolari in epoca medioevale, le pratiche magiche, le persecuzioni della Chiesa, la rinascita nell'età dei Lumi e la successiva riscoperta in epoca moderna, fanno delle terme alpine un interessante aspetto della montagna. Nel corso dei secoli, uomini e donne si sono recati ai bagni di acqua calda per curarsi, per riposare, per incontrarsi, per curiosare o per divertirsi. Negli ultimi anni la riscoperta del termalismo ha spinto all'apertura di numerosi nuovi centri benessere e SPA, che talvolta non hanno nulla a che fare con le acque medicamentose del passato, ma comunque ci rilassano e ci curano efficacemente dallo stress, facendo delle acque calde la frontiera del nuovo millennio. Il libro contiene le schede dei centri termali della catena alpina.
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Black bloc. Viaggio nel pianeta nero
di Franco Fracassi
editore: Alpine studio
pagine: 143
Hanno messo a ferro e a fuoco Roma, hanno incendiato i boschi della Val di Susa, hanno saccheggiato Londra, dieci anni fa hanno devastato Genova, Praga, Seattle. Hanno un nome, ma non un volto. Le loro azioni sono note, ma non il perché le compiono. I black bloc sono temuti, odiati, talvolta idolatrati, ma nessuno li conosce veramente. Di loro si dice che sono anarchici, che sono poliziotti infiltrati, che sono pagati da chi vuole sabotare le manifestazioni e i movimenti di protesta, che sono fascisti camuffati, che sono semplici sbandati carichi d'odio e con la voglia di annichilire il mondo che li circonda. "Black bloc" è un'inchiesta che ha la pretesa di svelare i segreti del blocco nero, un viaggio attraverso la più segreta tra le formazioni politiche e sociali. Un racconto, talora scioccante, narrato dagli stessi protagonisti, da chi li ha conosciuti e da chi ha indagato su di loro, inseguendoli per molti anni, in Italia e all'estero. Un argomento di grande attualità, in un momento in cui tutte le contestazioni popolari vengono percepite come il risultato di un disegno sovversivo, a volte violento e quindi - per riflesso - guidato dai soliti "neri", ma che in realtà con loro non hanno niente a che fare. È solo il classico modus operandi che cerca a tutti i costi un colpevole piuttosto che fare autocritica. Il solito brutto vizio di chi detiente il potere.
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Piano Bojinka Zero. Con Dvd
di Fracassi Franco
editore: Alpine studio
Nel gennaio 1995, a sud di manila, la polizia irrompe in un edificio dove ha sede una cellula di estremisti islamici
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Montagne per un uomo vero
di Pierre Mazeaud
editore: Alpine studio
pagine: 266
Questa è la storia di un grande uomo e grande alpinista francese. Pierre Mazeaud balzò agli onori della cronaca internazionale come uno dei superstiti, assieme a Walter Bonatti, alla grande tragedia del Pilone Centrale del Freney, sul Monte Bianco, nel 1961. Pierre Mazeaud ha una lunga carriera alpinistica alle spalle, con delle numerose prime ascensioni nelle Alpi e prime ascensioni invernali. Tra le tante imprese ha compiuto prime ascensioni come la via del Miracolo sulla Nord-Ovest del Monte Civetta con Sorgato e Piussi, la parete Est delle Petite Jorasses con Walter Bonatti, col quale instaurò un legame fraterno dopo la tragedia del 1961, la prima ascensione sulla parete Nord della Cima Ovest di Lavaredo (la via Couzy) con Renè Desmaison e le molte vie nuove nel gruppo del Monte Bianco, come la temuta parete Ovest del Blaitière con John Harlin. Un libro ricco di umanità, amore per la montagna, amicizia... e tanta, tanta voglia di calcare in eterno le magnifiche vette delle sue montagne. Prefazione di Walter Bonatti.
Esaurito
Piano Bojinka. Come fu organizzato l'11 settembre
di Franco Fracassi
editore: Alpine studio
pagine: 221
Nel gennaio 1995, a sud di Manila, la polizia irrompe in un edificio dove ha sede una cellula di estremisti islamici. Su un tavolo vengono trovati dei floppy e un Pc contenente un file dal nome "Piano Bojinka". Sono disegni, fotografie e rapporti scritti che illustrano un piano terroristico per colpire il cuore degli Stati Uniti, lanciando aerei di linea contro edifici e simboli del potere americano. Piano Bojinka è un libro frutto di sette anni d'inchiesta, svolta in oltre trenta Paesi differenti, consultando migliaia di documenti ufficiali e in cui s'intrecciano decine di storie personali che sfoceranno tutte nel dramma collettivo che porta il nome di 11 settembre. Una storia che si concluderà alle 8:46 di mattina dell'I 1 settembre 2001. Undici settembre (11/9), come 11 erano gli aerei da dirottare nel piano terroristico origirario, come 11 erano gli obiettivi, e come 11 sono i capitoli della più oscura e ancora irrisolta vicenda della storia degli Stati Uniti d'America.
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La fiamma dell'avventura
di Yates Simon
editore: Alpine studio
pagine: 210
La storia di questo scalatore è famosa in tutto il mondo e il suo nome è irrimediabilmente legato alla vicenda del Siula Grand
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Grandi amori per la montagna. Storie di alpinisti nati e vissuti per la montagna
di Dalla Porta Xidias Spiro
editore: Alpine studio
pagine: 201
Molti sono i protagonisti dell'alpinismo Italiano ed Europeo che hanno dedicato la propria vita ad un amore assoluto per un gr
Esaurito
Umano
di Guarnaccia Molho Maia
editore: Alpine studio
pagine: 224
Nella piatta esistenza di Italo Nono, professore emerito di storia, un po' attempato, quasi obeso e deluso dalla vita, irrompe
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Scott Fischer. Mountain madness. Dalle pendici dell'Everest, la storia di una vita senza fine
di Robert Birkby
editore: Alpine studio
pagine: 304
Questa è la storia di Scott Fischer, alpinista americano che ha dedicato la sua intera esistenza alle montagne più alte del pianeta, realizzando una serie di grandi ascensioni sulle vette innevate della catena Himalayana, sulle fredde cime del Nord America e sulle solitarie alture del Caucaso e dell'Africa. Più conosciuto come l'uomo che morì vicino alla vetta dell'Everest nel 1996, Fischer è diventato un'icona di audacia e di allegria, ma anche il simbolo di chi è riuscito a superare i propri limiti. Ma, per chi lo ha conosciuto, Scott era molto di più. Non solo un uomo d'azione, ma anche una persona con un gran cuore, che trasmetteva allegria e capace di coinvolgere anche il più scettico degli avventurieri in esperienze uniche e irripetibili. Scott Fischer, un romantico girovago, fin da giovane immerso nella natura più selvaggia, dalle lande desolate alle grandi foreste americane, è poi diventato uno degli alpinisti più famosi del mondo, conducendo un'attività tra le montagne che lo ha accompagnato per tutta la sua vita, trasformandolo in una leggenda. Perse la vita in quella tragica ascensione sull'Everest del 1996, dopo essere stato sul tetto del mondo, certo della sicurezza dei suoi compagni, in salvo al campo del Colle Sud. Ancora oggi, Scott riposa sulla montagna che lo ha stregato per tutta la vita, su quell'Everest al quale la famiglia Fischer - dopo il ritrovamento della sua salma nel 2010 - non ha voluto portar via il suo pupillo.
Esaurito
L'uomo del Torre. Pensieri nel vento
editore: Alpine studio
pagine: 210
Il nome di Ermanno Salvaterra è oggi legato alla montagna simbolo della Patagonia: il Cerro Torre
Esaurito
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