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Antenore

Passione veronese

editore: Antenore

pagine: 169

Uno dei documenti più interessanti dell'antico volgare veronese la "Passione veronese" è un testo in prosa composto nella prima metà del Trecento. La sua marcata fisionomia linguistica, tale da renderlo uno dei documenti più interessanti dell'antico volgare veronese, attirò ben presto l'attenzione di uno studioso quale Adolfo Mussafia che ne auspicò più volte la pubblicazione. Una prima trascrizione, meritoria ma costellata di errori, fu data alle stampe nel 1872 dal canonico Giuliari, e fu garbatamente ripresa dallo stesso Mussafia. Se ne offre ora il testo critico corredato da introduzione, illustrazione delle fonti e commento linguistico. Lo studio, oltre a valorizzare gli aspetti di carattere linguistico evidenziando alcuni passaggi dell'opera non privi di vigore espressivo, ha fatto emergere una messa a punto redazionale delle diffuse 'harmoniae evangelicae' (composizioni medioevali in cui venivano fuse le pericopi di tutti e quattro i Vangeli) e ha permesso di individuare una trama di autori medioevali (S. Bonaventura, Pier Damiani, la Glossa ordinaria) che le conferiscono una non scontata originalità.
23,00

Lettere a Cristina di Lorena

 

editore: Antenore

24,00

«Le parentele inventate». Letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti. Atti del convegno internazionale (Venezia, 3-5 dicembre 2009)

editore: Antenore

pagine: 421

Il volume raccoglie i saggi presentati al Convegno Internazionale di Studi "Le parentele inventate. Letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti", svoltosi a Venezia dal 3 al 5 dicembre 2009. È un primo bilancio complessivo di due figure di spicco della cultura italiana del Novecento, che ripercorre la loro varia e intensa attività: regista, sceneggiatore, critico cinematografico e storico del cinema Francesco (1911-1949); romanziere, giornalista, docente universitario e saggista Pier Maria (1913-2006). I singoli interventi mettono a fuoco sia aspetti specifici della loro produzione, sia la salda rete di rapporti intrattenuta da entrambi con i nomi più importanti della cultura, dell'arte, del cinema, della politica del secolo scorso, sia infine i modi e la natura del loro straordinario sodalizio, durato fino alla prematura scomparsa di Francesco. Nella ricostruzione dell'ambiente da cui prende le mosse l'avventura intellettuale dei fratelli Pasinetti, la Venezia degli anni '10 e '20, ampio spazio è dedicato anche al nonno e alla zia materni, i pittori Guglielmo ed Emma Ciardi. Introduzione di Silvana Tamiozzo Goldmann.
39,00

Il trittico di Cacciaguida. Lectura Dantis Scaligera 2008-2009

editore: Antenore

pagine: 288

Negli ambienti accademici internazionali è da tempo consolidata la tradizione delle letture tematiche, organizzate dai più importanti istituti culturali e scientifici, e tenute dai massimi rappresentanti del mondo delle scienze umanistiche e non. Nel solco di questa prassi, l'importante Centro Scaligero di Studi Danteschi invita ormai da diversi anni i più autorevoli studiosi a tenere, presso la prestigiosa e storica Biblioteca Capitolare di Verona, delle lezioni pubbliche su un determinato tema dantesco, ogni anno differente e originale. Il nucleo è costituito dal tema del corso del 2008/2009, I canti di Cacciaguida (Par., XV, XVI, XVII), a cui per "affinità" si accostano le letture di Piaia, Basile e Ghisalberti. Il volume contiene 8 lezioni di Gregorio Piaia, Marco Ariani, Giuseppe Chiecchi, Giuseppe Ledda, Bruno Basile, Alessandro Ghisalberti, Luca Marcozzi, Lidia Bartolucci.
23,00

Del tradurre

editore: Antenore

pagine: 131

Questo studio nasce come reazione al "monolinguismo" imperante un po' in tutti gli ambiti, e persino nel campo degli studi sul
13,00

Giovanni Battista Ramusio «editor» del «Milione». Trattamento del testo e manipolazione dei modelli. Atti del seminario di ricerca (Venezia, 9-10 settembre 2010)

editore: Antenore

pagine: 224

Il libro di Marco Polo, conosciuto sotto i titoli Milione, Descrizione del Mondo, Libro delle meraviglie, è consegnato a tradizioni non omogenee, per lingua e posizione storica. Pur disponendo di simili materiali, perlopiù sottoposti a processi rielaborativi, l'impegno ricostruttivo attorno al libro, con intenti e criteri diversi, non è mancato. La presente collana apre un nuovo cantiere, con il progetto di verificare la possibilità effettuale dell'ipotesi ricostruttiva già avanzata da L.F. Benedetto nel 1928: una ricostruzione "integrale" che mantenga i connotati linguistici delle fonti. Nella sua serie si raccoglieranno edizioni critiche, monografie, atti di incontri di studio, dedicati alla definizione di oggetti testuali e all'analisi di momenti della tradizione manoscritta del libro poliano, con particolare ma non esclusiva attenzione ai testi ancora inediti e alle sue fasi meno note, perché meno indagate.
22,00

Gli arcani dell'oratore. Alcuni appunti sull'actio dei romani

di Cavarzere Alberto

editore: Antenore

pagine: 241

Da dove viene il concetto di "comunicazione non verbale"? La postura, i gesti, l'espressione del viso, quanto influenzano il r
22,00

La mia istoria ovvero memorie del signor Tommasino scritte da lui medesimo. Opera narcotica del dottor Pifpuf, Venezia 1767-1768

di Francesco Gritti

editore: Antenore

pagine: 256

Francesco Gritti (1740-1811) fu poeta dalla vasta e dispersiva produzione, in buona parte in veneziano. Al suo interno spiccano le favole, argute satire della decaduta aristocrazia alla quale lo stesso Gritti apparteneva. Il suo capolavoro è una delle opere più originali del Settecento. Il romanzo, pubblicato qui per la prima volta dopo l'edizione principe del 1767/68, in versione completa, parodiando tutte le tradizioni narrative non solo di Sei e Settecento, costituisce un gioco affascinante con e per i lettori, cui allude già il titolo lunghissimo con le sue numerose componenti contraddittorie. Secondo la moda settecentesca, il romanzo cerca di raccontare la vita e i viaggi del suo (non) eroe, che funge non solo da protagonista, ma anche da narratore. Il nostro però si vede sempre costretto a interrompere la narrazione perché incontra tanti altri personaggi che gli raccontano le loro storie, così che l' opera prende la forma di una sorta di scatole cinesi. Con questo romanzo il Gritti arricchisce il quadro della letteratura italiana di un testo che smentisce l'idea dominante del romanzo italiano come arretrato rispetto alla letteratura europea del tempo.
24,00

Lamentatio beate virginis Marie (Pianto della Vergine)

di Enselmino da Montebelluna

editore: Antenore

pagine: 688

Enselmino da Montebelluna, frate agostiniano di Treviso del Trecento, è l'autore di questo fortunato ed intenso poemetto in cu
62,00
48,00

Storia della Persia. L'India. Testo greco a fronte

di Ctesia

editore: Antenore

pagine: 220

La Biblioteca di Fozio I detto il Grande, due volte patriarca di Costantinopoli, filologo ed esegeta, scomunicato dalla Chiesa
22,00

Il Natal di amore. Anacronismo

di Strozzi Giulio

editore: Antenore

pagine: 330

Quando sulla Terra arriva il dio Amore, tutte le convenzioni sociali sono messe a repentaglio e persino i più nobili eroi sono
34,00

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