Archinto
Il cammino di un poeta
di Jean Cocteau
editore: Archinto
pagine: 103
Pubblicata postuma in Francia solo nel 2013, quest'opera di Cocteau - uscita in Germania in edizione bilingue nel 1953 - costituisce un elemento fondamentale per ricostruire la storia dell'evoluzione dell'estetica del poeta negli ultimi quindici anni della sua esistenza. Raccogliendo un insieme di riflessioni sulla letteratura, la pittura, il disegno, il cinema e finanche gli arazzi, Cocteau si interroga sulle forze inerenti alla creazione, mettendo in luce il duplice paradosso dell'artista che si vede costretto, sul piano esistenziale e sociale, a muoversi in una società che non è ancora capace di accettarne e comprenderne i motivi particolari e, sul piano della creazione e del pensiero, a "seguire una via" in seno a un'epoca che non è ancora in grado di valutarne e riconoscerne i meriti: riflette, insomma, sui meccanismi della creazione sottesi alla lotta che l'artista ingaggia con se stesso e con gli altri, per concludere che è necessario non nascondere più il proprio senso di isolamento e assumere pienamente la finitezza dell'esistenza.
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La profezia di Sciascia. Una conversazione e quattro lettere
di Nico Perrone
editore: Archinto
pagine: 104
Questo volumetto contiene la trascrizione di una conversazione con Leonardo Sciascia, durata due intere giornate, nel 1978, quando lo scrittore aveva raggiunto il massimo successo letterario e partecipava anche alla vita politica. Gli argomenti sono i più vari: il potere segreto delle donne in Sicilia, la mafia, la vicinanza dello scrittore al Partito comunista clandestino, l'emigrazione, la crisi dei partiti, la sinistra che va verso destra; Moro, Andreotti; il "suicidio nella stupidità" dei giorni nostri, la pietà per i giovani in un mondo senza prospettive; i giornali e le false notizie, un contesto che non è più democratico, la crisi d'un intero sistema; i premi letterari, le riviste pornografiche. Nel libro, anche quattro lettere inedite di Sciascia degli ultimi mesi della sua vita, che videro lo scrittore isolato e oggetto di una campagna di stampa ostile. Si tratta di un omaggio a Sciascia, dal quale emerge un ritratto inedito, che colloca l'intellettuale e il militante politico nella sua "verità", a lungo travisata.
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The New Yorker. Lo humour in ufficio
editore: Archinto
pagine: 189
La segretaria al giovanotto in cerca di assunzione: "Il signor Dyer ha detto che non gli interessa parlare con qualcuno che pu
Fuori catalogo
Lettere sul brodo
editore: Archinto
pagine: 144
Gli anni incalzano, gli anni pesano, e la vita di Aldo Buzzi sta per toccare il secolo
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Destini. Testimonianze di un mondo perduto
di Corrado Stajano
editore: Archinto
pagine: 182
"'Destini' di Corrado Stajano è una raccolta di scritti su personaggi che l'autore ha incontrato nel corso della sua vita e che hanno in qualche modo segnato il percorso sociale e culturale italiano. Dal grande banchiere al militante rivoluzionarlo al regista al frate ribelle allo scrittore, una serie di ritratti di uomini (famosi e non) che hanno contribuito a creare un'immagine migliore del nostro paese: con la scrittura sobria e secca che lo caratterizza, l'autore di 'Un eroe borghese' ci offre uno spaccato della vita italiana del secolo scorso raccontata con profonda sensibilità e conoscenza, senza tralasciare l'umanità semplice del 'mondo degli umili'".
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Persona e maschera. Collezionisti, antiquari, storici dell'arte
di Alvar González-Palacios
editore: Archinto
pagine: 265
Lungo la sua carriera di storico dell'arte l'autore ha incontrato la maggior parte dei collezionisti, degli antiquari e degli
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Storia di un'amicizia tra uno scrittore e un lettore. Lettere (1995-2001)
editore: Archinto
pagine: 165
Il carteggio tra Raffaele La Capria e un suo lettore, all'inizio a lui del tutto sconosciuto, Beppe Agosti, nasce "per caso" dal desiderio di quest'ultimo di conoscere un autore "famoso". Le lettere documentano il "rapporto tra uno scrittore e un lettore, tanto più interessante in quanto questo lettore non è un critico e nemmeno strettamente parlando un intellettuale addetto ai lavori, ma una persona sensibile che esprime liberamente le sue opinioni". La costanza e l'ammirazione dimostrate da Agosti riescono a smuovere l'indifferenza dello scrittore, che finisce col rivelare proprio a un "estraneo" il suo animo e i pensieri più riposti. Gli incontri diretti tra i due corrispondenti sono stati molto rari e sono dunque raccontati da Agosti come eventi straordinari, con un'esaltazione che, se a tratti può apparire eccessiva, è però giustificata dallo "stupore" della persona comune dinanzi al personaggio famoso.
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The New Yorker. Lo humour delle donne
editore: Archinto
pagine: 189
Una signora vestita all'ultima moda si china sulla carrozzina vezzeggiando il bebé: "Gucci Gucci Cucci!"
Fuori catalogo
Nel caso non ci rivedessimo. Una famiglia tra deportazione e salvezza 1938-1945
di Sacerdoti Giorgio
editore: Archinto
pagine: 405
Nel caso non ci rivedessimo
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Piccolo elogio della golosità
di Polet Grégoire
editore: Archinto
pagine: 104
Un elogio della golosità in questi tempi di crisi, di richiami forzati alla sobrietà e alla moderazione, addirittura alla "pov
Fuori catalogo
La speranza di pure rivederti... Clizia, Montale e l'impossibilità di dirsi addio
di Marco Sonzogni
editore: Archinto
pagine: 83
Irma ed Eugenio. Clizia e Montale. Si incontrano e scocca la scintilla. La distanza, la guerra e soprattutto un'altra donna, la Mosca, faranno però sfumare tutto. Quasi mezzo secolo più tardi la musa e il poeta stanno per incontrarsi un'ultima volta ma una telefonata mette la parola fine a una delle storie d'amore e di poesia più intense del XX secolo. In un passo del suo diario, in data 8 marzo 1938, Irma Brandeis annota: "Non c'è nulla che mi induca a pensare che E.M. verrà - piuttosto tutto mi convince che non lo farà. È arrivata una lettera da lei - bassa, minacciosa, svilente. Quando l'ho letta, ho capito che tutto questo l'avrebbe seguito dappertutto, in qualsiasi luogo, e che se fosse venuto, mi sarei ritrovata a doverlo proteggere da tutto questo". Già: lei, lui e l'altra che si pone come un ostacolo insormontabile e fa naufragare tutto. E difatti Montale - scaduto l'ultimatum di sei mesi (ottobre 38-marzo 39) impostogli dalla musa americana - non trova il coraggio di mettere fine alla relazione con la Mosca e seguire Clizia negli Stati Uniti. In questo saggio, impreziosito da documenti inediti, Sonzogni ricostruisce le vicende che riavvicinano Eugenio Montale a Irma Brandeis negli ultimi mesi di vita del poeta. Ma la speranza di pure rivedere la sua musa, affidata a uno dei mottetti più belli, resterà tale.
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L'armonia delle tenebre
Musica e politica nella Germania nazista
di Montenz Nicola
editore: Archinto
pagine: 329
Inscindibile dalle vicende della Germania nazista, la musica scandì l'ascesa e il crollo del regime hitleriano, assumendo un r
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