BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Gli antipatici
di Oriana Fallaci
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 379
Pubblicato nel 1963, "Gli antipatici" torna in libreria in una collana dedicata a tutte le opere di Oriana Fallaci. Gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. Inviata de "L'Europeo", agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci va a intervistarli: registi da Oscar, poeti premi Nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, Ingrid Bergman, don Jaime de Mora y Aragón, Nilde Iotti, Federico Fellini, Arletty, Baby Pignatari, Catherine Spaak, Gianni Rivera, Afdera Fonda Franchetti, Antonio Ordoñez, Cayetana duchessa d'Alba, Salvatore Quasimodo, Jeanne Moreau, Alfred Hitchcock, Anna Magnani, Porfirio Rubirosa, Natalia Ginzburg, Giancarlo Menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure "uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani". Ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la Fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. Come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono "quasi sempre simpaticissimi". Prefazione di Laura Laurenzi.
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Niccolò Machiavelli. Il principe riletto a uso dei manager
di Phillips Tim
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 163
I nemici dei vostri nemici sono vostri amici
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Yoga sutra
di Patañjali
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 105
Opera fondamentale della filosofia indiana, gli aforismi sintetici e suggestivi noti con il nome di "Yoga sutra" sono una vera
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Il mio cuore è più stanco della mia voce
di Oriana Fallaci
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 205
Negli anni Settanta Oriana Fallaci è un mito. Prima il Vietnam, poi Città del Messico e infine la storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe della Resistenza greca, simbolo dell'opposizione a qualunque regime liberticida. Dopo la morte di lui e la pubblicazione di "Un uomo", Oriana riesce a creare un incantamento globale: vorrebbero essere come lei i tanti giovani e meno giovani attratti dalla personalità dei suoi reportage di guerra e dal suo coraggio. E vorrebbero essere come lei molte donne, per le quali la scrittrice rappresenta la realizzazione di un sogno. In quegli anni la Fallaci accetta i sempre più frequenti inviti a incontrare i suoi lettori stranieri, nelle città e nelle università del mondo. Questo libro raccoglie alcune delle sue conferenze di maggior rilievo, pagine rimaste finora inedite che rivelano il suo rapporto con la scrittura, la sua passione per la politica e per l'impegno civile, la sua "ossessione per la libertà". È il suo autoritratto più autentico, una sorta di manifesto in cui Oriana rivendica e difende con vigore il diritto a "stare dalla parte dell'umanità, suggerire i cambiamenti, innamorarci dei buoni cambiamenti, influenzare un futuro che sia un futuro migliore del presente".
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Cantonate. Perché la scienza vive di errori
di Mario Livio
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 458
La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però, Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling, fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente "Big Bang" l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente perché non l'aveva mai studiata. "Un genio non sbaglia. I suoi errori sono cercati e sono l'anticamera delle scoperte" diceva l'Ulisse di Joyce e ci ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
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Il sindacato dei poliziotti yiddish
di Michael Chabon
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 398
Cosa sarebbe successo se, come aveva proposto Roosevelt, l'Alaska, e non Israele, fosse diventata dopo il 1945 la patria degli ebrei? Nell"'Alyeska" di Michael Chabon si parla yiddish e l'agente Meyer Landsman si imbatte nel cadavere di un campione di scacchi eroinomane. Mentre nelle strade di Sitka, la capitale, si sfidano gangster ortodossi e rabbini in attesa di un Messia che riporti il popolo eletto a Gerusalemme, Landsman deve risolvere il caso con l'aiuto di un cugino metà ebreo e metà eschimese e del suo capo, nonché ex moglie.
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Imprenditore: risorsa o problema? Impresa e bene comune
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 333
Come è cambiata l'attività imprenditoriale negli ultimi decenni in Italia? Qual è il ruolo dell'impresa nella società? Come si
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Dialoghi. Testo latino a fronte
di Giovanni Pontano
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 607
Tra i molti capolavori misconosciuti del Rinascimento, un posto particolare occupano i dialoghi latini di Giovanni Pontano. Uomo politico di primo piano, fine diplomatico ai vertici del regno angioino per quasi mezzo secolo, raffinato poeta e instancabile animatore della vita intellettuale di Napoli, Pontano fu uno dei principali esponenti della letteratura italiana ed europea del Quattrocento. I tre dialoghi qui presentati ne rispecchiano la poliedrica personalità, mettendo in scena una satira contro la superstizione (Caronte), un'esaltazione della bellezza della poesia di Virgilio (Antonio) e un sapido quanto spietato autoritratto di un uomo ormai anziano ma non per questo più saggio o virtuoso (Asino). L'edizione, curata da Lorenzo Geri, è corredata da un profilo di Pontano e dei suoi tempi e offre una traduzione scorrevole e un ricco apparato di note.
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Le baruffe chiozzotte
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 269
Un'improvvisata compagnia teatrale prova una commedia per il martedì grasso
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Corpo morto
di Marco Polillo
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 267
È l'inizio dell'autunno, a Positano, e l'incantevole borgo della costiera amalfitana sembra finalmente respirare dopo l'intensa stagione estiva. il vicecommissario Zottìa pensava di trascorrere una vacanza tranquilla, ma l'incanto del luogo viene sconvolto dal ritrovamento di un uomo accoltellato alla gola, nascosto dentro una barca. ed è solo la prima vittima. mentre la polizia del posto brancola nel buio, Zottìa inizia a indagare, scoprendo una fitta rete di vendette e sospetti, il cui senso si fa via via più elusivo.
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Il movimento di Comunione e Liberazione (1954-1986)
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 254
I primi trent'anni di Comunione e Liberazione rivissuti attraverso le parole di Luigi Giussani: questo libro ripropone una serie di conversazioni tra il fondatore del movimento e il giornalista Robi Ronza e permette ai lettori di cogliere le ragioni che guidarono don Giussani nelle sue scelte, dagli inizi al liceo Berchet alla crisi del '68, fino alla crescita di CL negli anni '70 e '80. Fonte importante per comprendere il percorso umano e spirituale del sacerdote di Desio, questa testimonianza rappresenta un'opportunità per ripercorrere dal punto di vista dello stesso Giussani la nascita e lo sviluppo di un movimento che ha saputo accompagnare migliaia di persone alla riscoperta del legame tra la fede e le esigenze fondamentali dell'animo umano. Prefazione di Julián Carrón.
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Il calcio conta. Annuario di infografiche nel pallone
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 127
Come sta il calcio italiano? Quali sono i numeri del sistema, quali i conti delle società? Nell'ultimo anno è riuscito a riguadagnare competitività oppure ha perso altri colpi? E a livello europeo l'industria del pallone tira o sconta le conseguenze delle difficoltà economiche internazionali? "Il calcio conta" vuole essere un osservatorio critico annuale dei numeri del pallone, rappresentati nella forma cartacea e digitale dell'infografica. Un nuovo modo di comunicare per offrire una trasparente e circostanziata radiografia dello stato e delle prospettive di sviluppo del calcio italiano, raffrontandolo con diverse esperienze internazionali utili a comprendere quali siano i modelli da tenere in considerazione. Attingendo ai bilanci e agli studi più rigorosi, Gianfranco Teotino e Michele Uva, insieme a Niccolò Donna, ripercorrono le riflessioni sviluppate nei volumi "La ripartenza" (2010) e "Il calcio ai tempi dello spread" (2012), aggiornando i dati proposti e illustrandoli con il linguaggio sintetico e immediato dei numeri e della loro rappresentazione grafica. Prefazione di Andrea Monti.
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