fbevnts Tutti i libri editi da BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 88
Vai al contenuto della pagina

BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Cosa penso mentre volo. La trave, i cioccolatini, le Olimpiadi e altre cose che non sapete di me

di Carlotta Ferlito

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 202

Da bambina aveva giurato "Andrò alle Olimpiadi" ma anche "Diventerò una cantante"
Contattaci
11,00

Il filo azzurro. Storie, consigli ed esercizi per imparare l'arte del dialogo celeste

di Craig Warwick

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 250

Tutti quanti abbiamo un angelo che non ci abbandona mai: ci sostiene nei momenti bui, ci aiuta a ritrovare la strada se ci perdiamo, ride quando siamo felici ed è sempre pronto a dialogare con noi. Craig Warwick, che fin da bambino vive in contatto con i nostri amici celesti, ha deciso di rispondere con questo libro alle domande più importanti del suo pubblico di fan e lettori: che aspetto hanno gli angeli? Di cosa possiamo parlare con loro? Ci sono vicini solo nei momenti di difficoltà? Che sensazione si prova quando si manifestano? Ma soprattutto: come possiamo sentirli anche noi? Chiunque può fare quest'esperienza meravigliosa: Craig mette a disposizione il suo dono per aiutarci a far entrare nella nostra vita la gioia del dialogo con queste presenze amorevoli capaci di illuminarci il cammino. Con grande semplicità e chiarezza Craig ci accompagna lungo un percorso in sette passi per arrivare ad afferrare quel filo azzurro teso verso il cielo che ci lega sempre ai nostri amici speciali. Attraverso le storie più belle che ha vissuto, gli incontri in cui ha fatto da tramite per dialoghi celesti e tanti suggerimenti concreti e facilissimi da seguire, impareremo ad allenare la mente e il cuore all'ascolto della voce degli angeli e infine a condividere con gli altri la felicità che abbiamo ricevuto. Perché aprire il nostro cuore ci trasforma nel profondo, rendendoci persone migliori, consapevoli di non essere mai più soli e capaci di diffondere la luce nel mondo.
Contattaci
10,00

Quando eravamo in tre

di Aidan Chambers

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Piers, diciassette anni, introverso e depresso, ha lasciato casa, scuola, amici e fidanzata per cercare di capire che cosa vuole fare di sé, ha accettato un modesto lavoro di casellante di un ponte a pedaggio e si è trasferito nella squallida casetta accanto al ponte. Lì conosce Kate, che ha la sua stessa età ma è decisa e sicura di sé: i due fanno amicizia e parlano di tutto. Poi arriva Adam, un ragazzo misterioso, insolente e affascinante che invade la loro vita senza essere stato invitato. Il legame a tre è complicato, mescola amore, amicizia, complicità. Ma nel passato di Adam c'è un'ombra, il ricordo di un dramma che affiora poco alla volta e rischia di travolgere tutti e tre.
Contattaci
10,00

La tavola fiamminga

di Arturo Pérez-Reverte

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 412

"Chi ha ucciso il cavaliere?" Un'iscrizione riemerge dal restauro di un quadro fiammingo del Quattrocento. La giovane donna che l'ha riportata alla luce, Julia, si trova improvvisamente coinvolta nell'indagine mozzafiato su un misterioso omicidio irrisolto. In una Madrid insolita e sfuggente, Julia è costretta a giocare una partita mortale che prosegue da cinque secoli.
Contattaci
11,00

La meta e la via. Racconti scelti

di Franz Kafka

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 223

Kafka è uno dei profeti dell'animo contemporaneo. In questa antologia che raccoglie alcuni dei suoi più potenti racconti - da "Un medico di campagna" a "La tana", da "Un eroismo quotidiano" a "Un messaggio imperiale" - possiamo seguire la voce che ha documentato in modo sorprendente e a tratti profetico la crisi e la speranza dell'uomo di oggi: tutti i toni della cupezza, dell'ossessione e dell'infelicità moderna trovano nella scrittura di Kafka acuta espressione, restituendoci il dramma dell'esistenza umana, costantemente stretta tra i propri limiti e la propria ansia di infinito. Racconto dopo racconto, emerge così da queste pagine il desiderio di reperire una speranza possibile, di trovare una via che finalmente conduca alla meta sempre intravveduta.
Contattaci
10,00

Gli antipatici

di Oriana Fallaci

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 379

Pubblicato nel 1963, "Gli antipatici" torna in libreria in una collana dedicata a tutte le opere di Oriana Fallaci. Gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. Inviata de "L'Europeo", agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci va a intervistarli: registi da Oscar, poeti premi Nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, Ingrid Bergman, don Jaime de Mora y Aragón, Nilde Iotti, Federico Fellini, Arletty, Baby Pignatari, Catherine Spaak, Gianni Rivera, Afdera Fonda Franchetti, Antonio Ordoñez, Cayetana duchessa d'Alba, Salvatore Quasimodo, Jeanne Moreau, Alfred Hitchcock, Anna Magnani, Porfirio Rubirosa, Natalia Ginzburg, Giancarlo Menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure "uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani". Ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la Fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. Come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono "quasi sempre simpaticissimi". Prefazione di Laura Laurenzi.
Contattaci
12,00

Il mio cuore è più stanco della mia voce

di Oriana Fallaci

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 205

Negli anni Settanta Oriana Fallaci è un mito. Prima il Vietnam, poi Città del Messico e infine la storia d'amore con Alekos Panagulis, eroe della Resistenza greca, simbolo dell'opposizione a qualunque regime liberticida. Dopo la morte di lui e la pubblicazione di "Un uomo", Oriana riesce a creare un incantamento globale: vorrebbero essere come lei i tanti giovani e meno giovani attratti dalla personalità dei suoi reportage di guerra e dal suo coraggio. E vorrebbero essere come lei molte donne, per le quali la scrittrice rappresenta la realizzazione di un sogno. In quegli anni la Fallaci accetta i sempre più frequenti inviti a incontrare i suoi lettori stranieri, nelle città e nelle università del mondo. Questo libro raccoglie alcune delle sue conferenze di maggior rilievo, pagine rimaste finora inedite che rivelano il suo rapporto con la scrittura, la sua passione per la politica e per l'impegno civile, la sua "ossessione per la libertà". È il suo autoritratto più autentico, una sorta di manifesto in cui Oriana rivendica e difende con vigore il diritto a "stare dalla parte dell'umanità, suggerire i cambiamenti, innamorarci dei buoni cambiamenti, influenzare un futuro che sia un futuro migliore del presente".
Contattaci
10,50

Cantonate. Perché la scienza vive di errori

di Mario Livio

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 458

La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però, Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling, fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente "Big Bang" l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente perché non l'aveva mai studiata. "Un genio non sbaglia. I suoi errori sono cercati e sono l'anticamera delle scoperte" diceva l'Ulisse di Joyce e ci ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
Contattaci
13,00

Il sindacato dei poliziotti yiddish

di Michael Chabon

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 398

Cosa sarebbe successo se, come aveva proposto Roosevelt, l'Alaska, e non Israele, fosse diventata dopo il 1945 la patria degli ebrei? Nell"'Alyeska" di Michael Chabon si parla yiddish e l'agente Meyer Landsman si imbatte nel cadavere di un campione di scacchi eroinomane. Mentre nelle strade di Sitka, la capitale, si sfidano gangster ortodossi e rabbini in attesa di un Messia che riporti il popolo eletto a Gerusalemme, Landsman deve risolvere il caso con l'aiuto di un cugino metà ebreo e metà eschimese e del suo capo, nonché ex moglie.
Contattaci
13,00

Imprenditore: risorsa o problema? Impresa e bene comune

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 333

Come è cambiata l'attività imprenditoriale negli ultimi decenni in Italia? Qual è il ruolo dell'impresa nella società? Come si
Contattaci
12,00

Le 120 giornate di Sodoma

di François de Sade

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 457

Barricati per alcuni mesi in un remoto castello nella Foresta Nera, quattro libertini incalliti si fanno intrattenere dalle storie autobiografiche di quattro esperte prostitute e ruffiane, per poi tradurre in pratica il contenuto dei racconti su un gruppo di giovani vittime di ambo i sessi. È in questa cornice che Sade inscrive il microcosmo libertino delle 120 giornate, un mondo in miniatura che replica convenzioni e regole della società per ribaltarle in un'orgia di torture e sevizie di ogni genere. Questo romanzo, la cui perdita durante la presa della Bastiglia fece versare al Marchese "lacrime di sangue", come scrisse lui stesso, è una satira estrema sulla convenzionalità della vita sociale, un trionfo di humour nero e pornografia asfissiante che celebra il potere della parola.
Contattaci
13,50

Dialoghi. Testo latino a fronte

di Giovanni Pontano

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 607

Tra i molti capolavori misconosciuti del Rinascimento, un posto particolare occupano i dialoghi latini di Giovanni Pontano. Uomo politico di primo piano, fine diplomatico ai vertici del regno angioino per quasi mezzo secolo, raffinato poeta e instancabile animatore della vita intellettuale di Napoli, Pontano fu uno dei principali esponenti della letteratura italiana ed europea del Quattrocento. I tre dialoghi qui presentati ne rispecchiano la poliedrica personalità, mettendo in scena una satira contro la superstizione (Caronte), un'esaltazione della bellezza della poesia di Virgilio (Antonio) e un sapido quanto spietato autoritratto di un uomo ormai anziano ma non per questo più saggio o virtuoso (Asino). L'edizione, curata da Lorenzo Geri, è corredata da un profilo di Pontano e dei suoi tempi e offre una traduzione scorrevole e un ricco apparato di note.
Contattaci
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.