Carocci
Science@school. Il networking educativo tra scuola e contesti non formali. Il libro NetS-EU
editore: Carocci
pagine: 63
Questo volume nasce come strumento di diffusione dei risultati conseguiti dal progetto europeo NetS-eu (Network to improve non-formal Science teaching in Europe) realizzato negli anni 2010-2013 da un consorzio di otto organizzazioni risiedenti in altrettanti paesi europei. Il lavoro è strutturato in tre parti. Nella prima si delineano brevemente le condizioni entro cui la scuola, l'educazione e la cultura si sviluppano oggi in Europa; la seconda propone una visione critica dei principali strumenti che possono oggi essere adottati per alimentare il lavoro in rete tra istituzioni diverse e su scala europea; la terza offre una sintetica visione del progetto che ha rappresentato l'opportunità di dar vita a queste riflessioni. Nella sua breve articolazione, il volume esprime la volontà di superare il fine primo che l'ha originato e di offrirsi come sintetico strumento di confronto e avvio di una elaborazione più allargata o di una sperimentazione più ampia attorno alle pratiche di lavoro in rete tra scuole, musei, università, associazioni e altre organizzazioni.
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L'equilibrio nella codifica morfologica
di Paolo Milizia
editore: Carocci
pagine: 204
Il volume tenta di offrire un'interpretazione unificata di alcuni fenomeni ricorrenti nella struttura e nell'organizzazione dei paradigmi flessionali. In particolare sono presi in considerazione da un lato il sincretismo sincronico riconducibile al cosiddetto "principio di compensazione" e dall'altro casi di compresenza di tipologie diverse di esponenza (cumulativa e separata) nello stesso paradigma. Tali fenomeni, come lo studio cerca di mostrare, possono essere inquadrati nell'ipotesi generale di una tendenza all'equilibrio nella distribuzione di probabilità degli esponenti morfologici.
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Fuori di casa. Migrazioni di minori non accompagnati
di Annalisa Di Nuzzo
editore: Carocci
pagine: 126
Le migrazioni minorili costituiscono un aspetto particolarmente drammatico e scottante del più generale problema dei flussi migratori contemporanei. Dietro e dentro ognuna delle storie di questi bambini e ragazzi - minori migranti non accompagnati, come li definisce, in gergo burocratico, l'ONU - l'analisi antropologica svolta nel libro raccoglie schegge identitarie attraverso biografie e frammenti di vissuto che restituiscono visibilità a ciò che altrimenti andrebbe irrimediabilmente dimenticato. Questa lettura in chiave antropologica della presenza dei bambini migranti, direttamente osservati attraverso la ricerca sul campo e la riproposizione di storie significative e spesso toccanti, rappresenta una strada di migrazione fatta di illegalità sovrapposte, di crudeltà, ma anche di possibilità e di integrazioni. Attraverso l'indagine del campo sociale nei contesti periferici campani l'autrice non rinuncia alla ricognizione critica di ciò che avviene nelle strutture e pratiche di accoglienza e fa emergere storie di erranze e di approdi, di fughe e di asili, di identità provate e di imprevedibili metamorfosi culturali. In mezzo a tanta sofferenza ci sono anche migrazioni di successo, integrazioni pienamente realizzate, e si incontrano ragazzi diventati italiani, cui la molteplicità di esperienze e l'attraversamento di diverse culture hanno consentito di costruirsi una identità che poggia su una pluralità di appartenenze.
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Nel nome dello sviluppo. Politiche di reinsediamento e conflitti in Africa orientale
di Massimo Tommasoli
editore: Carocci
pagine: 220
Sulla base di ricerche condotte a partire dagli anni Ottanta, il testo affronta aspetti delle politiche degli insediamenti umani, di sviluppo rurale e di aggiustamento strutturale, in relazione a conflitti violenti che ne hanno influenzato l'attuazione o che, talvolta, sono stati esacerbati da programmi governativi. Il volume tratta il retaggio dell'incontro coloniale nel definire le modalità di interazione con le istituzioni del governo centrale tra gli Iraqw della Tanzania; gli elementi di continuità e discontinuità nelle politiche di reinsediamento in Etiopia prima e dopo il regime del Derg; il ruolo svolto da istituzioni informali in contesti di sviluppo; il peso dei conflitti sull'azione della cooperazione internazionale. Le politiche di reinsediamento e villaggizzazione hanno segnato profondamente il rapporto tra popolazioni e Stato. I programmi che ne sono derivati, talvolta con il sostegno della cooperazione internazionale, hanno prodotto notevoli impatti socioculturali, economici e ambientali. Le analisi svolte nel libro sono rilevanti tanto per gli studiosi dello sviluppo quanto per gli specialisti di Africa sub-sahariana e gli operatori nel campo della cooperazione internazionale.
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Tutta un'altra fiction. La serialità pay in Italia e nel mondo. Il modello Sky
editore: Carocci
pagine: 231
Dove nasce il successo di una serie tv come "Romanzo criminale"? Perché il caso letterario "Gomorra" rivive sul piccolo scherm
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Storia contemporanea. Dal 1815 a oggi
editore: Carocci
pagine: 313
La fine dell'"ancien regime" e i recentissimi eventi di un panorama internazionale dominato dalla globalizzazione e da nuove e
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L'analisi automatica dei testi. Fare ricerca con il text mining
di Sergio Bolasco
editore: Carocci
pagine: 410
Che cosa si nasconde in un testo? Quali conoscenze si ricavano esplorandolo? Nel web, dove i fenomeni sono misurabili più efficacemente che nei sondaggi e dove le lingue sono attualizzate meglio che in ogni loro rappresentazione teorica, la ricerca ha oggi la possibilità di estrarre conoscenze scavando nella marea di testi fruibili. Le logiche e gli strumenti del text mining sono una risposta: grazie all'informatica, si possono fare automaticamente analisi attraverso regole e risorse, rigorosamente da costruire per scoprire quel che cerchiamo. Il libro descrive criteri, metodi e casi di studio, ripercorrendo ricerche ed esperienze dell'analisi automatica dei testi.
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I sistemi produttivi locali. Trasformazioni fra globalizzazione e crisi
editore: Carocci
pagine: 263
Per affrontare i problemi della competitività di un paese occorre guardare agli ecosistemi produttivi in cui le imprese vivono. Questa prospettiva è particolarmente necessaria per l'Italia che - come il libro dimostra - spicca nel confronto internazionale per l'elevata presenza di agglomerazioni di imprese attive nella stessa filiera industriale. Produttività, meccanismi di funzionamento e trasformazioni dei diversi sistemi locali vengono qui esaminati alla luce dei mutamenti nella divisione internazionale del lavoro, dove la frammentazione globale dei processi produttivi tende a sostituire quella locale, tipica dei distretti industriali. Se il meccanismo distrettuale non sembra più sufficiente a fornire, da solo, un vantaggio competitivo nel mercato globalizzato, ciò non vuol dire che i luoghi che si sono affermati grazie a quel modello non possiedano risorse e capacità per rinnovarsi. Tanto meno significa che i vantaggi dell'agglomerazione siano scomparsi: essi restano evidenti nelle maggiori aree urbane, sinora poco studiate in Italia. Per molte funzioni, in un mondo dove conoscenza e innovazione sono i principali strumenti per competere, il ruolo delle città torna anzi a essere cruciale. Postfazione di Giacomo Beccatini
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L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo. Il cambiamento possibile = efficacia + coerenza + riforma. Annuario della cooperazione allo sviluppo
editore: Carocci
pagine: 157
A partire dal 2007 la crisi economica e i mutamenti globali hanno attraversato aspetti centrali della nostra vita, dal cibo al
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Abbiamo stretto molte mani. Venti anni nelle emergenze umanitarie
di Sonia Grieco
editore: Carocci
pagine: 192
Attraverso le testimonianze degli operatori umanitari che lavorano con INTERSOS in diversi paesi (Sud Sudan, Somalia, Africa, ex Jugoslavia, Cecenia, Afghanistan, Iraq ecc.), il volume racconta le attività svolte dalla ONG negli ultimi vent'anni offrendo così un'occasione di riflessione sui valori che guidano, o dovrebbero guidare, l'azione umanitaria e sui mutamenti della situazione internazionale.
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I grandi vecchi: curare ancora. Epidemiologia, pratica clinica, assistenza
editore: Carocci
pagine: 302
L'allungamento della vita media negli ultimi sessant'anni ha prodotto nei paesi occidentali il grande fenomeno dell'invecchiamento della popolazione, che ora avanza anche nei paesi emergenti sullo scenario mondiale. Oggi in Italia siamo al primo esprimersi di una generazione che vive così a lungo: poco meno di due milioni di ultraottantacinquenni, nella maggioranza soli o con un partner, pur affetti da malattie croniche, si trovano in una condizione di discreto compenso funzionale. Il testo presenta dati e conoscenze, raccolti dalle ultime ricerche nel settore, che spaziano dalla demografia all'epidemiologia, dall'espressività clinica delle patologie alla qualità della vita. Gli autori, impegnati per tanti anni nel campo della gerontologia e della geriatria, vogliono portare alla luce le caratteristiche psichiche e fisiche di questa estrema fascia d'età, la peculiarità dei problemi e le risposte possibili.
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Un nuovo benessere. La qualità della vita dopo la malattia tumorale
editore: Carocci
pagine: 98
Il volume si rivolge a pazienti, familiari e operatori che si confrontano, o si sono confrontati, con la malattia tumorale. L'intento è diffondere una cultura che mostri attenzione verso ciò che accade a quei pazienti che superano la fase acuta della malattia oncologica. L'obiettivo viene perseguito in maniera piuttosto originale, grazie anche al graphic novel di Sergio Staino che illustra il percorso di un ipotetico paziente che si confronta con la ridefìnizione della propria esistenza e con un'immagine interna impegnata a integrare il difficile passaggio esistenziale. Nel testo sono raccolte inoltre le voci di illustri esponenti della realtà oncologica, psiconcologica e associazionistica italiana. Partendo da un'analisi delle dimensioni del fenomeno lungoviventi vengono esplorate le contraddizioni tuttora dibattute in merito alla definizione stessa dei pazienti che oltrepassano l'evento cancro, dei follow up oncologici e, soprattutto, della dimensione organica e psicologica prevalente a seguito della ripresa di una normalità nella quotidianità.
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